Comitato editoriale Fondazione Airc
Piccolo albero, grande impresa: «non fa scena, ma ricerca»
A Milano, in piazza Mercanti, per ogni donazione ricevuta, 63 luci si illuminano, tante luci quanti i progetti di ricerca sui tumori infantili sostenuti da Airc nel 2025. C'è poi un secondo albero in Largo Mahler e quello dedicato ad Airc in via della Spiga. Le donazioni andranno alla ricerca sui tumori dei bambini
di Redazione
Nell’anno del suo Sessantesimo anniversario, e nella città dove nacque nel 1965, Fondazione Airc per la ricerca sul cancro celebra il Natale con due alberi in Piazza dei Mercanti e Largo Mahler, che sono al contempo un augurio alla cittadinanza e un invito ad andare oltre le apparenze e sostenere insieme la ricerca sui tumori pediatrici.
Quello di Airc è un albero di dimensioni ridotte, ma esposto su un grande piedistallo che spiega: “Questo albero non fa scena. Fa ricerca”. Un’installazione simbolica che ricorda che ciò che conta davvero non è quello che appare, ma ciò a cui si sceglie di dare valore: fino al 6 gennaio, è possibile fare una donazione per sostenere la ricerca sui tumori pediatrici e donare così speranza di cura a tanti bambini e adolescenti malati di cancro e alle loro famiglie. In piazza Mercanti, per ogni donazione ricevuta, 63 luci si illuminano, tante luci quanti i progetti di ricerca sui tumori infantili sostenuti da Airc nel 2025.
Il progetto è possibile grazie a Banco BPM, che ha sostenuto interamente i costi dell’iniziativa e da sette anni supporta AIRC negli eventi di raccolta fondi e comunicazione organizzati in tutta Italia.
Gli alberi di Airc fanno parte del “Natale a Milano 2025” promosso dal Comune di Milano per valorizzare i luoghi della città in occasione delle Feste. In Largo Mahler, la sera del 9 dicembre Fondazione Airc ha partecipato alla cerimonia di accensione delle luminarie natalizie promossa dall’Associazione Borgo San Gottardo (aderente a Confcommercio Milano) patrocinata dal Municipio 5, in collaborazione con Orchestra Sinfonica di Milano e Social Street San Gottardo Meda Montegani.
Sempre a Milano splende un altro albero di Natale dedicato ad Airc, quello di Ralph Lauren in via della Spiga: fino al 6 gennaio, con una donazione a sostegno della ricerca sui tumori infantili, sarà possibile dedicare una stella a una persona cara e appenderla sull’albero per brillare nel periodo delle Feste.
Ogni anno in Italia circa 1.400 bambini e 700 adolescenti vengono colpiti da tumori che mettono a rischio il loro futuro. La ricerca ha fatto grandi passi avanti nella diagnosi e nella cura delle neoplasie pediatriche, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi ha superato l’82%, ma molto resta ancora da fare*. Per questo Fondazione Airc solo nel 2025 ha destinato quasi 8 milioni di euro a 63 progetti di ricerca e 10 borse di studio in ambito pediatrico.
È possibile dare un contributo concreto anche con i regali solidali di AIRC, disponibili online sul sito dedicato. Tra i prodotti disponibili, il panettone AIRC realizzato da Loison su ricetta degli chef JRE – Jeunes Restaurateurs Italia,un dolce della tradizione milanese rivisitato in chiave contemporanea: accanto agli ingredienti più classici, come l’uva sultanina e i canditi, aromi sorprendenti come il mandarino tardivo di Ciaculli e il miele millefiori di Sicilia, il tutto impreziosito dall’utilizzo del lievito madre (peso 750g, contributo minimo € 30,00 + spese di spedizione)
Foto di Simone Comi
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