promossa da Fish Onlus

La soglia di invalidità torna al 74%

Lanciata il 01 luglio 2010

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Lo ha annunciato il relatore alle manovra Antonio Azzolini. Ma la mobilitazione continua

Prima vittoria della petizione congiunta Vita-Fish (che domani insieme alle altre sigle delle associazioni di disabili sarà in piazza a Roma).

La soglia di invalidità per accedere all'assegno torna al 74% per tutti. Lo ha annunciato il relatore alla manovra, Antonio Azzollini, alla ripresa dei lavori in commissione Bilancio al Senato. «Togliamo la norma sull'invalidità per tutti», spiega il relatore. La manovra prevedeva l'innalzamento della soglia per accedere all'assegno all'85% dall'attuale 74% e con un emendamento era stata riportata al 74% solo per alcune categorie.

Leggi anche: Più controlli sugli invalidi e Fand e Fish caute sulle dichiarazioni di Azzollini


IL TESTO DELLA PETIZIONE

La Manovra che il Parlamento sta per approvare è la peggiore aggressione, nella storia repubblicana, alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Contiene disposizioni discriminanti di dubbia costituzionalità. 

La Manovra eleva a 85 la percentuale di invalidità necessaria per ottenere l’assegno mensile di assistenza. Per godere dell’assegno sono previste altre due condizioni oltre a quella sanitaria: risultare inoccupati e iscritti alle liste di collocamento e non superare il limite reddituale annuale di 4.408,95 euro. Un limite molto basso, quindi. L’importo dell’assegno è di 256,67 euro mensili (importo 2010) per un totale annuo di 3.336,71 euro.

La Manovra, come emendata dal Governo, crea una illegittima disparità fra gli invalidi civili: chi ha la “fortuna” di essere affetto da una patologia singola per la quale è prevista una invalidità del 74%, avrà l’assegno mensile anche se non raggiunge l’85% di invalidità. Chi è colpito, invece, da due patologie o menomazioni, la cui somma dà l’80 per cento, non ha diritto a nulla.

La Manovra fissa nuovi criteri per ottenere l’indennità di accompagnamento che sono irraggiungibili se non ci si trova in stato vegetativo. Ci saranno dei nuovi esclusi: persone con sindrome di Down, persone che deambulano a fatica e tra mille difficoltà (amputati, poliomielitici), persone che riescono a guidare con adattamenti, probabilmente persone che lavorano, persone che riescono a vestirsi o a mangiare, ma che magari non sanno dove sono, chi sono, dove vanno. 

CHIEDIAMO

1. l’abrogazione del comma 1 dell’articolo 10 del Decreto Legge 78/2010, e dei relativi emendamenti, che prevede l’innalzamento a 85 della percentuale di invalidità necessaria per ottenere l’assegno agli invalidi parziali; 

2. la cancellazione o il ritiro dell’emendamento del Governo che rivede i requisiti medico-legali per la concessione dell’indennità di accompagnamento.

Firma la petizione anche tu, qui a fianco sulla colonna di destra.

FISH
via Gino Capponi, 178 - 00179 Roma
Tel. 06.78851262 - Fax 06.78140308
presidenza@fishonlus.it - www.fishonlus.it

Tag associati alla petizione:  discriminazione (+ 9) Fish (+ 50) disabilità (+ 405) manovra 2010 (+ 54)

Italia non profit

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Giuseppe

13 lug 2010, 17:14

Prendi una lacrima, posala sul viso di chi non ha mai pianto,prendi il coraggio,mettilo nell'animo di chi non sa lottare. Mahatma Gandhi Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l'amore e fallo conoscere al mondo. Mahatma Gandhi

 

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Irene

11 lug 2010, 14:50

Ci sono tanti modi per cercare di ridurre la spesa pubblica e far fronte alla crisi in atto ... direi che questa classe politica debba dare dei segni concreti di reale onest e affidabilità; dimostrare di sentire il peso della responsabilità della guida del paese, non solo privilegi, ma l'onere della responsabilità!

 

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Michela

08 lug 2010, 15:46

................ «Ci sono stati scontri tra la polizia e i terremotati de L’Aquila e hanno bloccato l’accesso alla piazza – racconta - . Non è stato facile arrivare in queste condizioni, ma siamo abituati ad affrontare ostacoli ogni giorno. Stanno giocando sulla pelle di persone che già vivono un disagio ed eccoci qui a protestare sotto il sole, a testa alta. Ci hanno costretto a scendere in piazza – continua -, non possiamo permettere di toglierci quei pochi diritti conquistati in anni di battaglie, ne vale della nostra dignità. Il problema dei “falsi” invalidi? La verità è che esistono medici compiacenti e noi “veri” ne paghiamo le conseguenze», chiosa Franco. QUESTIONE DI DIGNITÀ - Di ora in ora l’afa incalza, e anche la rabbia della piazza, in attesa di una buona notizia che tarda ad arrivare: il ritiro dell’emendamento contestato. Al microfono si alternano i rappresentanti delle associazioni che hanno aderito alla manifestazione e persone che raccontano la loro storia, fatta di cure, ostacoli da superare e speranza di avere una vita il più possibile indipendente. C’è chi traduce nella lingua dei segni. Finalmente arriva l’atteso annuncio e la piazza tira un sospiro di sollievo. «Hanno ritirato l’emendamento ed è una vittoria importante, ma rimane l’amarezza per i pregiudizi che ancora ci sono verso le persone disabili - commenta Anna, mamma di un bambino con disabilità intellettiva -. È vergognoso che abbiano tentato di colpire persone che già lottano ogni giorno per cercare di conquistare con fatica un po’ di dignità. Si è toccato il fondo, dovrebbero chiedere scusa. Quando vengono calpestati dei diritti sono giorni tristi per tutti, non solo per i disabili». Maria Giovanna Faiella 08 luglio 2010

 

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Michela

08 lug 2010, 15:43

sul CORRIIERE DELLA SERA Disabilita la PROTESTA «Siamo persone , non una spesa inutile» In migliaia da tutta Italia a Montecitorio alla manifestazione indetta da Fish e Fand NOTIZIE CORRELATE Il canale «disabilità» di Corriere.it Il forum «legge e disabilità» Il forum «lavoro e disabilità» Il forum «Ditelo a noi» ROMA - «Non vogliamo privilegi né pietà, ma solo che siano rispettati i nostri diritti. Per questo siamo qui». Angela indossa la maglietta “100% falso invalido”. «Magari non fosse così – dice - . Riesco appena a muovermi con la mia sedia a rotelle. Certo, mi piacerebbe essere completamente autonoma, potermi lavare e vestire da sola senza aver bisogno di qualcuno che mi aiuti. Ma da 15 anni, dopo un maledetto incidente, non posso più farlo. L’assegno di invalidità è di miseri 256 euro al mese e l’indennità di accompagnamento di circa 480. Ma sì, siamo un costo insostenibile e anche inutile - aggiunge ironicamente -. Lo sa il ministro Tremonti quanto costa una badante? Certo, potrebbero rinchiudermi in un istituto, ma sicuramente costerei molto di più allo Stato». OSTACOLI OGNI GIORNO - Mercoledì 7 luglio migliaia di persone - in carrozzina, non udenti, non vedenti, con disabilità intellettiva - insieme ai loro accompagnatori hanno partecipato alla manifestazione indetta da Fand (Federazione delle associazioni nazionali di persone con disabilità) e Fish (Federazione italiana superamento handicap) per protestare contro l’emendamento della manovra finanziaria sulle pensioni di invalidità e l’indennità di accompagnamento. Sfidando l’afa asfissiante e le difficoltà. Franco da Eboli sulla sua carrozzina ha raggiunto a fatica gli altri manifestanti: «Ci sono stati scontri tra la polizia e i terremotati de L’Aquila e hanno bloccato l’accesso alla piazza – racconta - . Non è stato facile arrivare in queste condizioni, ma siamo abituati ad affrontare ostacoli ogni giorno. Stanno giocando sulla pelle di persone che già vivono un disagio ed eccoc

 

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Luciano

08 lug 2010, 15:18

Ma come si fa a togliere 256 € a chi ne ha realmente bisogno? Ma in che nazione (con la "n" minuscola a questo punto)sono capitato? Spendono e spandono per una marea di cazzate, tipo il calcio, oltre per altre cose anche gravi: Ah! è successa una catastrofe dall'altra parte del mondo! Dobbiamo essere tra i primi con i soccorsi! Noi non siamo secondi a nessuno! ...I paladini della civiltà! Donate con un sms!!!...(e le compagnie telefoniche ci mangiano sopra) o su conto corrente (e le banche ci mangiano sopra), magari si paga pure l' IVA (e lo stato ci mangia sopra, pero siccome "siamo noi", si spera che venga usata l' imposta in maniera debita). Ma perchè non sistemiamo prima i nostri problemi interni del paese? Prestigio internazionale? E invece per i diversamente abili?...(...ma adesso dobbiamo pur risparmiare!...c'è la crisi...(ma per chi?)...da qualche parte dobbiamo pur cominciare per fare quadrare il bilancio!...). Di solito pescano dove il mare è più affollato... Il ponte sullo stretto io lo farei coi rottami delle auto blu, visto che ce ne sono quasi 1 per 60 abitanti, magari avanzerebbe pure qualcosa! (Oh! stiamo attenti che non ci rubino l' idea e lo facciano con le sedie a rotelle, dato che sono bravi a rubarci quel poco che è nostro di diritto!) Sono contento che ai mondiali abbiamo perso. Prima per altri motivi: vedere 11+11 miliardari rincorrere 1 palla mi fa sempre più arrabbiare, immaginando i casini che ci sono dietro, dato che esistono ben altri più gravi problemi in italia(con la i minuscola, chiaramente) ma adesso lo sono ancora di più (contento che abbiamo perso). CHE SCHIFO! Ancora peggio che non ne abbiano parlato i mezzi di informazione!!! Però si sa già chi li controlla.

 

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Anna

08 lug 2010, 11:48

Mi avete regalato emozioni...non ero presente fisicamente ma vicinissima. Vi ho visto nelle foto...grazie a Franco...Matteo...Giovanni. Grazieeeeee di tutto!!! Associazione Nazionale Polio e Sindrome Post-polio Coordinatrice Sez. Lombardia e Vice Presidente Anna Lissi

 

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Severino

07 lug 2010, 20:18

Ricordiamoci di staer sempre in guardia, perché menti capaci di far proposte così assurde ce ne saranno purtroppo sempre. Per adesso facciamoci comunque un nodo per non dimenticarci questa cosa e per ricordarcela alle prossime elezioni. 15 anni fa io dicevo che nessun padrone "scende in campo" (in politica) per dare una mano o difendere un dipendente ed io lo sapevo perché non sono mai stato padrone nemmeno di me stesso. Purtroppo nessuno mi ascoltava ed è una magra consolazione sapere, adesso, che avevo ragione io, perché anche se è andato tutto bene l'umiliazione rimane e il sapere che per loro si conta meno che niente fa molto male, soprattutto quando si è cercato di dare tutto ad una società che è composta da una maggioranza che non merita niente.

 

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Giuseppe

07 lug 2010, 18:33

"Insieme abbiamo vinto": il grido di gioia delle associazioni dei disabili All'annuncio i manifestanti cantano "Volare". Mattinata di festa e di protesta al suono delle vuvuzelas portate in piazza dalle associazioni delle persone sorde ROMA. E alla fine hanno intonato tutti insieme "Volare": prima il boato e l'applauso al momento dell'annuncio dell'approvazione dell'emendamento che accoglie le richieste delle associazioni, poi il momento di allegria con le tante persone con disabilità presenti in piazza che si lasciano andare ad un gioioso "Volare oh oh, cantare oh oh oh oh". La notizia giunge in tarda mattinata e il canto interrompe il rombo delle vuvuzelas, che molti manifestanti sordi e non solo avevano portato in piazza. Dopo le notizie positive di ieri sera e della prima mattinata di oggi, Fish e Fand si aspettavano la vittoria ma fino all'ultimo momento hanno atteso il via libera ufficiale della commissione Bilancio al nuovo emendamento presentato ieri sera. "Siamo riusciti in una impresa disperata", dice il presidente della Fish al microfono, prima di confidare che anche il sottosegretario Letta che aveva incontrato nei giorni scorsi le associazioni aveva espresso dei dubbi sulla possibilità di far fare "un passo indietro a Tremonti": "Ma ce l'abbiamo fatta". "È arrivata la buona notizia è il commento del presidente della Fand, Giovanni Pagano. Ora tutto ritorna al status quo precedente, ma Fish e Fand continueranno insieme la loro battaglia nella difesa dei diritti delle persone disabili". "Ora la battaglia si sposta sul fronte delle regioni spiega invece il giornalista e blogger Franco Bombrezzi perché con i tagli si rischia una disparità di trattamento a parità di condizioni".

 

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Giuseppe

07 lug 2010, 18:32

Per le tante persone con disabilità arrivate davanti a Montecitorio la prova è stata dura anche dal punto di vista fisico: il gran caldo della città ha messo in difficoltà numerosi manifestanti, alcuni dei quali, nell'arco della mattinata, hanno dovuto abbandonare la piazza. Sono molti, inoltre, quelli che hanno incontrato difficoltà a raggiungere Piazza Montecitorio anche per via della presenza dei manifestanti giunti dall'Aquila e protagonisti di alcuni momenti di tensione con la polizia. Le persone disabili che hanno preso parte alla protesta sono però continuate ad arrivare per tutto il corso della mattinata, sfidando non solo il caldo ma anche le difficoltà di spostamento e il blocco della Polizia a Piazza Venezia. La grande presenza di persone in sedia a ruote ha reso estremamente difficoltosi i movimenti, anche in ragione del gran numero di partecipanti e dello spazio limitato a disposizione. Uno spazio che, in tarda mattinata, è diventato ancora più esiguo per via della presenza a Piazza Colonna dei manifestanti dell'Aquila. Al di là delle difficoltà climatiche, l'atmosfera fra i manifestanti è stata per tutta la mattina caratterizzato dall'ottimismo e da un massimo grado di civiltà. Non si è registrato nessun momento di tensione, ma solo tante vuvuzelas e una forte volontà di farsi ascoltare e di contrastare l'affermarsi di un ennesimo pregiudizio nei confronti dei disabili, ovvero quello che gli invalidi costituiscano un freno allo sviluppo del paese. Anche la collaborazione e la sinergia tra le due grandi federazioni Fish e Fand è stata registrata positivamente. Come a dire: "Insieme siamo più forti e possiamo vincere". (ap/ska)

 

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Severino

07 lug 2010, 18:31

Da "Città Nuova On Line" - Ve la riporto così com'è sperando che sia tutto vero: Dietrofront del Governo sugli invalidi 07-07-2010 di Giustino Di Domenico Fonte: Città nuova Cadono le ipotesi sulla restrizione dell'indennità di accompagnamento e i tagli previsti dalla finanziaria. Si attende il voto del Parlamento Come un gol segnato nei tempi di recupero. Così è arrivata, nella mattina del 7 luglio in piazza Montecitorio, la notizia della vittoria della campagna « Giù le mani dagli invalidi!». La decisione del Governo di abrogare il nuovo limite per l’assegno agli invalidi parziali (che resta al 74 per cento) e tutte le ipotesi di restrizione dell'indennità di accompagnamento è stato salutata con sollievo. Le misure di riduzione della spesa pubblica, previste nella finanziaria, andavano a colpire duramente proprio le persone con disabilità e visto che giovedì 8 luglio comincia la maratona parlamentare di approvazione della manovra con voto di fiducia che obbliga a tempi stretti senza eccezioni, questo dietrofront repentino è molto significativo. Il clima di festa per la soluzione era percepibile nella fierezza dei primi partecipanti alla manifestazione con una selva di sigle di realtà associative che hanno raccolto l’invito della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e della Fand (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili). Magliette e scritte variopinte indossate a ridosso della roulotte di altri manifestanti che, ormai, in quella piazza stazionano da tempo: i lavoratori in sciopero della fame a staffetta per il caso Eutelia, l'azienda di Arezzo che per una riorganizzazione aziendali ha lasciato a casa ben due mila lavoratori. L’occupazione dello spazio davanti a Montecitorio ha creato problemi ad un altro corteo che voleva arrivare davanti al palazzo simbolo della democrazia parlamentare per rivendicare le ragioni degli abitanti de L’Aquila che, dal primo luglio, devono di nuovo pagare le tasse

 

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Giuseppe

07 lug 2010, 18:31

Per le tante persone con disabilità arrivate davanti a Montecitorio la prova è stata dura anche dal punto di vista fisico: il gran caldo della città ha messo in difficoltà numerosi manifestanti, alcuni dei quali, nell'arco della mattinata, hanno dovuto abbandonare la piazza. Sono molti, inoltre, quelli che hanno incontrato difficoltà a raggiungere Piazza Montecitorio anche per via della presenza dei manifestanti giunti dall'Aquila e protagonisti di alcuni momenti di tensione con la polizia. Le persone disabili che hanno preso parte alla protesta sono però continuate ad arrivare per tutto il corso della mattinata, sfidando non solo il caldo ma anche le difficoltà di spostamento e il blocco della Polizia a Piazza Venezia. La grande presenza di persone in sedia a ruote ha reso estremamente difficoltosi i movimenti, anche in ragione del gran numero di partecipanti e dello spazio limitato a disposizione. Uno spazio che, in tarda mattinata, è diventato ancora più esiguo per via della presenza a Piazza Colonna dei manifestanti dell'Aquila. Al di là delle difficoltà climatiche, l'atmosfera fra i manifestanti è stata per tutta la mattina caratterizzato dall'ottimismo e da un massimo grado di civiltà. Non si è registrato nessun momento di tensione, ma solo tante vuvuzelas e una forte volontà di farsi ascoltare e di contrastare l'affermarsi di un ennesimo pregiudizio nei confronti dei disabili, ovvero quello che gli invalidi costituiscano un freno allo sviluppo del paese. Anche la collaborazione e la sinergia tra le due grandi federazioni Fish e Fand è stata registrata positivamente. Come a dire: "Insieme siamo più forti e possiamo vincere". (ap/ska)

 

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Giuseppe

07 lug 2010, 18:28

Per gli organizzatori sono 4.000, per la Questura 1.500: continuano ad arrivare i partecipanti alla protesta indetta da Fish e Fand, che nelle ultime ore si è trasformata in una festa. Ma in piazza non c'è più posto ROMA. Sono tante, tantissime, le persone arrivate stamattina a piazza Montecitorio per unirsi alla manifestazione organizzata dalla Fish e la Fand contro le misure previste dalla manovra in tema di invalidità. Una protesta che si è sta trasformando in una festa, dopo le notizie giunte in diretta alla piazza, che parlano di una doppia vittoria dei manifestanti: è stato infatti abrogato il nuovo limite per l'assegno agli invalidi parziali (resta il 74%) e sono scomparse tutte le ipotesi di restrizione dell'indennità di accompagnamento.

 

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Giuseppe

07 lug 2010, 18:27

Per gli organizzatori sono 4.000, per la Questura 1.500: continuano ad arrivare i partecipanti alla protesta indetta da Fish e Fand, che nelle ultime ore si è trasformata in una festa. Ma in piazza non c'è più posto ROMA. Sono tante, tantissime, le persone arrivate stamattina a piazza Montecitorio per unirsi alla manifestazione organizzata dalla Fish e la Fand contro le misure previste dalla manovra in tema di invalidità. Una protesta che si è sta trasformando in una festa, dopo le notizie giunte in diretta alla piazza, che parlano di una doppia vittoria dei manifestanti: è stato infatti abrogato il nuovo limite per l'assegno agli invalidi parziali (resta il 74%) e sono scomparse tutte le ipotesi di restrizione dell'indennità di accompagnamento.

 

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Giuseppe

07 lug 2010, 18:26

Per gli organizzatori sono 4.000, per la Questura 1.500: continuano ad arrivare i partecipanti alla protesta indetta da Fish e Fand, che nelle ultime ore si è trasformata in una festa. Ma in piazza non c'è più posto ROMA. Sono tante, tantissime, le persone arrivate stamattina a piazza Montecitorio per unirsi alla manifestazione organizzata dalla Fish e la Fand contro le misure previste dalla manovra in tema di invalidità. Una protesta che si è sta trasformando in una festa, dopo le notizie giunte in diretta alla piazza, che parlano di una doppia vittoria dei manifestanti: è stato infatti abrogato il nuovo limite per l'assegno agli invalidi parziali (resta il 74%) e sono scomparse tutte le ipotesi di restrizione dell'indennità di accompagnamento.

 

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Giuseppe

07 lug 2010, 18:25

Per la questura sono 1500 le persone in piazza, ma gli organizzatori parlano di oltre 4000 persone: altre ancora continuano ad arrivare, ma non riescono ad accedere alla piazza, che è stata concessa sono per metà e non basta a contenere i numerosissimi partecipanti. Su via della Colonna Antonina si vedono persone in sedia a ruote che continuano ad arrivare: sono sei i pulmini che hanno trasportato le persone, ma non sono riusciti a fare la spola. "Siamo stati bloccati dalla polizia per motivi di ordine pubblico. Il pullman l'abbiamo lasciato a piazza Venezia", racconta una delegazione dell'Aism di Livorno, giunta con una trentina di persone, tra disabili e accompagnatori. Qualcuno intanto sta andando via, per il caldo e le condizioni di difficoltà. In piazza, stamattina, ci sono tutte le disabilità, una accanto all'altra: persone in sedia a ruote, non vedenti, non udenti, Down. E c'è anche tanto rumore, soprattutto quello prodotto dalle numerose vuvuzelas. Tra le tante sigle delle associazioni, spiccano naturalmente quelle di Fish e Fand, accanto ad Anmic, Ens, Agenzia per la vita indipendente, Aism. Bersaglio degli slogan è soprattutto Tremonti, "debole coi forti e forte coi deboli". In mezzo ai manifestanti, il presidente della Fand Pagano non nasconde la soddisfazione: "Abbiamo contenuto l'attacco del governo e abbiamo ottenuto un ottimo risultato. Le due federazioni hanno saputo fare sinergia e mobilitare tante sigle. Continueremo la nostra battaglia su scuola, lavoro e riabilitazione". Numerosi i politici intervenuti fino a questo momento, primi fra tutti Antonio Di Pietro e diversi esponenti del Pd e della Federazione della Sinistra, tra cui lo stesso Ferrero. (ap)

 

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Severino

07 lug 2010, 18:13

Da "Rassegna.it": Il Tg1 delle 13.30 oscura la protesta degli aquilani a Roma. Le cariche della polizia contro i terremotati, in corso circa dalle 11.00 di stamani (7 luglio), non sono degne di attenzione per il telegiornale di Augusto Minzolini: nei titoli nessuna traccia, all'interno la prima notizia è la nota del Quirinale sul ddl Alfano, poi si passa direttamente al vertice del Pdl sulle intercettazioni, quindi alle richieste delle Regioni sulla manovra. Al 18esimo minuto del Tg, arriva la notizia del corteo degli aquilani: si parla di “due feriti lievi”, i dimostranti “chiedono la sospensione delle tasse e il rilancio dell'economia”, ma sopratutto “Schifani ha ricevuto il sindaco Cialente”. Il servizio ci tiene a specificare che “la politica resta fuori” dalla manifestazione e che il leader Pd, Pier Luigi Bersani, è stato contestato al suo arrivo in piazza. Non viene citato il governo.

 

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Michela

07 lug 2010, 17:36

Non hanno detto nulla!! Nemmeno al TG5. Stasera guardo il TG3 ragione Lazio

 

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Michela

07 lug 2010, 17:35

Non hanno detto nulla!! Nemmeno al TG5. Stasera guardo il TG3 ragione Lazio

 

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Michela

07 lug 2010, 17:34

Non hanno detto nulla!! Nemmeno al TG5. Stasera guardo il TG3 ragione Lazio

 

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Severino

07 lug 2010, 17:24

TG1 delle 17.00 - manifestazione degli aquilani con relativi fatti e racconti, ma, o sono sordo del tutto o proprio nessun accenno alla manifestazione di noi disabili. Severino

 

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