Filantropia
San Ginesio (Mc), dalle macerie del sisma prende forma il nuovo Ipsia
Questa mattina il direttore generale della Andrea Bocelli Foundation, Laura Biancalani, e il commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, hanno fatto visita al cantiere del nuovo Istituto professionale per l’Industria e l’artigianato "Renzo Frau", nel comune in provincia di Macerata, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e condividere con la comunità locale le prossime tappe del progetto
di Redazione
Laura Biancalani, direttore generale della Andrea Bocelli Foundation-Abf, e Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, questa mattina hanno fatto visita al cantiere del nuovo Istituto professionale per l’Industria e l’artigianato “Renzo Frau” di San Ginesio (Macerata) per verificare da vicino lo stato di avanzamento dei lavori e condividere con la comunità locale le prossime tappe del progetto. Il progetto procede secondo il cronoprogramma, pertanto si ha ragione di credere che il nuovo complesso scolastico sia destinato ad aprire le proprie porte agli studenti a partire dal prossimo settembre, restituendo al territorio un presidio educativo strategico per la formazione tecnica e professionale delle giovani generazioni. Si tratta di un’iniziativa pilota a livello nazionale per l’approccio innovativo che unisce pubblico e privato in un modello collaborativo fondato su co-programmazione, co-progettazione e co-esecuzione.
La Andrea Bocelli Foundation, su incarico del commissario per la ricostruzione, opera come progettista e project manager, attraverso il proprio team multidisciplinare, lavorando in stretta sinergia con gli uffici commissariali, con il Comune di San Ginesio e con la scuola. Con quest’ultima, in particolare, è stato avviato fin dalle prime fasi un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto il corpo docente attraverso incontri dedicati e visite in cantiere: un dialogo che prosegue tuttora nella definizione degli allestimenti e degli spazi educativi.
L’edificio sorge su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati ed è stato pensato come un complesso moderno, antisismico, dotato di impianto fotovoltaico da 40 kWp e certificato in classe IV (costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche). Tre blocchi adiacenti, vere e proprie “scatole della scienza”, ospiteranno attività scolastiche, laboratoriali, sportive e ludico-creative anche all’aperto, con spazi progettati per essere flessibili, inclusivi e funzionali ai diversi stili di apprendimento.
Il progetto
L’Ipsia “Renzo Frau” si configura come un laboratorio permanente di ricerca e innovazione nell’ambito della Vocational education and training, con laboratori professionali dedicati ai percorsi di Industria e artigianato per il Made in Italy e Manutenzione e assistenza tecnica. Corridoi e spazi comuni diventeranno naturali estensioni delle aule, pensati non come ambienti di passaggio ma come luoghi aperti di dialogo, progetto e co-costruzione di competenze, in costante relazione con il tessuto produttivo locale. In questa prospettiva, l’Istituto punta a diventare un luogo di crescita per le nuove generazioni e un motore per la formazione delle figure professionali indispensabili allo sviluppo dell’artigianato e delle imprese del territorio. Dunque, un investimento sui giovani e sul rilancio delle eccellenze del nostro Paese.

Dal punto di vista tecnico e finanziario, l’intervento rientra nell’ordinanza speciale n. 9 del 2021 e prevede un investimento complessivo riprogrammato pari a oltre 9,1 milioni di euro. Il finanziamento originario, pari a sette milioni 453mila euro, è stato successivamente integrato con ulteriori risorse per adeguare il quadro economico all’importo del progetto approvato in conferenza dei servizi e al livello esecutivo validato. Una quota dell’intervento, per oltre 826mila euro, è destinata alla progettazione, direzione lavori e sicurezza ed è stata donata da Andrea Bocelli Foundation, mentre la restante parte è coperta a valere sulla contabilità speciale della struttura commissariale.
«Per Abf, San Ginesio rappresenta un tassello essenziale di un percorso che stiamo portando avanti da anni nelle Marche», è il commento della dg Laura Biancalani. «Con questo nuovo intervento vogliamo contribuire a creare un ambiente educativo bello, sicuro e generativo, in cui ragazze e ragazzi possano formarsi, scoprirsi e prepararsi al loro futuro professionale restando legati alla propria comunità. È il segno di un impegno che non si esaurisce nell’emergenza ma che sceglie di esserci e restare».
«La ricostruzione significa anche restituire prospettive, lavoro e fiducia alle comunità colpite», sottolinea il commissario straordinario Guido Castelli. «Il nuovo Ipsia “R. Frau” è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e un ente filantropico come Andrea Bocelli Foundation possa generare risultati di alta qualità, mettendo al centro i bisogni formativi dei giovani e lo sviluppo del territorio. In questo senso, l’Appennino centrale si conferma un vero laboratorio per nuovi modelli di collaborazione pubblico-privato, capaci di produrre interventi innovativi e, come quello realizzato insieme ad Abf. La formazione tecnica e professionale è una leva decisiva per il futuro dei territori colpiti dal sisma, perché collega la scuola al lavoro e alle esigenze concrete delle comunità. La Fondazione ha dimostrato in questi anni una grande sensibilità e una vicinanza costante al cratere, accompagnando le comunità con interventi pensati per durare. Scuole sicure ed efficienti, ma soprattutto di qualità, offrono ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie una prospettiva concreta di restare, di costruire qui il proprio futuro e rendono i territori più attrattivi, come sta avvenendo a San Ginesio. È un segnale importante il fatto che, già dal prossimo anno scolastico, altre ragazze e altri ragazzi potranno seguire il loro percorso di studi in una scuola efficiente e sicura, così come succede a San Severino Marche con l’Istituto Divini e a Camerino con l’Istituto Betti, dove la Fondazione è stata coinvolta in un percorso di qualificazione degli spazi educativi. Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare per risolvere i problemi, garantendo le risorse necessarie, e in questo caso con accanto il cuore e la competenza di Andrea Bocelli Foundation, per assicurare qualità della formazione e non lasciare indietro nessuno».

«Per la comunità di San Ginesio, questo cantiere rappresenta la possibilità concreta di ridare energia e futuro alla nostra città attraverso i suoi giovani», dichiara Giuliano Ciabocco, sindaco di San Ginesio. «Vedere il nuovo Ipsia “R. Frau” prendere forma significa sapere che da settembre ragazze e ragazzi potranno tornare a vivere spazi pensati per loro, per studiare, imparare un mestiere e costruire qui il proprio percorso di vita. Desidero esprimere la mia profonda gratitudine al commissario straordinario Guido Castelli, ad Andrea Bocelli Foundation e a tutti coloro che stanno lavorando a questo progetto, perché grazie a questa alleanza, San Ginesio si conferma una comunità piccola ma capace di grandi sfide e di uno sguardo coraggioso sul domani».
Abf e la ricostruzione nelle Marche
L’intervento sull’Ipsia “R. Frau” si inserisce in un cammino più ampio che vede la Andrea Bocelli Foundation impegnata, dal sisma del 2016, in diversi progetti di ricostruzione nelle Marche. In questo percorso, Abf ha scelto di accompagnare il territorio nel tempo, dando vita a progetti diventati simboli di rinascita condivisa. Con la scuola media “Giacomo Leopardi” di Sarnano, con la scuola primaria e dell’infanzia “E. De Amicis” di Muccia, con l’Abf Hub Educativo 0-11 di Sforzacosta, con l’Istituto “Ugo Betti” di Camerino, per il quale la Fondazione ha curato allestimenti e atelier creativi e con la ricostruzione del nuovo Ipsia “R. Frau” di San Ginesio attualmente in corso.
Credits: foto G. Moresi / Andrea Bocelli Foundation
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