Eventi
Arriva “Anita”, la sfida di Fondazione Cariplo per l’infanzia 0-6
Giovedì 20 novembre a Milano verrà presentato “Anita – L’infanzia prima”, il programma strategico triennale dell’Ente dedicato a bambine e bambini 0-6 anni. Servizi educativi, qualità degli spazi di vita e opportunità di cultura gli ambiti di intervento.
di Redazione
Servizi educativi, qualità degli spazi di vita e opportunità di cultura. Sono questi i tre principali assi tematici lungo i quali si svilupperà, nel prossimo triennio, il percorso di “Anita – L’infanzia prima”, la nuova sfida filantropica di Fondazione Cariplo che verrà presentata giovedì 20 novembre presso l’auditorium del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, a Milano.
In Lombardia vivono oltre 520.000 bambini sotto i sei anni, di cui oltre 60.000 in povertà assoluta e più di 26.000 in povertà alimentare.
“Anita – L’infanzia prima” nasce per contrastare le crescenti disuguaglianze nell’accesso a servizi, opportunità e cultura, promuovendo un approccio integrato e partecipativo. L’obiettivo è rimettere l’infanzia di età compresa tra 0 e 6 anni al centro delle politiche e del dibattito pubblico, con particolare attenzione ai bambini e alle bambine in povertà, riconoscendone il valore cruciale per lo sviluppo umano e sociale.

A presentare Anita, giovedì 20 Novembre, e approfondire quelli che saranno i principali ambiti di intervento della sfida, interverranno: Valeria Negrini, Vicepresidente di Fondazione Cariplo, Susanna Mantovani, Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza di Milano, Paola Mercogliano, Principal scientist della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Maria Xanthoudaki, Direttrice Education del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e Laura Anzideo, Coordinatrice Sfida Anita – L’infanzia prima di Fondazione Cariplo. A chiudere i lavori sarà un inedito dialogo con l’artista Valerio Berruti.
In apertura foto di Kelly Sikkema su Unsplash
Cosa fa VITA?
Da 30 anni VITA è la testata di riferimento dell’innovazione sociale, dell’attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un’impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell’interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo è grazie a chi decide di sostenerci.