Elisa Furnari

Siculamente

In Carovana...contro le Mafie

2 Aprile Apr 2013 1525 02 aprile 2013
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Arriva oggi in Sicilia la 16° Carovana Antimafie…è una giornata speciale perché in questo Camminosociale e non solitario - c’è tutta la voglia di cambiamento che la “gente di buona volontà” sa esprimere.

Per chi non lo sapesse la  Carovana Antimafie (al plurale perché di forme mafiose ce ne sono molte…) nasce nel 1994 da un’idea dell’Arci Sicilia (a cui si sono aggiunte Libera, Avviso Pubblico, CGIL, CISL e UIL) con dieci giorni di viaggio da Capaci a Licata.

Un percorso a tappe che, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992, si proponeva di portare solidarietà a coloro che in prima fila operavano per costruire legalità democratica e giustizia, per generare  opportunità di crescita sociale nel proprio territorio, per tenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso e  promuovere impegno sociale attraverso progetti concreti.

Oggi la modalità resta la stessa ...quella del viaggio!

Già, perché la Carovana Antimafie vuole essere un grande laboratorio itinerante che attraversa i “terreni” in cui le mafie e la criminalità prosperano utilizzando l’animazione sociale per rendere vivida la democrazia e contribuire a riformare la politica.

La Carovana Antimafie – con la sua gente in cammino - costruisce luoghi di aggregazione e spazi di socialità, affina metodi per combattere il degrado e la marginalità sociale, rafforza le relazioni tra le persone e di reti comunitarie.

Ho trovato di grande valore la scelta di far partire (il 30 marzo) la XVI edizione da Tunisi  in occasione del Social Forum Mondiale e non mi sembra affatto pleonastico ribadire che il fenomeno della corruzione ha un respiro internazionale, che la Mafia ha una geografia globale e che la responsabilità del Cambiamento dev’essere comune e condivisa….

Infondo la frase che apre la pagina web dedicata alla carovana “Se sai contare inizia a camminare” riporta alla semplicità dei gesti che dal profondo possono combattere la cultura mafiosa ma anche alla necessità che questo agire sia il più possibile diffuso, comunitario e radicato.

Oggi – così come ogni giorno – abbiamo il dovere (siciliani e non…) di ricordare che la corruzione indebolisce e flagella ogni comunità, che le Mafie piegano l’economia, sviliscono l’uomo e distruggono quel buon agire positivo che con fatica mettiamo in atto.

Dal 2 al 6 aprile la Carovana toccherà la Sicilia per risalire lo stivale in un viaggio lungo 69 giorni e formato da 70 tappe, attraverserà i luoghi delle stragi ma anche terre e beni confiscati dove oggi sorgono buone esperienze d’impresa e di socialità. La Carovana  chiuderà il suo cammino italiano il 6 giugno in contemporanea a Firenze, Milano e Roma per ripartire ad ottobre in direzione Francia.

Tutte le info e le tappe su http://www.carovanaantimafie.eu/ e buon cammino a tutti noi!