Comitato editoriale Progetto Arca
Un Natale al fianco dei più fragili con un ingrediente speciale: l’ascolto
La fondazione ha organizzato cene in strada con menù speciali per 5mila senza dimora e spese arricchite con dolci e regali per 2.500 famiglie in undici città. A Milano, in particolare, alla tradizionale “cena seduta” allestita in centro dai volontari per un centinaio di senzatetto ci sarà una partecipazione speciale. Per la prima volta, infatti, il coro di voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala si esibirà per tutti i convitati
di Redazione
La settimana che precede il Natale in tutte le città in cui Progetto Arca è presente con la Cucina Mobile e con i Market solidali sarà ricca di momenti di festa e condivisione. Saranno infatti organizzati pranzi e cene natalizie in strada e nei centri, tombolate, serate musicali e distribuzione di regali.
Saranno giorni di festa e condivisione, di cura e ascolto dedicato alle persone più fragili di cui la fondazione si occupa da oltre 30 anni con un aiuto concreto sul fronte alimentare, abitativo, lavorativo e di reinserimento sociale.
Anche il foodtruck si veste a festa
Per un’intera settimana, aspettando il Natale, i volontari hanno organizzato un totale di 5mila cene con menù speciali distribuite in strada alle persone senza dimora nelle sette città percorse dalla Cucina mobile.
Il foodtruck è attivo ogni sera e in questo periodo viene potenziato nei numeri e addobbato a festa a Milano, Torino, Padova, Roma, Bari, Napoli e Bacoli. Distribuiti insieme anche beni di prima necessità e tanti regali, dalle coperte ai dolci natalizi.

Negli 11 Market solidali – a Milano, Roma, Napoli, Bari, Ragusa e Faenza – le 2.500 famiglie (per un totale di circa 10mila persone tra adulti e bambini) che fanno la spesa gratuitamente, o sono beneficiarie di un pacco alimentare, ricevono in più un panettone o pandoro tradizionali e tanti regali per i bambini, come le card da usare in libreria.
Anche nelle strutture di accoglienza, grandi e piccole, vengono organizzate feste natalizie con menù speciali e consegna di regali utili, dall’abbigliamento invernale a tessere preparate per acquisti online, per andare incontro alle necessità personali di ognuno.
A Milano la cena di Natale in musica
In particolare a Milano, in piazza San Babila nel centro della città, la sera di giovedì 18 dicembre i volontari servono a tavola le persone senza dimora invitate in una cena “seduta” allestita sotto il porticato con una lunga tavolata addobbata. Previsto un ricco menù,a base di antipasti misti, lasagne, torte salate, panettone e pandoro con crema al mascarpone.
Oltre 100 gli zaini in dono, contenenti beni preziosi per la vita in strada: torcia frontale, guanti, maglia termica, oltre a confezioni di cioccolatini.

Completa la magia della serata – ed è la novità di quest’anno – il Coro di voci bianche dell’Accademia Teatro alla Scala: 70 allieve ed allievi daranno il via alla cena con l’emozione dei canti natalizi, fra tradizione e sorprese.
Vicinanza e ascolto
«La povertà può colpire chiunque: ciò che realmente registriamo dal nostro osservatorio quotidiano sulla strada e nelle strutture di accoglienza è che a tutti può capitare di perdere il lavoro e la casa, e quindi di cadere» commenta Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca.
«Anche per questo Natale» continua Sinigallia «gli operatori e i volontari – che ringrazio tantissimo – non si risparmiano per accompagnare e stare al fianco delle persone fragili, non solo offrendo il sostegno alimentare attraverso i diversi servizi in cui siamo organizzati, ma anche includendo un ingrediente fondamentale: la vicinanza e l’ascolto, vitali per restituire la dignità a ogni persona».
Prosegue la campagna “Quest’anno il Natale sei tu” di Progetto Arca per sensibilizzare un pubblico sempre più ampio sulle persone fragili in continuo aumento. Di fronte al dato allarmante (Istat 2025) di 5,7 milioni di persone in Italia (quasi il 10% della popolazione) che vivono in povertà assoluta, la campagna suggerisce che, di fronte alla facilità della caduta, tutti possono essere la mano che aiuta.
In apertura la grande tavolata della cena in strada a Milano nel 2024 – tutte le immagini sono di Daniele Lazzaretto
17 centesimi al giorno sono troppi?
Poco più di un euro a settimana, un caffè al bar o forse meno. 60 euro l’anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicità, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisività.