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Jorge & Jorge

4 Agosto Ago 2016 1453 04 agosto 2016
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Quando il Papa faceva il professore. Jorge Mario Bergoglio e Jorge Luis Borges a confronto nelle aule del collegio dell’Immacolata Concezione di Santa Fe

Prima di prendere i voti, Jorge Bergoglio tra il 1964 e il ’65 fu professore di letteratura, psicologia e arte nel collegio dell’Immacolata Concezione di Santa Fe, una città a 600 chilometri da Buenos Aires. I suoi allievi lo chiamavano carucha , faccia da bambino, come racconta Jorge Milia, oggi giornalista e firma di punta del Diario Castellanos: «In realtà Bergoglio era estremamente fermo e determinato, ma aperto. Se avevi un interesse su un tema in particolare ti dava tempo e spazio per coltivarlo: una novità assoluta per quel periodo. Addirittura ti aiutava, a patto però che tu studiassi anche tutto il resto, cioè i classici della letteratura spagnola, e solo dal quarto anno anche quelli argentini».

Il fumetto sul numero di VITA Bookazine di agosto


L’episodio narrato nel fumetto che trovate su questo numero di Vita, disegnato da Marta Baroni, è relativo a quel momento della storia di Bergoglio ed è emblematico del suo metodo. Volle invitare il più grande scrittore argentino, Jorge Louis Borges, a tenere una sorta di workshop nella sua classe. Tra l’incredulità dei suoi allievi riuscì nell’impresa. Borges arrivò in treno da Buenos Aires e seguì il lavoro dei ragazzi, dando lezioni di scrittura

Nel 1965 lo scrittore aveva 66 anni, il gesuita 28. Borges era mondialmente conosciuto e Bergoglio era solo un giovane “maestrino” della Compagnia di Gesù.

Jorge Luis Borges

Ricorda sempre Jorge Milia: «Noi, alunni di Bergoglio, già da tempo avevamo a che fare con Borges, i suoi racconti e le sue poesie. Fu forse questa la carta vincente.

Borges lo disse in varie occasioni: quello che lo aveva sorpreso, quasi affascinato, era che adolescenti come noi avessero letto tanto della sua opera». Alla fine della settimana gli allievi consegnarono allo scrittore una cartella con i racconti che avevano scritto sotto la sua guida. Sulla cartella avevano messo un’etichetta: “Cuentos originales”.

Con massima sorpresa, qualche mese dopo il professor Bergoglio si vide recapitare una lettera Borges in cui chiedeva l’autorizzazione a pubblicare una selezione di quei racconti, con sua prefazione. Titolo del libro: “Cuentos originales”.


Jorge & Jorge

Illustrazioni a cura di Marta Baroni
Testi a cura di Giuseppe Frangi