Alleanze
Roma, filantropia e municipi: si può fare
Con la firma del protocollo d’intesa con il municipio XIII, la Fondazione Charlemagne formalizza una collaborazione strutturata con tutti i 15 municipi della capitale. La presidente Stefania Mancini: «Con il completamento della rete di protocolli, la fondazione e "Periferiacapitale" dispongono oggi di una piattaforma istituzionale pienamente operativa e innovativa, la prima in Italia»
La notte di Natale dell’800 a Roma, durante la messa nella Basilica di San Pietro, papa Leone III incoronò Carlo Magno imperatore dei Romani, sancendo la nascita del Sacro Romano Impero e restaurando un’autorità imperiale in Occidente, un evento di enorme importanza politica e simbolica. A pochi giorni dal Natale, è di grande importanza per la capitale la collaborazione della Fondazione Charlemagne, che dell’imperatore porta il nome, con tutti i municipi, per il programma comunitario nato per rendere i territori più inclusivi e solidali valorizzandone le energie sociali: Periferiacapitale.
Rigenerazione urbana, sociale e culturale
Con la firma del protocollo d’intesa con il municipio XIII, Fondazione Charlemagne e il suo programma raggiungono un traguardo di particolare rilievo istituzionale: la formalizzazione di una collaborazione strutturata con tutti e 15 i municipi di Roma Capitale.
Un risultato che sancisce il compimento di un percorso avviato negli anni e fondato su una strategia di cooperazione territoriale, alleanza con le istituzioni locali e valorizzazione delle energie civiche come leva per la rigenerazione urbana, sociale e culturale delle periferie romane.

Mettere a sistema risorse, spazi e competenze
La sottoscrizione dei protocolli rafforza e valorizza queste esperienze, creando le condizioni per l’attivazione di nuove progettualità condivise. La collaborazione con i municipi consentirà di mettere a sistema risorse, spazi e competenze, sostenere le reti associative locali e promuovere interventi capaci di incidere in modo concreto sulla qualità della vita dei residenti, con particolare attenzione alle comunità più fragili.

Una piattaforma operativa e innovativa
«Con il completamento della rete di protocolli con tutti i municipi di Roma Capitale, Fondazione Charlemagne e Periferiacapitale dispongono oggi di una piattaforma istituzionale pienamente operativa e innovativa, la prima in Italia», ha detto Stefania Mancini, presidente di Fondazione Charlemagne, in una nota. «Rappresenta un punto di partenza essenziale per immaginare e realizzare nuove politiche di prossimità. Un impegno che guarda al futuro della città, accompagnando Roma in un processo di trasformazione che prende forma dalle periferie e dalla forza dei territori, nel segno della collaborazione, della responsabilità condivisa e della coesione sociale».

Affiancamento ad oltre 100 realtà territoriali
Periferiacapitale si dedica alla città di Roma e alle sue comunità, ascoltandole e valorizzandole, «con un profondo senso di rispetto per una città le cui narrazioni troppo spesso mettono in luce unicamente gli aspetti negativi e la descrivono come incapace di cambiare», prosegue la nota della fondazione.
Rendere i territori più inclusivi e solidali, accompagnando le energie sociali presenti e radicate nei quartieri della città, è l’obiettivo del programma, che in cinque anni ha affiancato oltre 100 realtà territoriali presenti in tutti i municipi capitolini, impegnate nella promozione di partecipazione attiva, mutualismo e giustizia sociale.

Foto dell’ufficio stampa della Fondazione Charlemagne (credits nelle didascalie)
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