Volontario, perché lo fai?

Airc: mille volontari per festeggiarli tutti

Si è svolto il primo incontro dedicato ai volontari e alle volontarie di Airc. Un evento per loro, in cui si sono ricordati i risultati raggiunti grazie al loro instancabile impegno

di Redazione

A Milano e a Palermo, con due eventi connessi in streaming tra loro, si è svolto il 29 novembre il primo incontro dedicato ai volontari e alle volontarie di Fondazione Airc nel sessantesimo anniversario. 500 volontarie e volontari hanno partecipato all’evento nelle due città per raccontare il valore e il contributo del volontariato nei progressi della ricerca sul cancro.

Il Presidente di Fondazione Airc, Andrea Sironi, ha espresso la sua riconoscenza ai volontari riprendendo le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cerimonia dei Giorni della Ricerca lo scorso ottobre: «Auguro che l’impresa di AIRC divenga sempre più solida, più forte, più ampia per incoraggiare gli sforzi dei ricercatori. L’Italia vi è riconoscente. Tutti noi vi siamo riconoscenti!»

Daniele Finocchiaro, consigliere delegato Airc, dal Cinema Teatro De Seta a Palermo, ha ricordato i risultati raggiunti in sessant’anni da AIRC, cui i volontari hanno contribuito in modo determinante: «Grazie all’impegno di tutti voi, oggi AIRC è il principale polo privato di sostegno alla ricerca indipendente sul cancro nel nostro Paese, erogando circa il 70% dei fondi totali destinati alla ricerca competitiva sul cancro. Questo ruolo ci richiama a una responsabilità chiara: garantire continuità, qualità e trasparenza al lavoro di migliaia di ricercatori impegnati ogni giorno a trovare nuove cure. Credo vi sentiate orgogliosi sapendo di aver contribuito a rendere possibile un risultato così importante».

Il Presidente di Comitato Sicilia di Fondazione Airc, Biagio Semilia nel suo intervento ha ricordato il ruolo di primo piano dei volontari nel realizzare iniziative sul territorio per raccogliere fondi da destinare alla ricerca, grazie alle quali, nel 2025, Airc ha potuto destinare alla Sicilia oltre 500mila euro per sostenere sei progetti di ricerca e una borsa di studio, distribuiti tra l’Università di Catania e l’Università di Palermo.

Durante la giornata si è ricordato anche il sessantesimo anniversario di AIRC, traguardo raggiunto dalla Fondazione nel 2025 in cui ha destinato alla comunità scientifica oltre 141 milioni di euro per sostenere più di 770 progetti e programmi di formazione, garantendo continuità al lavoro di oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori in 96 istituzioni di ricerca. L’incontro si è concluso con il rinnovato impegno di tutti i partecipanti nel promuovere la cultura della prevenzione e potenziare le attività di raccolta fondi, accelerando così i progressi della ricerca e delle premiazioni a due rappresentati dei volontari sul territorio lombardo e siciliano.

Impotenza è la cifra del nostro tempo, ma in Italia ci sono 4,7 milioni di persone che si spendono per gli altri.
Qual è il senso di questo impegno? Le risposte all’interno del magazine ‘‘Volontario, perché lo fai?

Durante la giornata si è ricordato anche il sessantesimo anniversario di Airc, traguardo raggiunto dalla Fondazione nel 2025 in cui ha destinato alla comunità scientifica oltre 141 milioni di euro per sostenere più di 770 progetti e programmi di formazione, garantendo continuità al lavoro di oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori in 96 istituzioni di ricerca. L’incontro si è concluso con il rinnovato impegno di tutti i partecipanti nel promuovere la cultura della prevenzione e potenziare le attività di raccolta fondi, accelerando così i progressi della ricerca e delle premiazioni a due rappresentati dei volontari sul territorio lombardo e siciliano.

Foto di Airc

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