Giornata persone con disabilità
Alessandra Locatelli: «Un Piano che sarà una traccia da qui e per il futuro»
È stato presentato a Roma il Piano di azione nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità. La ministra Alessandra Locatelli: «Abbiamo iniziato un percorso di cambiamento nel paese, dettato dalla riforma sulla disabilità con un nuovo approccio alla presa in carico della persona sui territori, della ricomposizione delle risposte intorno ai bisogni, ma anche guidato dalla nuova prospettiva che stiamo promuovendo, per vedere in ciascuno le potenzialità, i talenti e le competenze». Vincenzo Falabella (Fish): «Ora bisogna fare il salto di qualità, occorre investire maggiormente nelle risorse pubbliche»
«Un Piano operativo e concreto che sarà una traccia da qui e per il futuro, a partire dal lavoro, tema fondamentale per la dignità e l’autonomia della persona, ma in ogni ambito della vita quotidiana». Con queste parole ha spiegato il nuovo Piano di azione nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. Presentato nel corso di un evento organizzato a Roma, nel Cortile d’onore di Palazzo Chigi, in occasione della Giornata internazionale sui diritti delle persone con disabilità, il Piano è stato approvato nei giorni scorsi dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità – Ond.
Un nuovo approccio alla presa in carico della persona
«Abbiamo iniziato un percorso di cambiamento nel paese, dettato dalla riforma sulla disabilità con un nuovo approccio alla presa in carico della persona sui territori, della ricomposizione delle risposte intorno ai bisogni, ma anche guidato dalla nuova prospettiva che stiamo promuovendo, per vedere in ciascuno le potenzialità, i talenti e le competenze. E ora proseguiamo con il nuovo Piano: le sfide sono sicuramente molte e il lavoro da fare è tanto», ha continuato la ministra Locatelli.

«Ma la riforma prosegue, abbiamo depositato il disegno di legge per il riconoscimento del caregiver familiare e a breve uscirà il bando “Vita e Opportunità” da 380 milioni di euro che si rivolge agli enti del Terzo settore per accompagnare il Progetto di vita. Continuiamo insieme per spingere il cambiamento, nella consapevolezza che la crescita economica e la coesione sociale del nostro paese dipendono sempre di più dalla nostra capacità di non lasciare indietro nessuno».
Abbiamo iniziato un percorso di cambiamento nel paese, dettato dalla riforma sulla disabilità con un nuovo approccio alla presa in carico della persona sui territori, della ricomposizione delle risposte intorno ai bisogni, ma anche guidato dalla nuova prospettiva che stiamo promuovendo, per vedere in ciascuno le potenzialità, i talenti e le competenze
Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità
All’evento, promosso in occasione della Giornata internazionale sui diritti delle persone con disabilità, sono intervenuti il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini, i ministri Daniela Santanchè, Orazio Schillaci, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, la sottosegretaria di Stato all’Istruzione Paola Frassinetti, il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Carlo Deodato, i presidenti delle due federazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, Vincenzo Falabella (Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie – Fish) e Nazaro Pagano (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità – Fand). Inoltre, ha partecipato Serafino Corti, coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell’Ond e ha portato una testimonianza l’atleta paralimpica Nicole Orlando.
Falabella: «Risorse per ogni intervento e durata triennale»
«Finalmente è stato presentato il Piano che abbiamo approvato il 28 novembre. È sicuramente ambizioso, si differenzia dai programmi di azioni precedenti per due motivi», dice Vincenzo Falabella, presidente Fish. «Ad ogni linea di intervento sono previste delle risorse, necessarie per dare corpo e sostanza alle indicazioni del Piano. Il secondo elemento è che non si parla più di un Piano biennale, ma triennale. Quindi, con una visione più ampia, più lunga in maniera tale da poter pianificare tutti gli interventi in un lasso temporale sicuramente congruo. L’aspetto innovativo è che a sei mesi dall’approvazione del Piano ci sarà il “monitoraggio costante”, quindi andremo a chiedere resoconto di quello che è stato fatto da parte di tutte le istituzioni coinvolte nella programmazione e nell’attuazione del Piano: ministeri, enti locali, regioni».
Un punto di partenza per politiche mirate
Falabella ha partecipato all’evento di oggi pomeriggio a Palazzo Chigi, «che è stato significativo, credo che la Giornata del 3 dicembre non debba rappresentare una semplice ricorrenza nel calendario istituzionale. Deve, piuttosto, diventare un appuntamento che invita l’intero paese a riflettere sulla solidità della propria democrazia e sul livello effettivo di tutela dei diritti fondamentali. La Giornata del 3 dicembre deve essere un punto di partenza per pianificare politiche mirate a migliorare la qualità di vita dei cittadini e delle cittadine con disabilità», continua Falabella.
«In Italia molto è stato fatto negli ultimi anni, penso ai passi avanti legislativi e ad una crescente sensibilità sociale. Ci sono strumenti e servizi che hanno iniziato a rafforzarsi, ma bisogna fare il salto di qualità: occorre investire maggiormente nelle risorse pubbliche affinché tutto quello che stiamo costruendo a livello normativo possa essere realmente applicato e reso concreto».

L’iniziativa di oggi, aperta dalla musica dell’orchestra inclusiva Allegro Moderato, ha visto la partecipazione di 12 associazioni che hanno presentato e offerto i prodotti che realizzano attraverso percorsi di inclusione lavorativa: Sala da Tè, Bistrottino, Il Brugo, Liberautismo, Noi Genitori, Fondazione Opera Sacra Famiglia, Rurabilandia, La Bella Sfilza, Gruppo L’Impronta, Pasticceria LieVita, Fricchiò, Agricoltura Nuova. A chiudere l’evento la coreografia realizzata da 120 atleti di Special Olympics.
Ci sono strumenti e servizi che hanno iniziato a rafforzarsi, ma bisogna fare il salto di qualità: occorre investire maggiormente nelle risorse pubbliche affinché tutto quello che stiamo costruendo a livello normativo possa essere realmente applicato e reso concreto
Vincenzo Falabella, presidente Fish
Al termine, i partecipanti hanno assistito all’inaugurazione della proiezione realizzata sulla facciata di palazzo Chigi in occasione della Giornata. «Non una semplice illuminazione», ha spiegato Locatelli, «ma un’occasione per attirare l’attenzione di tutti su alcune parole chiave che definiscono la sfida aperta per la promozione del diritto di tutti a vivere una vita piena, partecipata e libera». Ad accompagnare la lettura delle parole, la canzone Alleluia nella versione eseguita dal gruppo musicale inclusivo “Si può fare Band”.
Foto da ufficio stampa
Vuoi accedere all'archivio di VITA?
Con un abbonamento annuale puoi scaricare e leggere più di 100 numeri del nostro magazine: ogni numero una storia sempre attuale. Oltre a tutti i contenuti extra come le newsletter tematiche, i podcast, le infografiche e gli approfondimenti.