Di  Redazione

Manovra. Disabilità troppo bassa per l'indennità, ma troppo alta per lavorare

26 maggio 2010

La Federazione italiana per il superamento dell'handicap contesta il taglio delle prestazioni a persone con vera disabilità

Il Ministro dell’Economia la scorsa settimana fa ha annunciato che a pagare la Manovra sarebbero stati “falsi invalidi e veri evasori”. Autorevoli esponenti della maggioranza hanno pervaso i media di invettive contro i falsi invalidi - causa del disastro economico -  sui quali sarebbe caduta la scure di una politica nuova che elimina le ingiustizie e fa cassa. Sono seguite veline artatamente false che buona parte dei giornali, schierati e non, hanno rilanciato acriticamente, senza approfondire i fatti e i risvolti. Dimenticando, ad esempio, che l’Italia per l’invalidità civile spende meno della Polonia, dell’Ungheria, della Francia e della Germania e di molti altri. Che meno di noi spende solo la Grecia, l’Estonia, la Bulgaria, l’Iralnda. Che la nostra spesa è inferiore all’Europa dei 15 e anche a quella dei 27 (Fonte: Relazione sullo stato economico del Paese, Ministero dell’economia).
 
La FISH e le associazioni aderenti reclamano da tempo immemore un’opera di pulizia – ma anche di razionalizzazione del sistema - in questo come in altri campi. Allo stesso tempo però, sono perfettamente consapevoli che un annuncio tanto roboante e una campagna così accuratamente costruita non poteva non nascondere ben altro: il taglio delle prestazioni a persone con vera disabilità. E si è iniziato da una “categoria” che già di tutele ne ha ben poche.
L’innalzamento della soglia percentuale dal 74% all’85% per vedersi erogare l’assegno mensile, non colpisce in alcun modo i falsi invalidi, bensì principalmente persone con disabilità intellettive di media entità espulse dal mercato del lavoro per lo stigma dell’improduttività e per lo stesso stigma privati della vita di relazione ordinaria. Il carico assistenziale ricade, ancora una volta, esclusivamente sulle loro famiglie. L’entità della loro disabilità è troppo bassa per poter acceder a prestazioni superiori (pensione e indennità di accompagnamento), ma troppo elevata per poter acceder al mondo del lavoro. Fin troppo facile prendersela con loro. Inutile dire che se per lo Stato il risparmio sarà ridicolo, per i diretti interessati la nuova regola sarà una gravissima perdita.
 
«I falsi invalidi secondo il Ministro Tremonti», commenta Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap «sono le persone ai margini della società che - alla faccia del principio costituzionale della non discriminazione e del pieno sviluppo della personalità, e dei loro diritti fondamentali - vengono private dell’unica misura nazionale che ne incentiva, già in modo esiguo, la permanenza nel proprio contesto familiare, e che restituisce qualche seppur minima opportunità di inclusione sociale».
 
La FISH e le associazioni aderenti sono mobilitate per ogni iniziativa democratica affinché la discussione parlamentare possa riequilibrare una mancanza di equità così evidente.


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Maria

30 mag 2010, 20:32

Questo è uno dei risultati di un governo che non riesce più a comandare il popolo tenendolo nell'ignoranza; oramai piu' nessun governo può, dato che quasi la totalità delle persone puo' accederea ll'istruzione. Quali sistemi restano ad un governo per tenere il popolo sotto al potere? Innanzitutto la paura e l'insicurezza sociale e economica: ed ecco allora lo spauracchio del terrorismo, le pandemie, e cosa meglio della precarietà sociale e lavorativa per tenere nell'insicurezza una persona? La scala dei bisogni di Maslow indicizza molto chiaramente quali sono i bisogni primari dell'uomo, cioè i bisogni da cui l'uomo parte per realizzare se stesso: e sono: 1. Bisogni fisiologici (fame, sete, ecc.) 2. Bisogni di salvezza, sicurezza e protezione 3. Bisogni di appartenenza (affetto, identificazione) 4. Bisogni di stima, di prestigio, di successo 5. Bisogni di realizzazione di sé (realizzando la propria identità e le proprie aspettative e occupando una posizione soddisfacente nel gruppo sociale). Quello che sta facendo questo governo è minare i bisogni essenziali dell'uomo, che vanno soddisfatti in modo progressivo, per destabilizzarlo progressivamente. Non vi siete mai domandati il perchè di queste esplosioni di pazzia, in persone normalissime, con omicidi, suicidi, ecc? Quando il numero crescerà in maniera eccessiva, il governo avrà buon gioco a usare i metodi forti e la scusa buona, dopo essere stato il fautore di questo sfacelo...

 

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