Focus Book

Come funziona il “Paese delle rendite” dove il fisco premia il capitale e disprezza il lavoro

Un lavoro a più mani rimette al centro la questione fiscale. E lo squilibrio fra la tassazione del lavoro e quella rendite da capitali, immobiliari, digitali, familiari e di genere? Con i contributi di Leonzio Rizzo, Enrico Verga, Paolo Manfredi, Simone Cerlini, Mara Ghidorzi, Daniele Checchi e Marco Leonardi. La pubblicazione è aperta a tutti (abbonati e non)

di Stefano Arduini

È uno dei temi più negletti del nostro dibattito pubblico. Generalmente di fisco si parla poco e si parla male. Poco e male perché la questione viene inquadrata per lo più in una dinamica corporativa: pensate al recente confronto sugli affitti brevi o all’infinita contesa sulle concessioni balneari o ancora alla Tobin tax. Oppure populista, di cui è indissolubilmente macchiato il confronto fra chi genericamente vuole aumentare le tasse per avere più welfare  e chi altrettanto genericamente le vuole diminuire per mettere più soldi in tasca ai cittadini. Eppure davanti agli occhi abbiamo un elefante che fingiamo di non vedere: il reddito da lavoro è molto più tassato del rendimento da capitale. E questa sproporzione vale anche per le rendite immobiliari, quelle digitali, quelle familiari, quelle di genere. 

In questo focus book digitale aperto a tutte le lettrici e i lettori abbiamo chiesto a un gruppo di esperti multidisciplinari di approfondire anche attraverso  dati e i trend l’impatto che produce la scelta (perché di scelta si tratta) della politica di non aggredire per davvero questa stortura, che favorisce che ha già tanto, rispetto a chi vive della propria professione.

Da anni la questione fiscale è finita in un cono d’ombra, di cui sono corresponsabili destra, sinistra, populismi di destra e populismi di sinistra. Cosa succederebbe se invece spostassimo almeno in una certa misura il carico fiscale dal lavoro al capitale? Che effetti avrebbe sul modello di sviluppo italiano? Sui costi della casa? Sugli stipendi? E sulla diaspora dei giovani italiani?  Credo che sia venuto il momento di chiederselo. Buona lettura.

Leggi il focus book

Gli interventi che trovate in questo focus book sono una riedizione aperta a tutti degli articoli pubblicati nel capitolo 3 di VITA magazine di maggio 2025

17 centesimi al giorno sono troppi?

Poco più di un euro a settimana, un caffè al bar o forse meno. 60 euro l’anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicità, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisività.