Il dizionario delle aree interne

Riccardo Milani: «I microcosmi di un‘Italia minore ci insegnano la concretezza»

Il regista e sceneggiatore ha raccontato nei suoi film storie vere di territori marginali: da un paesino nel Parco nazionale dell’Abruzzo di “Un mondo a parte” alla Sardegna del sud de “La vita va così”. «Lì si recupera umanità. Si ritrovano i valori a cui, nelle grandi città, abbiamo un po‘ rinunciato, perché la vita porta a essere più sbrigativi, più veloci, ad avere meno sentimenti»

di Elisa Cozzarini

Riccardo Milani racconta microcosmi, storie vere di un’Italia minore, fuori dai riflettori. E riesce a parlare a tutto il paese. Un mondo a parte, film del 2024, narra di un maestro elementare che, da Roma, si trasferisce in un paesino del Parco nazionale d’Abruzzo, in cerca di una nuova vita. Quando la scuola, composta da un’unica pluriclasse, rischia di chiudere per mancanza di iscrizioni, tutta la comunità si attiva per evitarlo. Con La vita va così, in sala dal 23 ottobre, il regista si sposta nella Sardegna del sud e ripercorre l’incredibile vicenda di un pastore che difende la sua terra, in solitudine e con ostinazione, dai progetti di un imprenditore spregiudicato del nord, deciso a trasformarla in un resort di lusso. Ne ha scritto Luigi Alfonso qui.

Il nuovo numero di VITA è dedicato alle aree interne. Dai territori marginali sta arrivando una lezione di innovazione e cambiamento. Che cosa ci insegnano? La risposta è in sette dialoghi per aprire lo sguardo, ognuno con una parola chiave. Il regista Riccardo Milani ha scelto concretezzaSe hai un abbonamento leggi subito Aree interne, l’Italia da scoprire e grazie per il tuo sostegno. Se vuoi abbonarti puoi farlo a questo link.

Quando si parla di territori marginali, la narrazione è appiattita ai poli opposti: declino o rinascita. Sul tema, il numero di dicembre/gennaio di VITA porta un altro racconto: chi sono le persone che scelgono di vivere nella pancia dell’Italia? Un viaggio tra le storie di chi, pur tra fatica e ostacoli, ha deciso di restare, ritornare o arrivare. 
AREE INTERNE, L’ITALIA DA SCOPRIRE

Milani, cosa vede nelle aree interne per cui il futuro dell’Italia è lì?

Non solo lì, ma anche lì. Spesso dalle aree interne arrivano segnali importanti, di attivismo, vitalità. In Un mondo a parte ho raccontato la mobilitazione di persone che, accantonando differenze politiche, sociali, culturali, si sono messe insieme e hanno risolto un problema. È qualcosa che ho visto materialmente: la capacità di superare le differenze e andare dritti verso l’obiettivo, superando problemi che a livello nazionale sembrano irrisolvibili.

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