Fondazioni di impresa

Povertà alimentare, volontari aziendali in campo: 4.700 ore di lavoro donate

È l'impegno che ha coinvolto oltre 1.200 persone tra dipendenti, colleghi in pensione e fornitori Snam nei nove giorni di "Insieme per gli altri", iniziativa promossa dalla fondazione del gruppo, e che ha raggiunto 73mila beneficiari, attraverso la movimentazione di oltre 130mila chili di cibo, di cui 28mila recuperati e circa 34mila pasti preparati e serviti. Il presidente Alessandro Zehentner: «Vogliamo continuare in questo impegno, mettendo al centro i giovani e i fragili»

di Alessio Nisi

volontariato

Dipendenti, colleghi in pensione e fornitori Snam hanno messo a disposizione tempo, competenze e passione donando oltre 4.700 ore di volontariato, che hanno permesso di raggiungere circa 73mila beneficiari, attraverso la movimentazione di oltre 130mila chili di cibo, di cui 28mila recuperati e circa 34mila pasti preparati e serviti. Questi i numeri con cui si è conclusa Insieme per gli altri, iniziativa di volontariato aziendale promossa da Fondazione Snam, che ha coinvolto oltre 1.200 persone tra dipendenti, colleghi in pensione e fornitori Snam in nove giorni. Un numero in crescita significativa, per la fondazione di impresa del gruppo di distribuzione energetica, che segna un nuovo primato di adesioni e conferma l’impegno e il forte senso di responsabilità sociale del gruppo verso le comunità e i territori. 

Una mobilitazione cui ha partecipato, con la magliettina celeste dei volontari, anche il presidente di Snam, Alessandro Zehentner (foto sotto, ndr), che è anche presidente della fondazione di impresa del gruppo.

Il presidente della Fondazione Snam Alessandro Zehentner

«Sono veramente orgoglioso dei numeri che abbiamo raggiunto quest’anno», ha detto Zehentner, «la crescente partecipazione dei colleghi testimonia quanto il senso di responsabilità sociale sia parte integrante della nostra identità. È anche attraverso momenti come questo che si riscopre il significato profondo del mettersi al servizio della comunità, un ruolo che svolgiamo come impresa ma anche e soprattutto come persone. Vogliamo continuare a rafforzare questo impegno», ha concluso, «mettendo al centro i giovani e le realtà più fragili, collaborando con gli enti del Terzo Settore e le istituzioni per costruire legami ancora più duraturi».

Anche la direttrice generale di Fondazione, Marta Luca, non ha mancato di partecipare a questa mobilitazione corale, la foto di apertura di questo servizio la coglie, prima a destra, mentre è impegnata a stivare un carico di pomodori.

In 21 città, coinvolti 48 enti del Terzo settore

L’iniziativa si è svolta contemporaneamente in 21 città, coinvolgendo 48 enti del Terzo settore (tra cui lo storico partner del gruppo, Azione contro la fame), attivi in ambiti che spaziano dall’inclusione sociale al sostegno alimentare, fino all’assistenza verso persone fragili.

Un esempio concreto di come la collaborazione tra impresa e società civile possa generare valore condiviso e impatto positivo sul territorio.

Contrasto alle povertà

Insieme per gli altri, giunta alla quarta edizione, si inserisce nell’impegno di Fondazione Snam nel contrasto alle principali forme di povertà che segnano il tessuto sociale contemporaneo: alimentare, educativa ed energetica. Un’urgenza confermata dai dati Istat, secondo cui nel 2024 oltre 2,2 milioni di famiglie (pari all’8,4% del totale) vivono in condizione di povertà assoluta, coinvolgendo complessivamente 5,7 milioni di persone, ovvero il 9,8% della popolazione residente.

In apertura e nel testo foto da ufficio stampa Snam

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