L'altra finanza

Banca Etica va a tutto “Impact”

L’istituto guidato da Aldo Soldi ha concluso l’acquisizione del 70% della società di gestione del risparmio Impact sgr. Che diventa il nuovo motore di gestione interna al Gruppo, formando con Etica sgr un sistema indipendente dagli altri gruppi bancari. Recisi definitivamente i rapporti con Anima (Banco Bpm). A capo della nuova struttura Anna Fasano, figura storica della banca: «In un’Europa che ammette le armi nucleari tra gli investimenti sostenibili, gestire internamente l'intera governance dell’offerta ai risparmiatori è essenziale»

di Nicola Varcasia

Più impatto, più trasparenza, più capacità di gestire eticamente il risparmio. Con questi obiettivi, Banca Etica ha annunciato la conclusione del percorso di acquisizione del 70% di Impact sgr. L’operazione, avviata all’inizio del 2025, segna un’evoluzione importante per il Gruppo che, con l’integrazione al suo interno di una realtà specializzata nell’impact investing, va a completare la propria filiera del risparmio gestito. Senza dipendere, nella governance di questo fondamentale asset, da altri player bancari che sposano solo in parte i principi della finanza etica. Il restante 30% della società, infatti, rimane ai soci fondatori – Fausto Artoni, Stefano Gelatti Mach de Palmstein e Gherardo Spinola, che siederanno nel consiglio di amministrazione – a garanzia della continuità operativa e delle competenze tecniche maturate da questa realtà dal 2017, anno della sua fondazione, ad oggi.

Oltre il risiko bancario

A presiedere il nuovo consiglio di amministrazione di Impact sgr sarà Anna Fasano, figura chiave nella storia della banca: già componente del cda di Etica sgr e presidente uscente di Banca Etica fino alla nomina, nel maggio scorso, di Aldo Soldi. Proprio a Fasano chiediamo di spiegare il senso complessivo di questa operazione di consolidamento, che era stata annunciata nei mesi caldi in cui Unicredit lanciava l’offerta pubblica di acquisto (successivamente non andata in porto) su Banco Bpm, a sua volta azionista di maggioranza di Anima, la sgr a cui era affidata la gestione di fondi etici di Etica sgr: «I processi di concentrazione bancaria in atto sono il contesto di questa decisione, ma non l’hanno determinata. Per noi si tratta piuttosto dell’avvio di un percorso nuovo, interamente targato finanza etica.

Anna Fasano, neo presidente Impact sgr, la società di gestione del risparmio acquisita da Banca Etica

Dopo oltre vent’anni di collaborazione con Anima, che è stata determinante per la crescita di Etica sgr, era necessario evolvere verso un modello di Sgr completa, con una gestione pienamente interna».

Una scelta strategica

Non si tratta solo di controllo, spiega Fasano, ma di una scelta strategica maturata nel tempo: «L’obiettivo è presidiare l’intera filiera, dall’individuazione dell’universo investibile alla gestione diretta dei fondi. In uno scenario in cui, insieme alla crescente aggregazione, si assiste a un indebolimento dei confini della finanza sostenibile – non dimentichiamo che l’Europa ammette addirittura le armi nucleari tra gli investimenti sostenibili – per noi era fondamentale garantire coerenza, trasparenza e integrità delle scelte di investimento».

La squadra

Ai già citati manager, nel nuovo cda di Impact sgr siederanno Giacinto Palladino, anch’egli con una lunga esperienza negli organi di governo del Gruppo, Rosa Sangiorgio e Carlo Barbarisi, due consiglieri indipendenti di grande esperienza nel settore della finanza e della sostenibilità. Il Gruppo intende così consolidare la sua struttura di “biodiversità finanziaria“, ampliando la capacità di fare finanza orientata alla crescita di un’economia sana e inclusiva. L’ecosistema è composto dunque Banca Etica, la capogruppo e cuore cooperativo con più di 50 mila soci, Etica sgr, specialista nei fondi comuni di investimento etici, controllata da Banca Etica con il 51% delle azioni e, appunto, Impact sgr: il nuovo “motore” di gestione interna specializzato in impact investing. Completa il quadro, la controllata Cresud, società dedita alla microfinanza nel Sud del mondo.

Più autonomia

L’operazione di acquisizione di Impact sgr risponde a un duplice obiettivo del Gruppo: indipendenza gestionale e ampliamento dell’offerta. Su questo si concentrano le parole di Aldo Soldi, presidente di Banca Etica: «L’ingresso di Impact sgr non è solo una crescita dimensionale, ma un passo importante verso una più ampia autonomia della finanza etica ha dichiarato. Nei prossimi mesi inizierà a gestire direttamente i fondi di Etica sgr, creando una filiera del risparmio gestito 100% interna al Gruppo ed eliminando la necessità di gestori esterni. Non solo: questo ci permetterà anche di creare nuovi prodotti e di offrire risposte concrete sia ai risparmiatori che ad investitori istituzionali con esigenze complesse, mantenendo quella coerenza e profondità di analisi dell’impatto che ci distingue da 27 anni».

Contenitori e principi

A Fasano chiediamo ancora in che modo l’impact investing si inserisca nei principi della finanza etica: «Al di là delle definizioni, la finanza sostenibile è il grande contenitore. L’impact investing è un particolare approccio che sta al suo interno, mentre la finanza etica detta la linea guida che orienta le scelte in modo coerente e anche radicale. Impact sgr ha sviluppato un modello di analisi dell’impatto unico in Italia: portarlo nel Gruppo significa arricchire metodologie e capacità di misurazione, senza mettere in discussione i valori di Etica sgr.

Non cambia l’obiettivo, ma si integrano gli approcci». La finanza etica, prosegue Fasano, non si limita a dire dei “sì” e dei “no”: «Vuole accompagnare la trasformazione, misurando anche i percorsi di transizione delle imprese. L’impatto è proprio questo: unire performance finanziaria e misurazione concreta dei risultati sociali e ambientali, spostando capitali verso attività che migliorano il contesto in cui operiamo».

Una strada tracciata

La voce di Marco Carlizzi, presidente di Etica sgr, ribadisce l’importanza di questo passaggio: «In un’epoca segnata da crisi globali e conflitti geopolitici, Etica sgr opera nei mercati finanziari proponendo, da oltre 25 anni, un modo alternativo di fare finanza, orientato alla promozione di un modello di sviluppo sostenibile attraverso i valori e gli strumenti della finanza etica. In questo quadro, l’ingresso di Impatc sgr rappresenta un passaggio strategico fondamentale e un ulteriore passo nel rafforzamento della nostra mission. Alla luce della profonda trasformazione dell’industria del risparmio gestito, poter contare su un gestore finanziario interno al Gruppo, altamente qualificato e specializzato nella finanza ad impatto, rafforza la nostra capacità di offrire soluzioni di investimento di elevata qualità, fondate su rigorosi standard di sostenibilità».

Foto in apertura di Adam Smigielski su Unsplash.

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