Innovazione nella cura
Più centri e cure a domicilio: la finanza a impatto di “Assistiamo casa” al servizio di anziani e persone fragili
Grazie a un minibond da 3 milioni di euro, la società bolognese (spin off della cooperativa sociale Società Dolce) si prepara a realizzare tre nuovi centri riabilitativi a Ravenna, Busto Arsizio e Milano. Per il presidente Pietro Segata è una risposta concreta alle difficoltà di chi è solo di fronte alla malattia o alla fragilità di un proprio caro
di Redazione
Realizzare tre nuovi centri riabilitativi e per le cure palliative a domicilio tra Emilia-Romagna e Lombardia. È l’obiettivo di Assistiamo casa – società bolognese nata dall’esperienza della cooperativa sociale Società Dolce, da quasi quarant’anni attiva nel settore dei servizi alla persona con un modello di soluzioni personalizzate per le esigenze di anziani, famiglie e persone fragili -, che per raggiungerlo ha emesso un minibond da 3 milioni di euro sottoscritto da Unicredit.
Grazie a questa operazione, la società potrà sostenere investimenti mirati all’ampliamento della propria offerta, realizzando un Centro ambulatoriale riabilitativo a Ravenna presso l’hospice Villa Adalgisa e altri due in Lombardia, uno a Busto Arsizio e uno a Milano. Saranno degli hub non solo per i servizi riabilitativi, ma anche per la gestione delle cure palliative a domicilio.
«Proponiamo risposte alle difficoltà di chi si trova solo di fronte alla malattia o alla fragilità di un proprio caro», il commento di Pietro Segata, presidente di “Assistiamo casa”. «Siamo partiti con l’assistenza domiciliare, un primo passo consolidato col rafforzamento della rete territoriale e una maggiore integrazione tra servizi sanitari e sociali, fino alla nascita di una filiera della presa in carico, attraverso la “home care” e la “home clinic”». Con l’operazione con Unicredit – il minibond, da ripagare in sette anni, prevede un meccanismo di premialità che consente di migliorare il tasso di interesse applicato in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità – si continuerà su questa strada, grazie anche all’acquisizione del ramo di attività denominato “Cure domiciliari e cure palliative domiciliari”, accreditato con Regione Lombardia” accreditato con Regione Lombardia.
Per Andrea Burchi, regional manager Centro-Nord di Unicredit, si tratta di una conferma dell’impegno della banca nel sostengo allo sviluppo dei territori tramite l’attivazione di progetti capaci di generare valore per la comunità. «Attraverso strumenti di finanza evoluta, come i minibond, accompagniamo realtà che contribuiscono in modo concreto al benessere collettivo. Assistiamo casa e Società dolce incarnano pienamente questo impegno, promuovendo inclusione, occupazione e offendo servizi socioassistenziali qualificati. Siamo orgogliosi di supportare la crescita degli attori del nostro territorio con nuovi investimenti orientati al futuro».
Ad Assistiamo casa partecipa anche L’Operosa società cooperativa, in armonia con il contratto di rete sottoscritto dalle due imprese, per offrire prestazioni domiciliari sanitarie, riabilitative e socioassistenziali, rivolte a persone che hanno necessità di ricevere trattamenti e cure presso la propria abitazione, in Emilia-Romagna e in Lombardia, sette giorni su sette.
In apertura: alcuni ospiti delle strutture di Società Dolce (via Società Dolce)
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