Economia e impatti

Brembo, arriva la “doppia A” per l’impegno ambientale

L'azienda bergamasca ha ottenuto il massimo punteggio per la sua azione contro il cambiamento climatico e per la gestione delle risorse idriche. A stilare la classifica, l’organizzazione non profit Cdp (Carbon disclosure project). Nel 2024 l’azienda famosa per i suoi impianti frenanti aveva ottenuto un riconoscimento da VITA per la sostenibilità sociale

di Nicola Varcasia

Al Kilometro rosso il semaforo è… verde. Dopo il riconoscimento sulla sostenibilità sociale ottenuto nel 2024, Brembo ne ottiene un altro sul tema ambientale. Due anni fa eravamo stati noi di VITA a premiare le attività di corporate social responsibility della multinazionale italiana dell’automotive. Stavolta, l’azienda fondata da Alberto Bombassei, che ha il quartier generale proprio nel distretto dell’innovazione di Stezzano (Bergamo) voluto dallo stesso imprenditore, si è vista riconoscere la “doppia A” da Cdp, organizzazione non profit (conosciuta anche come Carbon disclosure project) che misura l’impegno per l’ambiente di aziende, città e organizzazioni in tutto il mondo.

Sul clima e sull’acqua

Il massimo punteggio, spiega l’azienda in una nota, è riferito alle categorie di cambiamento climatico e gestione delle risorse idriche, sulla base dei dati presentati nell’ultimo report annuale. Spiccano in questo contesto progetti come Re-water in Messico che consente il riutilizzo delle acque reflue trattate per alimentare i propri stabilimenti produttivi locali.

Coniugando in questo modo sostenibilità ambientale, efficienza economica e impatto sociale positivo sul territorio. Nel 2024, Brembo ha inoltre ridotto dell’8% le emissioni di anidride carbonica (Co2) rispetto all’anno precedente), grazie al miglioramento della qualità dei dati e a una maggiore efficienza dei processi produttivi.

Dati di qualità

«Siamo orgogliosi di aver migliorato il nostro rating Cdp nel 2025. Ogni anno, l’organizzazioe alza il suo livello di analisi con requisiti sempre più stringenti, e questo risultato conferma l’impegno di tutte le persone Brembo nel riuscire a soddisfarli e nel ridurre l’impatto ambientale del Gruppo attraverso azioni concrete e mirate», ha dichiarato Andrea Rocco, chief sustainability & risk officer di Brembo.

In 18 Paesi

La doppia “A”, spiegano dall’azienda, è frutto di un impegno coordinato a livello globale. Tutti i siti Brembo presenti nei 18 Paesi in cui il Gruppo opera hanno contribuito con i propri dati, raccolti ed elaborati da un team centrale multidisciplinare di ingegneri, scienziati ambientali e chimici, che ha assicurato la qualità e l’accuratezza delle informazioni trasmesse.

In apertura, la sede di Brembo al Kilometro Rosso, la foto è dell’ufficio stampa.

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