Governo

Approvato il Piano Antitratta 2022/2025

20 Ottobre Ott 2022 1116 20 ottobre 2022

In extremis, dopo l'appello delle associazioni che ci hanno lavorato per più di un anno, è arrivata l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri per il Piano che definisce le strategie pluriennali e le azioni finalizzate alla sensibilizzazione, alla prevenzione, all’emersione e all’integrazione sociale delle vittime di tratta

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FOTO LA PUGLIA NON TRATTA 0
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In extremis, dopo l'appello delle associazioni che ci hanno lavorato per più di un anno, è arrivata l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri per il Piano che definisce le strategie pluriennali e le azioni finalizzate alla sensibilizzazione, alla prevenzione, all’emersione e all’integrazione sociale delle vittime di tratta

Il Consiglio dei Ministri del 19 ottobre, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti e del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha deliberato l’adozione del Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani relativo al periodo 2022-2025 su cui era già stata acquisita l'intesa della Conferenza Unificata.

Il Piano definisce le strategie pluriennali e le azioni finalizzate alla sensibilizzazione, alla prevenzione, all’emersione e all’integrazione sociale delle vittime ed è fondato sulle quattro direttrici che a livello internazionale guidano la lotta alla tratta degli esseri umani.

Il documento, elaborato attraverso un percorso ampio e partecipato e che fa seguito al precedente Piano, relativo al triennio 2016-2018, integra i contributi delle Amministrazioni centrali, degli enti territoriali e locali, così come delle parti sociali e delle principali realtà associative attive nel settore della prevenzione e contrasto alla tratta degli esseri umani. «Il Piano – ha commentato la Ministra Elena Bonetti – non è solo un punto di arrivo e il risultato del grande impegno profuso da tutti coloro che hanno lavorato alla sua stesura. È, anche, un punto di partenza, la premessa per l’attivazione di nuove sinergie tra le istituzioni coinvolte e tra queste e i soggetti della società civile, in funzione dei nuovi e ambiziosi obiettivi fissati in tema di lotta alla tratta di esseri umani, di azione penale nei confronti di chi commette questo orrendo crimine, ma soprattutto di prevenzione e protezione delle vittime».

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