Eventi
Aree interne e nuove narrazioni: VITA in dialogo a Matera
Le uscite del magazine sono accompagnate anche quest’anno da momenti di presentazione pubblica per portare il racconto del book nei diversi luoghi dove nascono e vivono le storie che raccontiamo. Il 30 gennaio saremo a Matera per parlare di “Aree interne, l’Italia da scoprire”: un doppio appuntamento che include anche un momento esperienziale con un laboratorio di scrittura creativa
di Redazione
Oltre i luoghi comuni, c’è un pezzo d’Italia che chiede un nuovo racconto. È l’Italia delle aree interne, che occupa il 60% della superficie nazionale, comprende il 48,5% dei comuni e ospita il 23% della popolazione italiana. 13 milioni e 300mila persone (più degli abitanti del Belgio o della Svizzera) che vivono in luoghi montani, collinari o rurali, classificati in base alla distanza dai servizi.
È dedicato a loro il numero di dicembre/gennaio di VITA, un approfondimento nato dal desiderio di portare un altro punto di vista sui territori, diverso da quello appiattito ai poli opposti del declino o della rinascita. Nel nostro viaggio verso i paesi che stanno diventando centri di produzione per esperienze innovative, abbiamo raccolto le storie di chi, pur tra fatica e ostacoli, ha scelto un altro modo di vivere. Siamo approdati a Matera, in Basilicata, un luogo che negli ultimi anni ha catalizzato sperimentazioni e nuove traiettorie dell’abitare. È qui che venerdì 30 gennaio, alle 18, alla Casa per Ferie Sant’Anna, presenteremo il nostro magazine: parleremo di aree interne in un’area interna.
Riscriviamo le aree interne
I territori “marginali” non sono soltanto paesaggi abbandonati o scorci da cartolina. Sono vita, desideri, radici e nuove opportunità professionali. Cosa significa vivere in un paese lontano dai grandi centri? Alle 16, prima della presentazione, in collaborazione con lo spazio di co-living e co-working Casa Netural, cercheremo le risposte in un laboratorio di scrittura creativa, per una nuova narrazione dei territori.

La scrittura per riflettere sui numeri e sui fatti, ma soprattutto sulle emozioni, sui ricordi e sulle figure che plasmano le nostre geografie personali. Le testimonianze più belle verranno presentate all’incontro delle 18. Il laboratorio è gratuito per un massimo di 20 persone. Per partecipare, compila il form di iscrizione.
Il programma della serata
Che cosa c’è davvero nelle comunità? Il nuovo numero di VITA magazine è un esercizio di onestà e un viaggio dentro i luoghi, per rispondere davvero a quel punto di domanda. Lo presenteremo venerdì 30 gennaio, alle 18, alla Casa per Ferie Sant’Anna di via Lanera 14 a Matera.

L’introduzione sarà a cura del direttore di VITA Stefano Arduini, con i saluti di Giuseppe Bruno, presidente Confcooperative Basilicata. A seguire, “L’Italia vista da dentro: analisi, numeri, falsi miti”: la giornalista Daria Capitani dialogherà con Mariella Stella, co-fondatrice di Casa Netural e Netural Coop, e Luca Lopomo, sindaco di Crispiano, il primo comune in Puglia ad aver aderito alla Rete dei comuni sostenibili e promotore insieme all’associazione People Agency del Festival della sostenibilità – Agenda 2030.
Andrea Paoletti di Wonder Grottole, Rosangela Maino della cooperativa Oltre l’arte, Rocco Calandriellodel Lucania Film Festival, Angelo Licasale della Nuova Libbaneria Mediterranea e Felice Tauro della Comunità energetica lucana ci porteranno con le loro esperienze “Le parole da scoprire: storie, soluzioni, percorsi inediti”. L’attivista femminista e content creator Federica Fabrizio rifletterà su “Cosa ci insegnano le aree interne”.
Infine, la parola alle istituzioni. Il direttore Stefano Arduini intervisterà Antonio Nicoletti, sindaco di Matera, Gerardo Larocca, responsabile Anci Basilicata, Giulio Traietta, responsabile Anci Giovani Basilicata e Cosimo Latronico, assessore regionale alla Salute, alle Politiche per la persona.
In apertura: un evento a Casa Netural, dove si svolgerà il laboratorio di scrittura creativa
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