Giovani

Neet e migranti: 70% di occupati con ReadyForIT

28 Novembre Nov 2022 1052 28 novembre 2022

Avviato nei primi mesi del 2022, il progetto ha già coinvolto oltre 600 studenti, fra Neet, migranti e rifugiati provenienti in particolare dall’Afghanistan. Il tasso di occupazione dopo i corsi? Del 70%. Già erogati 180 prestiti che gli studenti restituiranno alle Fondazioni secondo il meccanismo del pay for success

  • ...
Cover RFI 3334X1876
  • ...

Avviato nei primi mesi del 2022, il progetto ha già coinvolto oltre 600 studenti, fra Neet, migranti e rifugiati provenienti in particolare dall’Afghanistan. Il tasso di occupazione dopo i corsi? Del 70%. Già erogati 180 prestiti che gli studenti restituiranno alle Fondazioni secondo il meccanismo del pay for success

Primo bilancio - tutto positivo - per ReadyForIT, il programma per creare opportunità di lavoro per NEET, rifugiati e migranti promosso da Fondazione Italiana Accenture ETS. Avviato nei primi mesi del 2022, il progetto ha già coinvolto oltre 600 studenti: il 70% sono Neet, ovvero ragazzi che non studiano e non lavorano, l’altro 30% sono migranti e rifugiati provenienti principalmente dall’Afghanistan. Al termine del percorso formativo, il tasso di occupazione è stato del 70%. Il tutto grazie a più di 1 milione di euro messi a disposizione dalle Fondazioni coinvolte: in rete con Fondazione Italiana Accenture ci sono infatti Fondazione Vodafone Italia, The Human Safety Net, Fondazione Social Venture Giordano Dell'Amore e Fondazione Conad ETS.

L’obiettivo di ReadyForIT è creare opportunità di lavoro concrete e mirate sulle competenze IT, tra le più richieste dal mercato del lavoro, rendendole accessibili alle fasce economicamente e socialmente più fragili come Neet e giovani rifugiati e migranti. In Italia infatti ci sono circa 400mila posti di lavoro vacanti per mancanza di competenze, in particolare in ambito IT. ReadyForIT offre a Neet, rifugiati e migranti percorsi formativi di 3-6 mesi in grado di rispondere alle sfide del futuro e facilitarne l’inclusione nel tessuto lavorativo e sociale, attraverso lo sviluppo di competenze in Data Analytics, Cybersecurity e sviluppo Web/Mobile. Neet e migranti - molti dei quali con un elevato livello di istruzione, con esperienze di lavoro pregresse e sono determinati ad avviare un percorso professionale nel nostro Paese - potrebbero quindi rappresentare una risposta e una soluzione alla mancanza di competenze IT in Italia, permettendo di scoprire e valorizzare talenti che spesso restano sommersi.

ReadyForIT si rivolge a giovani che si trovano sul territorio italiano, di età compresa tra i 19 e i 35 anni. Dopo un'accurata selezione delle candidature, il programma offre formazione informatica online (in italiano e inglese), tutoraggio individuale da parte di professionisti esperti, e supporto nel processo di inserimento lavorativo. A disposizione, se necessario, anche la licenza Rosetta Stone per il miglioramento della lingua italiana. Il percorso formativo prevede due livelli: il corso di Livello I, di 3 mesi, gratuito per gli studenti, erogato da Academy Rapido, caratterizzato da media complessità tecnologica, prevede la preparazione alla professione IT Support e Cybersecurity, molto focalizzato su coaching e tutoraggio motivazionale, nonchè alla preparazione per i colloqui di lavoro. I corsi di Livello II, della durata di 3-6 mesi, erogati da Develhope ed altre importanti tech academy, permettono di approfondire e diversificare la preparazione IT in ambito Cybersecurity, Data Analytics, Sviluppo web/mobile. Le Fondazioni erogano agli studenti prestiti, senza interessi,per coprire il costo del corso, attraverso lo strumento ISA-Income Share Agreement sulla piattaforma di Talents Venture.

Proprio questo Income Share Agreement infatti è l'elemento cardine per il successo del progetto. Gli ‘investitori in capitale umano’ - Fondazione Vodafone Italia, The Human Safety Net, Fondazione Social Venture Giordano Dell'Amore - permettono agli studenti di avere le risorse finanziare necessarie, ancorché vincolate, per frequentare il corso scelto. Non solo: l’ISA è basato sul modello “pay for success”. Significa che il rimborso del predtito è condizionato alla posizione lavorativa e al reddito raggiunto. Lo studente – una volta terminati gli studi – si impegna infatti a restituire il prestito attraverso una piccola percentuale del proprio reddito (max 10%) per un periodo di tempo limitato (circa 48 mesi) e comunque fino a un importo massimo concordato. Nel caso in cui lo studente non trovasse un’occupazione o il suo reddito risultasse inferiore a un importo minimo prestabilito, potrà non rimborsare il capitale ricevuto. Fondamentale il contributo di Fondazione Conad ETS che offre agli studenti più meritevoli delle carte prepagata per coprire la spesa alimentare.

Attraverso l’ISA, ReadyForIT ha già finanziato circa 180 studenti, alcuni dei quali hanno già iniziato il processo di rimborso, confermando il potenziale dello strumento in termini di valenza educativa, di sostenibilità finanziaria, di approccio data-driven per il monitoraggio dei risultati occupazionali.

Contenuti correlati