Comitato editoriale Fondazione Aism
Sclerosi multipla: un accordo tra Aism e Anglat per la mobilità
Un protocollo d'intesa nazionale per garantire autonomia, pari opportunità e percorsi di vita autodeterminati alle persone con sclerosi multipla e disabilità in generale, in linea con la riforma della disabilità e la Convenzione Onu
di Redazione
Nel Paese dove muoversi è spesso sinonimo di libertà, la mobilità resta ancora una frontiera da conquistare per oltre 3 milioni di persone con disabilità. In questo scenario si inserisce il nuovo Protocollo d’Intesa nazionale firmato dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla Aism e Associazione Nazionale Guida Legislazioni Autonomie Trasporti per le persone con disabilità Anglat, storica realtà impegnata da oltre quarant’anni sui temi della guida e dell’autonomia. L’accordo, valido tre anni, punta a trasformare il diritto allo spostamento in una leva concreta di inclusione, a partire dalle persone con sclerosi multipla, neuromielite ottica, Mogad e patologie rare correlate. Non è solo un’intesa formale: è una cornice operativa che si colloca nel solco della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità e delle più recenti riforme italiane, dalla Legge 227/2021 al Decreto legislativo 62/2024 sul Progetto di Vita personalizzato e partecipato. Al centro c’è un principio chiave: senza mobilità non esiste piena cittadinanza. Guidare, accedere ai servizi, partecipare alla vita sociale e lavorativa non sono privilegi, ma diritti umani fondamentali. E proprio su questi diritti Aism e Anglat intendono fare squadra, unendo competenze, reti territoriali e capacità di dialogo con le istituzioni.
I numeri aiutano a capire la portata della sfida. In Italia si stimano circa 140 mila persone con sclerosi multipla, con 3.600 nuove diagnosi ogni anno, spesso in età lavorativa. Secondo studi europei sulla disabilità, l’accesso a trasporti e mobilità incide direttamente su occupazione, autonomia economica e qualità della vita. Non a caso, tra gli obiettivi del Protocollo c’è la semplificazione delle procedure per il rilascio e il rinnovo delle patenti speciali, tema quanto mai attuale alla luce delle deleghe per la revisione del Codice della Strada. L’accordo prevede anche un impegno congiunto sull’informazione: dal Contrassegno Unificato Disabili Europeo Cude alle agevolazioni fiscali per l’acquisto e l’adattamento dei veicoli, fino agli incontri formativi per conoscere e far valere i propri diritti. Un tassello strategico è rappresentato dal Centro Superiore Integrato per la Mobilità Accessibile Csma, che grazie al contributo di Anglat offre valutazioni tecniche e simulazioni di guida, costruendo percorsi più appropriati per l’idoneità alla guida delle persone con disabilità motorie e neurologiche. Qui la tecnologia incontra la medicina e la normativa, con l’obiettivo di superare approcci standardizzati e valorizzare le capacità individuali.
Dietro le sigle, però, ci sono storie concrete. Come quella di Marco, 42 anni, convivente con la sclerosi multipla da oltre un decennio: “Rinnovare la patente è stato un percorso a ostacoli, tra visite, commissioni e tempi infiniti. Senza auto avrei dovuto rinunciare al lavoro”. È proprio per evitare che la burocrazia diventi una barriera che Aism e Anglat parlano di procedure eque e non discriminatorie. «La mobilità personale non è un aspetto marginale, ma un elemento centrale del Progetto di Vita», ha ricordato il presidente nazionale AISM, Francesco Vacca, sottolineando come guidare significhi poter scegliere, lavorare, costruire relazioni e vivere con dignità. Dello stesso avviso Claudio Puppo, presidente Anglat: «La mobilità è condizione essenziale per l’esercizio di tutti gli altri diritti». Il Protocollo guarda anche al futuro: ricerca sociale sui territori, nuova Agenda della SM 2030, turismo accessibile e formazione per operatori dei trasporti ed enti locali. L’obiettivo è costruire un’alleanza stabile capace di generare un impatto duraturo, perché l’inclusione non resti uno slogan, ma diventi strada percorribile, metro dopo metro.
Foto di Aism
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