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21 agosto 2014

Assistenza

Un successo il corso di Progetto oncologia Uman.a

di Antonietta Nembri

Già prevista la terza edizione. Alberto Scanni, presidente Uman.a «da vent'anni anticipiamo i tempi»

A quasi  un mese dal suo inizio, il corso “L’infermiere nell’area delle cure palliative oncologiche” ospitato presso l’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e promosso dall’Associazione Umana, sta avendo un buon successo. «Umana da vent’anni anticipa i tempi», commenta il professor Alberto Scanni, presidente onorario di Progetto Oncologia Uman.a. Sulla base delle richieste pervenute, infatti, superiori ai posti disponibili, è già prevista una terza edizione del corso che si terrà nel 2013.
«Così come per prima e con propri fondi ha creato l’assistenza domiciliare dei malati oncologici (progetto poi messo a sistema da Regione Lombardia), ora associazione Progetto Oncologia Uman.a con questa esperienza vuole caratterizzare la figura dell’infermiere che assiste a casa i malati di tumore in fase avanzata, dando strumenti formativi per un’attività unica e molto specifica fortemente differenziata rispetto a quella di tutti gli altri settori assistenziali» continua  il professor Scanni.

Il corso - completamente gratuito per i partecipanti - ha avuto inizio lo scorso 19 gennaio e raccoglie 30 iscritti provenienti da varie Aziende Ospedaliere di Milano e Lombardia.
I docenti provengono da 7 Aziende Ospedaliere coinvolte nel progetto Ospedalizzazione domiciliare – A.O. Fatebenefratelli Oftalimico, Ospedale Niguarda, Istituto Nazionale Tumori, Ospedale San Carlo, Ospedale San Paolo, Ospedale Sacco, ICP Buzzi – da Associazione Progetto Oncologia UMAN.A.

Novità per l’edizione 2012 del Corso è l’organizzazione di una giornata residenziale sul tema della comunicazione medico-paziente.
È previsto un tirocinio finale e il termine delle lezioni è fissato per il 26 maggio 2012.

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