Narrazione sociale

Italia anni Ottanta: il ciclone dell’eroina

Prima un podcast che ha riscosso grandi numeri, ora uno spettacolo performativo che arriva a Milano: così Masiar Pasquali, fotografo di successo, è tornato nel grossetano dov’è nato, per raccontare la storia di una generazione travolta dalle droghe

di Giuseppe Frangi

Italia, fine anni Settanta. Siamo nella provincia di Grosseto, la seconda più grande d’Italia. I giovani che la abitano cominciano a sognare di andarsene, alcuni partono per terre lontane, altri intraprendendo un viaggio più pericoloso: l’evasione attraverso la sperimentazione degli stupefacenti.

Così in quel vasto angolo d’Italia l’eroina si era diffusa senza controllo ammaliando e devastando un’intera generazione. Una storia terribile e troppo dimenticata attorno alla quale Masiar Pasquali, fotografo di teatro e autore di progetti nel mondo dello spettacolo, ha lavorato per due anni per arrivare a produrre un podcast indipendente, “Il buco”, che ha superato le 100mila visualizzazioni e che ha preso il terzo premio come miglior podcast italiano di narrazione a ilPod 2025.

Ora dal podcast Pasquali ha tratto uno spettacolo unendo la sua narrazione alla performance musicale di una band, I professori, autori di un concept album intitolato “Ero80” che parla dell’arrivo e della diffusione dell’eroina. Un racconto concerto che giovedì 27 approda a Milano (al Teatro del Borgo, via Giovanni Verga 5, ore 21). Questa versione in forma di spettacolo intreccia storie di eroina raccontate dall’autore a brani musicali suonati dalla band a video super 8 che si compenetrano andando a creare una narrazione organica fatta di parole, musica e immagini.

Masiar Pasquali è nato a Follonica: quindi le storie che ha raccolto e raccontato sono storie che gli appartengono, anche se lui è di una generazione diversa (è nato nel 1983): «Molte persone mi hanno raccontato di come abbiano perso degli amici a causa dell’eroina e di come questo evento traumatico avesse segnato il tessuto sociale. Era una storia che doveva essere affrontata e raccontata per meglio comprendere qualcosa che è avvolto da molti pregiudizi e luoghi comuni, che si pensa legato soltanto ad un passato remoto ma che ancora oggi segna l’esistenza di molti». 

La vicenda si apre ad Orbetello nel 1979, quando era stato ritrovato il cadavere di una ragazza morta per overdose. Da questo avvenimento era partito il primo maxi-processo contro la droga d’Italia che porterà all’imputazione di 35 persone trai 17 e i 24 anni. Due delle quali hanno raccontato la loro esperienza davanti al microfono di Pasquali. Nel podcast, che si sviluppa in sei puntate, dopo una parte introduttiva, entrano in scena le storie dei testimoni di quel dramma generazionale. Sei storie, sei testimonianze, sei sguardi diversi per capire la diffusione dell’eroina fino ad arrivare alle dipendenze di oggi. Alle storie di vita vissuta di Andrea, Bruno e Roberto si aggiungono gli sguardi partecipi e coinvolti di Don Enzo Capitani, responsabile di una comunità terapeutica da oltre 40 anni, Vanessa Roghi, storica del tempo presente, autrice di un libro di riferimento su questa materia “Piccola città. Una storia comune di eroina” e Francesco Barzagli, psichiatra del Ser.D. Andrea è uno di quei giovani d’allora. Non si è mai mosso dal paese dov’è nato. «Una di quelle persone che conosci di vista», racconta Pasquali. «Solo qualche anno fa abbiamo iniziato a parlare di questa storia di cui era stato testimone. Mi ha regalato alcuni dei suoi libri che si autoproduce. Uno di questi libri si intitola “Dejavù. Una stagione irripetibile che sarebbe meglio ripetere”. Quando me lo ha dato abbiamo scorso insieme tutte le foto e ci siamo soffermati su una in particolare: si vedeva un gruppo di una ventina di ragazzi sui 25 anni, come tanti altri. “Sono tutti morti”, mi ha detto». Da testimonianze come queste è scattata in Pasquali la necessità di riaprire il capitolo doloroso di una storia collettiva, troppo dimenticata. Una narrazione di valore sociale, storico e civile.

Qui i biglietti per la rappresentazione de “Il buco” a Milano: https://www.mailticket.it/evento/49438/il-buco-play-pod-%2304

Vuoi fare un regalo?

Abbiamo creato apposta le gift card! Regala l’abbonamento a VITA, regala 1 anno di contenuti e informazione. Scegli il tipo di abbonamento, ottieni il codice e giralo a una persona a cui tieni.