Partecipazione
I dieci finalisti di GenP, il premio dei giovani che si attivano
Prima edizione dell’iniziativa promossa da Acri e dedicata alle organizzazioni del Terzo settore che favoriscono il protagonismo giovanile. Le realtà selezionate tra 481 candidature arrivate da tutta Italia. La premiazione prevista a Roma il 9 dicembre
di Redazione
Dal festival dedicato alla creatività giovanile ideato a Verona da afrodiscendenti, al progetto di prevenzione del disagio mentale a Bari, dal percorso di educazione informale e di partecipazione per giovani under 35 a Firenze alla rigenerazione culturale di beni confiscati a Napoli.
Sono questi alcuni dei progetti realizzati dalle dieci organizzazioni finaliste di GenP – Giovani che partecipano, l’iniziativa promossa da Acri e dedicata alle organizzazioni del Terzo settore che valorizzano il protagonismo giovanile nei processi decisionali, nella progettazione e realizzazione degli interventi.
481 candidature da tutta Italia
Le dieci iniziative finaliste – selezionate tra 481 candidature provenienti da tutto il Paese – rappresentano un quadro articolato e vitale dell’impegno giovanile: festival culturali e spazi di comunità, centri giovanili autogestiti e luoghi rigenerati che favoriscono l’aggregazione, progetti di cittadinanza attiva e legalità, percorsi dedicati al benessere psicologico e alla transizione ecologica che offrono strumenti concreti di responsabilità e partecipazione.
Questi i progetti finalisti:
- Afroveronesi Summer Festival – associazione Afroveronesi, Verona
- BenEssere InCorso – Univox ets, Bari
- Casa ACMOS – Acmos aps, Torino
- Centro Giovani Flood – Flood aps, Mordano (Bo)
- Climate Training Camp – Change For Planet, Firenze
- I fumi della fornace – Congerie aps, Montecassiano (Mc)
- Lo Snodo – Lo Snodo aps, Erba (Co)
- Scambi Festival – Oltre aps, Sanremo (Im)
- Vicolo della Cultura – Vicolo della Cultura aps, Napoli
- Zona Futura – Futura aps, Francavilla al Mare (Ch)
Tra i dieci finalisti, la giuria individuerà i tre vincitori, che saranno proclamati nel corso di un evento in programma a Roma il 9 dicembre. Le organizzazioni vincitrici riceveranno un contributo di 10mila euro ciascuna.
La giuria
La giuria del premio è composta da: Ferruccio de Bortoli, giornalista; Lucrezia Ferrara, già nello Young Advisory Board della Fondazione Compagnia di San Paolo; Luca Gori, presidente della Commissione Terzo settore di Acri; Clara Morelli, autrice Will Media; Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Nazionale del Terzo settore; Tommaso Salaroli, cofondatore e amministratore delegato di Scomodo; Giuseppe Pierro, Capo Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.
I progetti finalisti
Afroveronesi Summer Festival – Verona
Promosso dall’associazione Afroveronesi, costituita da giovani afrodiscendenti, è un festival gratuito dedicato alla pluralità culturale e alla creatività giovanile. Workshop, talk, sport e spettacoli diventano strumenti di dialogo e coesione sociale, contrastando stereotipi e discriminazioni e favorendo la rappresentanza dei giovani afrodiscendenti.

BenEssere InCorso – Bari
Ideato da Univox ets, il progetto promuove il benessere mentale e la prevenzione del disagio giovanile attraverso talk, laboratori e sportelli di supporto psicologico, pedagogico e studentesco. L’iniziativa contrasta lo stigma sui disturbi mentali e offre offrire spazi di confronto e sostegno accessibili, con particolare attenzione ad adolescenti e studenti universitari.
Casa Acmos – Torino
Gestita da Acmos aps, è una comunità educativa e interculturale che unisce coabitazione solidale, riduzione dei consumi e cittadinanza attiva. Giovani animatori under 25 vivono e gestiscono la “casa” come laboratorio di partecipazione e di educazione non formale, promuovendo stili di vita sostenibili e inclusivi.
Centro Giovani Flood – Mordano (Bo)
Gestito da Flood aps, è uno polo multifunzionale che integra un’aula studio, uno spazio di coworking, una sala prove, uno sportello psicologico e altri spazi per laboratori e doposcuola. Un luogo di incontro, crescita e progettazione condivisa, ideato e gestito interamente da giovani under 30, diventato punto di riferimento per la comunità locale.
Climate Training Camp – Firenze
Promosso da Change For Planet, è un percorso di educazione informale e di partecipazione per giovani under 35 dedicato al clima e alla sostenibilità. Workshop, laboratori e momenti di educazione ambientale favoriscono l’empowerment giovanile e la costruzione di reti attive per la giustizia climatica, a livello locale e internazionale.

I fumi della fornace – Montecassiano (Mc)
A cura di Congerie aps, è un festival-laboratorio che intreccia poesia, arti performative e rigenerazione urbana. Nato all’interno di un’ex fornace dismessa, unisce artisti, studenti e abitanti in un’esperienza di creazione collettiva, trasformando la cultura in motore di coesione e partecipazione.
Lo Snodo – Erba (Co)
Promosso da Lo Snodo aps, nasce dalla rigenerazione della stazione ferroviaria di Erba, trasformandola in un polo giovanile. Con oltre 120 volontari under 30, l’associazione, oltre a offrire una aula studio, ha attivato un laboratorio permanente per promuovere attività culturale, formative e sociali, offrendo un modello partecipativo di cittadinanza attiva.

Scambi Festival – Sanremo (Im)
Organizzato da Oltre aps, è un festival culturale e formativo interamente ideato da giovani under 30. Attraverso laboratori, incontri e concerti nel quartiere storico “La Pigna”, il festival promuove scambio intergenerazionale, sostenibilità e partecipazione civica, restituendo vitalità al territorio.
Vicolo della Cultura – Napoli
È un progetto di Vicolo della Cultura aps, che rigenera vicoli di Napoli e beni confiscati alla camorra, trasformandoli in musei di street art e spazi civici. Attiva laboratori di eco-design, doposcuola e sportelli di ascolto, creando presidi di bellezza e legalità guidati dai giovani.
Zona Futura – Francavilla al Mare (Ch)
Promosso da Futura aps, è un centro giovanile nato da un percorso di coprogettazione con il Comune. Gestito interamente da giovani, offre attività culturali, laboratori creativi e spazi di socialità, diventando un modello replicabile di partecipazione e innovazione sociale territoriale.
Nell’immagine in apertura Vicolo della Cultura di Napoli – tutte le immagini da ufficio stampa
17 centesimi al giorno sono troppi?
Poco più di un euro a settimana, un caffè al bar o forse meno. 60 euro l’anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicità, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisività.