L'iniziativa
Imprese per la pace, dentro nuovi modelli di sostenibilità e sviluppo
Al via "Conversazioni sulla pace", un ciclo di tre incontri organizzato da Koinètica, in collaborazione con Ipsc. La presidente Rossella Sobrero: «La pace non è un obiettivo astratto, ma la strada per uno sviluppo sostenibile, giusto e duraturo. Il ruolo di imprenditori e manager è importante per creare un modello di business capace di conciliare competitività economica, benessere sociale e ambientale»
di Alessio Nisi
Tre incontri legati da un filo rosso: capire quale ruolo possono avere le imprese, in particolare le aziende che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico, nello sviluppo di politiche di pace. Si chiamano Conversazioni sulla pace ed è un percorso in tre tappe organizzato da Koinètica, in collaborazione con l’International peace science center – Ipsc dell’Università Cattolica di Milano.
In ogni incontro Rossella Sobrero, presidente di Koinètica, e Raul Caruso, professore ordinario di Politica economica dell’Università Cattolica di Milano, dialogano con un’impresa per capire come viene affrontato il tema della pace sia all’interno sia all’esterno dell’organizzazione.

«La pace», spiega proprio Rossella Sobrero, «non è un obiettivo astratto, ma la strada per uno sviluppo sostenibile, giusto e duraturo».
Il ruolo di imprenditori e manager, aggiunge, «è importante per creare un modello di business capace di conciliare competitività economica, benessere sociale e ambientale».

Imprenditori per la pace
Per Raul Caruso «l’economia della pace è in primo luogo un’economia non-neutrale, nel senso che l’idea di fondo è che non tutte le attività economiche sono uguali pur potendo presentare ritorni monetari positivi».
In particolare, l’economista della pace, chiarisce, «riconosce le attività improduttive e distruttive e cerca di limitarle a favore di quelle attività economiche produttive che aumentano il valore della nostra società. In questa visione, cruciale è il ruolo di imprenditori che quotidianamente compiono scelte che possono contribuire in ultimo alla pace».
Le tre conversazioni sulla pace
Nel primo incontro (in programma il 12 febbraio alle 18) l’ospite sarà Simone Siliani del gruppo Banca Etica.
Al secondo (il 19 febbraio alle 18) partecipa Camela Favarulo, referente politiche sociali Ancc Coop.
Nel terzo poi (in agenda il 26 febbraio alle 18) spazio all’esperienza di Antonella Zaghini, peace manager Guna. Gli incontri potranno essere seguiti in diretta sul profilo Linkedin e sul canale Youtube di Koinètica.

Fondazione Finanza etica
Questo ciclo rappresenta la prosecuzione delle tre serie di appuntamenti realizzate da Koinètica negli anni scorsi: Conversazioni sul greenwashing, Conversazioni sul socialwashing. Conversazioni sulla governance.
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In apertura foto di Takashi Sakamoto per Unsplash
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