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Progetto B.E.S.T. Choice: l’impegno di AVIS nelle scuole non si ferma

22 Febbraio Feb 2021 1302 22 febbraio 2021
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Il progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ricolto a 10mila adolescenti di 70 istituti superiori di 12 Regioni ha continuato anche con il Covid19 in versione digitale

Prosegue il progetto “B.E.S.T. Choice: Benessere, Educazione e Salute nel Territorio”, la grande iniziativa firmata AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) e finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Lanciato agli inizi del 2020, è stato completamente riorganizzato in modalità digitale per rispondere alle normative anti Covid-19 e permettere agli studenti di prendere parte all’iniziativa in totale sicurezza. Realizzato in 12 regioni, si rivolge a circa 10.000 adolescenti di 70 istituti superiori che, attraverso un questionario, hanno indicato i comportamenti rischiosi per la salute più diffusi trai i coetanei e le tematiche sui cui lavorare per diffondere i valori della cittadinanza attiva e gli stili di vita sani e corretti.

«Il 2020 ha rappresentato un anno particolarmente complesso, che ha posto ancora di più l’attenzione su temi come la prevenzione, la tutela della salute e il senso civico», sottolinea Gianpietro Briola, Presidente di AVIS Nazionale. «Attraverso questo progetto vogliamo, quindi, ribadire il ruolo che da oltre novant’anni AVIS ricopre nella promozione della solidarietà tra i cittadini e soprattutto nel mondo della scuola».

Tra i temi maggiormente segnalati ci sono il bullismo, il rapporto con il cibo, l’abuso di alcool, il fumo, i comportamenti sessuali a rischio e l’esercizio fisico. Partendo da queste indicazioni, un team di esperti e volontari AVIS ha organizzato una serie di incontri nelle classi attraverso la didattica a distanza e sulla base di una metodologia innovativa chiamata OpenMind®, che consentirà di alternare formazione e attività pratiche e coinvolgenti. Gli studenti avranno, infatti, anche l’opportunità di cimentarsi nell’elaborazione di vere e proprie campagne di comunicazione. Una giuria decreterà la proposta più valida e significativa che successivamente sarà realizzata e diffusa su tutto il territorio nazionale.

«Entriamo nel cuore di questa iniziativa con un rinnovato spirito d’iniziativa», aggiunge Giorgio Brunello, Presidente di Avis Regionale Veneto. «Siamo convinti che la scuola sia un ecosistema fondamentale per lo sviluppo di stili di vita sani. Per questo motivo abbiamo curato ogni aspetto di B.E.S.T. Choice, dalla pianificazione delle attività e dei mezzi alla formazione di tutte le risorse umane impegnate nell’iniziativa. Il coinvolgimento di una rete così estesa sul territorio nazionale richiede un importante sforzo di coordinamento, ma crediamo sia proprio questa la forza di questo percorso».

Per porre l’accento su questo percorso e riflettere sull’importanza di dare continuità, nonostante la pandemia, all’opera di sensibilizzazione verso i giovani, AVIS ha organizzato un webinar dal titolo “Generazioni solidali – l’impegno di AVIS nelle scuole attraverso le soluzioni digitali del progetto B.E.S.T. Choice”, che si terrà venerdì 26 febbraio a partire dalle ore 17:30. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito avis.it e sulle pagine Facebook e YouTube dell’associazione. Moderato dalla giornalista e presentatrice di RAI Scuola Chiara Buratti, il webinar si aprirà con i saluti di Gianpietro Briola, Presidente di AVIS Nazionale, e Giorgio Brunello, Presidente di Avis Regionale Veneto, sede capofila di “B.E.S.T. Choice”.

Ospiti e relatori dell’evento online saranno Maria Costanza Cipullo, referente per la prevenzione e l’educazione alla Salute del Ministero dell'Istruzione e di Tiziano Fazzi, esperto di didattica a distanza e formatore. A seguire, una tavola rotonda con Enrico Galiano, inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it., scrittore, creatore della webserie “Cose da prof” e la professoressa Valentina Petri, blogger e autrice del libro “Portami il diario”.

Sarà possibile porre delle domande agli ospiti scrivendo una mail a progetti@avis.it

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