Fra profit e non profit
Disabilità, a Roma un’alleanza per portare il teatro a tutti
L'associazione Nuovi orizzonti insieme e altre tre realtà sociali della Capitale - Albergo etico, Associazione italiana diversamente abili – Aida e Capodarco Agricoltura sociale - realizzano Disart, un laboratorio pensato per le persone con disabilità. Il progetto reso possibile dal contributo di Fondo Carta etica di Unicredit
Si chiama DisArt e sarà un laboratorio teatrale «aperto a tutte e tutti, con una particolare attenzione alla partecipazione di persone con disabilità». A realizzarlo, sarà N.o.i. – Nuovi orizzonti insieme, associazione di promozione sociale nata nel 2021 e che si occupa«di incontro ed inclusione, integrando pratiche artistico-teatrali e tecniche di supporto psicologico».
Diversi player e un fondo
DisArt è però anche il frutto di in collaborazione più ampia, di un’alleanza vera e propria con Albergo etico Roma, l’Associazione italiana diversamente abili – Aida, e Capodarco Agricoltura sociale e anche con Unicredit, col sostegno del Fondo Carta etica UniCredit.
«Le attività proposte», spiega una nota di Unicredit, «includeranno esercizi teatrali individuali e di gruppo; momenti di condivisione emotiva e relazionale; ricerche tematiche ed improvvisazioni; scrittura collettiva e drammatizzazione e la possibile messa in scena di uno spettacolo finale aperto alla comunità. Il progetto sarà condotto da professionisti del settore del teatro e della psicologia, con esperienza nel campo artistico e sociale».
Dentro Albergo Etico a Roma
Il laboratorio si svolgerà ogni lunedì, dalle 16.00 alle 18.30, a partire dal 9 febbraio 2026, ad Albergo Etico Roma (via Pisanelli 39).

«Essere vicini al territorio», spiega Roberto Fiorini, regional manager Centro Italia della banca, «è per UniCredit una responsabilità e un impegno concreto, che passa anche attraverso il sostegno a enti del Terzo settore e organizzazioni senza scopo di lucro che, nel proprio operato, si prefiggono scopi benefici per favorire lo sviluppo e il benessere delle nostre comunità, promuovendo l’inclusione di soggetti fragili e vulnerabili. In particolare, questa donazione è stata resa possibile grazie al contributo del Fondo Carta etica che si alimenta con la donazione del 2 per mille delle spese sostenute da parte dei clienti e dei dipendenti della Banca con una delle carte di credito “etiche”».
Nella foto di apertura, tratta dal sito di Noi, uno spettacolo organizzato dall’associazione romana.

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