Finanza e sviluppo

Credito alle imprese, arriva il minibond con la blockchain

Unicredit e Cassa depositi e prestiti hanno creato una obbligazione da cinque milioni di euro completamente digitalizzata. Con l’investimento l’azienda E4 computer engineering amplierà il data center di Rubiera, in Emilia romagna. L’obiettivo è quello di offrire finanziamenti più efficienti, trasparenti e rapidi

di Nicola Varcasia

Unicredit e Cassa depositi e prestiti hanno sottoscritto per la prima volta in Italia una obbligazione dalle caratteristiche innovative. Sarà infatti un titolo del valore di cinque milioni di euro “tokenizzato su blockchain pubblica” . A beneficiarne sarà E4 computer engineering, un’azienda che opera nel settore tecnologico avanzato, con strumenti per il supercalcolo e l’intelligenza artificiale. Il minibond finanzierà investimenti importanti per l’ampliamento della struttura di Rubiera (Reggio emilia) di E4 per ospitare un nuovo data center e il relativo l’acquisto e installazione di apparecchiature, degli impianti e dei sistemi necessari al suo funzionamento.

Credito digitale

Unicredit e Cdp, che hanno sottoscritto in parti uguali questa obbligazione, della durata di sei anni e garantita al 50% da Sace, salutano l’iniziativa come un nuovo orizzonte nella digitalizzazione dei mercati finanziari. L’operazione, precisano le due organizzazioni, avviene infatti in conformità al decreto Fintech, introducendo un’innovazione: la completa digitalizzazione del processo di emissione e gestione tramite la tecnologia blockchain – da qui il termine tokenizzata – abilitata dalla piattaforma Blockinvest. Lo scopo della trasformazione di un flusso di lavoro tradizionalmente cartaceo in un processo digitale è quello di una maggiore efficienza, trasparenza e velocità. Una strada verso nuove soluzioni digitali per le piccole e medie imprese.

Finanza in evoluzione

Remo Taricani, deputy head of Italy di Unicredit ha affermato: «Siamo orgogliosi di questa innovazione, che non poteva trovare migliore realizzazione che con una società come E4 computer engineering, leader nei più avanzati settori information technology e dell’intelligenza artificiale. Dopo essere stati tra i primi a introdurre nel 2017 il minibond come mezzo alternativo di finanziamento degli investimenti delle Pmi, dopo avere contribuito in maniera determinante alla sua affermazione con 250 Pmi finanziate per circa 1,4 miliardi di euro ed avere esportato il prodotto in altre geografie, diamo oggi il via per primi in Italia a una nuova fase di evoluzione di questo strumento all’insegna della digitalizzazione, con prospettive di ulteriore sviluppo grazie alle tecnologie distribuite e all’utilizzo di valute digitali».   

Partnership

Andrea Nuzzi, direttore business di Cdp ha aggiunto: «L’investimento nel primo minibond in Italia tokenizzato su blockchain pubblica è un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi e costituisce un traguardo frutto di un percorso più ampio avviato nel 2024 durante il quale abbiamo più volte sperimentato i vantaggi della tecnologia blockchain nell’ambito del mercato dei capitali. L’operazione, realizzata in partnership con Unicredit, conferma il nostro impegno a sostenere le imprese con strumenti sempre più evoluti e all’avanguardia e la nostra leadership nel segmento della finanza alternativa».

Foto in apertura di Jakub Zerdzicki su Unsplash.

Cosa fa VITA?

Da oltre 30 anni VITA è la testata di riferimento dell’innovazione sociale, dell’attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un’impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell’interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo è  grazie a chi decide di sostenerci.