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Alla guida del Forum Terzo settore Toscana arriva Claudia Firenze

La presidente di Avis Toscana è stata eletta portavoce del Forum Terzo settore Toscana. “Vogliamo una regione che riconosca nel Terzo Settore un attore necessario e non accessorio nella costruzione del bene comune e delle politiche pubbliche”

di Redazione

Claudia Firenze è la nuova portavoce del Forum toscano del Terzo Settore:  è la prima donna a ricoprire questo ruolo in Toscana. Claudia Firenze è funzionaria pubblica con una laurea in Scienze politiche, con specializzazione in assemblee elettive e comunicazione pubblica e sociale. Attiva nel Terzo Settore sin da giovanissima, entra in Avis come donatrice a 18 anni. Dal 2021 è alla guida di Avis regionale Toscana, incarico per il quale è stata recentemente confermata per il secondo mandato. 

Il Forum del Terzo Settore della Toscana rappresenta 7.750 realtà tra associazioni di volontariato, di promozione e cooperazione sociale: l’assemblea ha rinnovato anche il coordinamento e il collegio di garanzia. Il nuovo coordinamento è composto da Gianni Autorino (Legacoop), Renato Campinoti (Auser), Francesca Farolfi (Federsolidarietà-Confcooperative), Simone Ferretti (Arci), Elena Pampana (Acli), Luigi Remaschi (Anpas), oltre che dalla stessa Firenze. Nel collegio di garanzia siedono invece Francesco Fragola (Federsolidarietà-Confcooperative), Gianluca Mengozzi (Arci) e Umberto Villani (Mcl).

“Ricoprire questo ruolo significa dare voce a chi ogni giorno è impegnato sul fronte dell’inclusione, dei diritti, della solidarietà e della partecipazione”, ha esordito Firenze. “Siamo una comunità vasta, competente e impegnata, e della quale la Toscana deve andare fiera”.

Durante l’assemblea è stato approvato anche il documento programmatico “Per una Toscana di diritti, solidarietà e partecipazione democratica”, definito dalla neo-portavoce “un manifesto per il presente e il futuro della regione, che mette al centro il ruolo pubblico, l’autonomia del Terzo Settore e una visione di welfare partecipato”.

“Nel documento diciamo chiaramente che vogliamo una regione che riconosca nel Terzo Settore un attore necessario e non accessorio nella costruzione del bene comune e delle politiche pubbliche. Siamo una parte fondamentale del welfare territoriale e chiediamo che la prossimità, l’ascolto e la presa in carico delle persone siano priorità assolute per gli Enti locali toscani. È in quest’ottica che auspichiamo che la sanità pubblica sia rafforzata e realmente accessibile in tutte le parti della Toscana, senza differenze territoriali”.

“Le sfide che ha davanti la Toscana sono molte e complesse. Noi come Forum siamo pronti a fare la nostra parte, nella diversità e nel rispetto dei ruoli rispetto alle amministrazioni pubbliche. Siamo convinti che la collaborazione con le istituzioni debba diventare pratica e non restare un concetto astratto: scegliere la strada della co-programmazione e della co-progettazione significa riconoscere competenze, responsabilità condivise e un ruolo pieno del Terzo Settore nelle scelte. Non chiediamo concessioni: chiediamo rispetto reciproco e metodo”.

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