Comitato editoriale Lega del Filo d'Oro

Lasciti testamentari: quando la solidarietà guarda al futuro

Solo nel 2025 sono stati più di 130 i lasciti per la Lega del Filo d'Oro, che le permetteranno di programmare al meglio lo sviluppo dei propri servizi. Ancora una volta Renzo Arbore è testimonial della campagna “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile”

di Redazione

Nel corso del 2025 sono stati oltre 130 i lasciti testamentari pervenuti alla Lega del Filo d’Oro. Per la Fondazione è proprio questo uno dei pilastri su cui poggia la sua attività, non a caso è un numero che è decisamente molto più di una semplice cifra. Testimonia l’affidabilità di uno strumento in costante crescita, semplice e non vincolante, che può essere ripensato e modificato in qualsiasi momento, senza intaccare i diritti dei familiari. E racconta soprattutto la fiducia, quella riposta da numerosi italiani nel lavoro quotidiano della Lega del Filo d’Oro. Una tendenza che si inserisce in un quadro più ampio: secondo gli ultimi dati (fonte: indagine Walden Lab-Eumetra per il Comitato Testamento Solidale, 2025), circa cinque milioni di italiani – il 19% della popolazione – mostrano un orientamento positivo verso il lascito solidale, mentre da sette anni resta stabile la platea di chi ha già inserito questa scelta nel proprio testamento: parliamo di oltre mezzo milione di persone.

Il testimonial della campagna

Per sottolinearne l’importanza, la Lega del Filo d’Oro rilancia la campagna di sensibilizzazione sui lasciti testamentari “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile”, avviata lo scorso 1° febbraio. A supportarla, ancora una volta, Renzo Arbore (nella foto d’apertura), storico amico e testimonial della Fondazione, che ricorda come un lascito sia uno strumento concreto per garantire autonomia, assistenza e un futuro dignitoso alle persone sordocieche e ai loro cari.

Grazie a questi gesti, spesso lontani dai riflettori, la Lega del Filo d’Oro ha potuto nel tempo rafforzare i servizi offerti, ampliare le strutture e rispondere con maggiore efficacia ai bisogni delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Non servono patrimoni importanti: anche una piccola parte dei propri risparmi può fare la differenza. Cresce inoltre un’altra modalità, sempre più diffusa: quella di indicare la Fondazione come beneficiaria di una polizza vita, una scelta che consente di destinare risorse senza farle rientrare nell’asse ereditario.

Il lascito solidale assume così una triplice valenza. Per chi vive nel buio e nel silenzio è una garanzia di continuità assistenziale, uno sguardo concreto al “dopo di noi”. Per chi lo sceglie, è un modo di lasciare traccia, restando nella memoria non solo dei propri cari, ma anche di chi avrà un futuro migliore grazie a quel gesto. Per la Fondazione, infine, è la possibilità di pensare in grande e nel lungo periodo: pianificare, innovare, rispondere con maggiore forza a bisogni che non possono permettersi di aspettare.

«Grazie ai lasciti solidali programmiamo le attività e ampliamo i servizi»

«Assicurare un futuro sicuro e accessibile alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, richiede impegno quotidiano, attenzione e una pianificazione costante», dichiara Rossano Bartoli, presidente della Lega del Filo d’Oro. «I lasciti solidali rappresentano una risorsa fondamentale: permettono di programmare le attività, sviluppare iniziative innovative e ampliare i servizi, raggiungendo chi ha più bisogno. Destinare un lascito testamentario alla Lega del Filo d’Oro significa costruire un’eredità di solidarietà concreta: ogni gesto, anche piccolo, ha il potere di durare nel tempo, sostenendo progetti e persone con continuità e responsabilità».

La campagna di sensibilizzazione si ispira a quel “filo prezioso” – da cui prende il nome la Fondazione – che, da oltre sessant’anni, unisce le persone sordocieche al mondo esterno con l’obiettivo di condurle oltre il buio e il silenzio imposto dalla loro disabilità, per sostenere e promuovere il loro percorso verso la maggiore autonomia possibile. Un lascito testamentario rappresenta simbolicamente proprio quel “filo sottile” e prezioso in grado di legare per sempre le nostre vite, il nostro ricordo, ai valori e alle cause in cui abbiamo creduto, per realizzare il sogno di un futuro migliore e pieno di speranza. Un lascito solidale è un modo per esserci, per sempre.

Dall’1 febbraio, la campagna “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile” è accompagnata da uno spot tv e radio, su stampa e su web. Inoltre, dal 7 febbraio sarà on air anche un nuovo spot che racconta come l’amore incondizionato possa trasformarsi in un lascito concreto. Lo spot mostra come questo amore possa tradursi in un gesto destinato a lasciare un segno duraturo nella vita di chi ha più bisogno. Per ricevere maggiori informazioni su come destinare un lascito solidale a favore della Lega del Filo d’Oro è possibile richiedere la Guida lasciti, contattando il numero 071-7245328, scrivendo una mail all’indirizzo lasciti@legadelfilodoro.it oppure visitando il sito lasciti.legadelfilodoro.it.

Credits: foto Lega del Filo d’Oro

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