di Redazione
VITA. Yalla Italia: il primo mensile delle seconde generazioni
25 maggio 2007
-
Segnala a un amico
-
Stampa articolo
Presentato oggi a Milano, esce in edicola dal 26 maggio con il settimanale Vita il primo numero. Dedicato allumorismo musulmano
Si chiama «Yalla Italia» (Vai Italia). E un mensile allegato al settimanale Vita curato direttamente da un gruppo di figli di immigrati arabi, in gran parte studenti universitari. I ragazzi fanno capo allesperienza di integrazione avviata negli scorsi anni nelle scuole di Milano dallequipe del professor Paolo Branca, docente di letteratura araba allUniversità Cattolica di Milano. Il primo numero sarà dedicato allo humour e alle vignette nel mondo musulmano. La redazione Il gruppo originario è costituito da circa 200 persone, tra le quali è stata scelta una squadra di otto ragazzi con buona predisposizione alla scrittura e alla creatività. A sorpresa cè una preminenza femminile. Nella grande maggioranza si dichiarano musulmani, più o meno professanti. Sono persone che studianoe lavorano per mantenersi, quasi tutti nati in Italia da genitori egiziani, marocchini e tunisini. Coordinatore editoriale del progetto è Martino Pillitteri. Tutti i ragazzi, perfettamente bilingui o trilungui avevano espresso il desiderio di avere uno strumneto sul quale espriemere il loro punto di vista sullintergrazione Yalla Italia è quindi il luogo dove loro si raccontano, lanciano un dialogo ai loro coetanei e allintera società in cui si trovanao a vivere. La conferenza stampa di presentazione di Yalla Italia, il primo mensile delle seconde generazioni, si è tenuta oggi venerdì 25 maggio all'Università Cattolica del Sacro Cuore: Partecipanti alla presentazione Paolo Branca, docente di Letteratura araba allUniversità Cattolica. Sumaya Abdel Kader, rappresentante dei Giovani musulmani italiani di Milano Giuseppe Frangi, direttore settimanale Vita non profit magazine Martino Pillitteri, coordinatore editorale del progetto Yalla Italia Presente la redazione di Yalla Italia, composta da: Buthaina Bussy Ibrahim, Karim Bruneo, Hassan Bruneo, Lubna Ammoune, Rassmea Salah, Sarah sayed, Lubna Ammoune, Buthaina Ibrahim
Si inizia dall'argomento che tante scintille nel recente passato ha provocato. E che invece grazie ai ragazzi di Yalla Italia torna nell'alveo della normalità. Una normalità che non mancherà di stupire e di divertire i lettori di Vita
Tag associati all'articolo: Cultura e linguaggi (+ 9512) Famiglia (+ 8489) giovani (+ 1314) Islam (+ 666) informazione (+ 62842)
- Greenland
- Iceland
- Johnny Dotti
- religione
- Raimon Panikkar
- Impresa sociale
- codice civile
- Andrea Olivero
- banca
- Patti Chiari
- impresa
- Paola Pierri
- GIORGIO RIGHETTI.
- Irene Bozzoni
- Al Qaeda
- Gilles de Kerchove
- Cerco famiglia
- Cam
- Lori
- fotovoltaico
- energia autoprodotta
- fondo piccole imprese
- siti contaminati
- Marchetto
- rom
- Vaticano
- Alain Minc
- Roma
- editoriale
- Tor Bella Monaca
- master
- medicisenzafrontiere
- università verona
- Warren Buffet
- Cina
Caricamento in corso...
Top News
- 10 ago 2010, 10:57
- 02 set 2010, 15:26
- 09 mar 2010, 11:54
- 01 set 2010, 14:32
- 31 ago 2010, 10:23
- 25 ago 2010, 12:13
- 31 ago 2010, 11:48
- 26 ago 2010, 12:04
- 17 ago 2010, 19:46
Italia non profit