Cinema

Alzheimer: il film Per Te con Edoardo Leo a Milano

Federazione Alzheimer Italia propone quattro proiezioni al cinema Teatro Martinitt del film "Per te", ispirato alla vicenda del piccolo Mattia Alfiere della Repubblica per aver aiutato il padre malato di Alzheimer precoce

di Redazione

Nel 2021 è stato premiato  stato premiato con l’attestato di Alfiere della Repubblica a soli 12 anni Mattia Piccoli, di Concordia Sagittaria (Venezia), per aver aiutato il padre Paolo colpito a 40 anni da Alzheimer precoce. «Aiutavo mio papà a fare quelle cose che da solo non poteva più fare» aveva detto al Presidente Mattarella. Insieme al suo fratello più piccolo Andrea, Mattia è protagonista del libro Un tempo Piccolo di Serenella Antoniazzi, storia biografica di una famiglia colpita dall’Alzheimer precoce. Da cui è stato liberamente tratto il film Per te Alessandro Aronadio che Federazione Alzheimer Italia, in collaborazione con il Cinema Teatro Martinitt e con Alzheimer Milano ODV, propone il 5 e 6 dicembre alle ore 17:30 e il 7 e 8 dicembre alle ore 21:00 presso il Cinema Martinitt di Milano (via Pitteri 58).

Prodotto da PiperFilm, Lungta Film e Alea Film in collaborazione con Netflix, Per te racconta una vicenda personale che diventa universale: quella di Paolo, interpretato da Edoardo Leo, che poco più che quarantenne inizia lentamente a perdere pezzi della propria memoria, e della sua famiglia, che decide di camminargli accanto con dedizione, ironia e un amore che non si lascia indebolire dalla fragilità.

Nonostante la sua vulnerabilità e l’incertezza riguardo al futuro, Paolo sceglie di rimanere vicino a ciò che davvero conta nella sua vita, l’amore per la sua famiglia. Accanto a lui c’è la moglie Michela (Teresa Saponangelo), presenza silenziosa ma fondamentale, e suo figlio Mattia (Javier Francesco Leoni), che con una maturità straordinaria diventa la sua guida, il suo sostegno e un compagno di vita. Attraverso piccoli gesti e attenzioni quotidiane, carezze, risate e silenzi che parlano più delle parole, la storia, pur raccontando la perdita, è un inno alla presenza e alla bellezza dell’essere accanto a chi si ama, anche nelle difficoltà.

«Per te ci ricorda quanto i legami familiari e il sostegno della comunità siano fondamentali per chi convive con la demenza» dichiara Mario Possenti, segretario generale della Federazione Alzheimer Italia. «La storia di Mattia, Paolo e Michela restituisce con delicatezza ciò che vediamo ogni giorno nel nostro lavoro: la forza che nasce dalla presenza e dalla vicinanza anche quando la fragilità rende tutto più incerto. Il cinema è uno strumento potente per far conoscere questa realtà: attraverso il racconto di vite quotidiane che diventano esemplari offre infatti l’opportunità di riflettere e sensibilizzare sui temi della demenza e della cura».

Foto di Lucia Iuorio

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