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31 ottobre 2014

VITA

Risarcimenti se la tintoria sbaglia

di Christian Carosi

I capi vengono presi in custodia e devono essere restituiti su richiesta.

Ho portato il piumone a lavare in tintoria, ma quando sono tornata mi è stato detto che non lo avevano più. Mi resta un tagliandino anonimo. Come fare a ottenere almeno un risarcimento?

Mariangela (email)

Le tintorie svolgono un?attività che rientra nel contratto d?opera (artt. 2222 e seguenti del C.c.): il lavoro dev?essere eseguito secondo quanto concordato e a regola d?arte. Allo stesso tempo, prendono in custodia i nostri capi e sono tenute a restituirli su richiesta. In caso contrario, la tintoria risponde dei danni causati dalla perdita. È però necessario richiedere il risarcimento in modo formale, tenendo conto che la quantificazione del danno va fatta considerando l?anzianità del capo e il prezzo pagato (lo scontrino d?acquisto può agevolare l?operazione). Va scritta una raccomandata con ricevuta di ritorno, concedendo una decina di giorni per risolvere amichevolmente la controversia. Ci si può rivolgere al servizio di conciliazione delle Camere di commercio, che ha costi ridotti ed è un sistema alternativo a quello di recarsi dal Giudice di pace.

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