Legge di Bilancio 2026

Fondi per lo sport in oratorio: in arrivo 69,5 milioni

Si è chiuso da poco il primo bando destinato allo sport negli oratori: sono arrivate 186 domande, più di quelle a cui il Dipartimento per lo Sport è riuscito a rispondere con il mezzo milione di euro che era stato stanziato. Il ministro Andrea Abodi, così, al Question Time annuncia un incremento di tali fondi in Legge di Bilancio 2026, che salgono da 500mila a 6,5 milioni di euro l'anno. E anticipa che dei 220 milioni stanziati per la realizzazione di impiantisti sportivi nelle aree degradate al fine di contrastare la dispersione scolastica, 50 milioni di euro andranno agli oratori, con un bando dedicato

di Sara De Carli

Andrea Abodi, Ministro dello Sport e della Gioventu', partecipa a Fenix, festa della Gioventu' Nazionale, organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia. Foto di © Stefano Carofei/Sintesi

Il Governo Meloni nella Legge di Bilancio 2025 (art. 11, commi 902-906, legge n. 207/2024) aveva istituito un fondo di 500mila euro annui per il triennio 2025-2027, per rafforzare il ruolo sociale e formativo degli oratori attraverso progetti che integrino sport, educazione e innovazione. Il bando è stato promosso fra il 14 luglio e il 5 settembre 2025 dal Dipartimento per lo Sport: i beneficiari erano parrocchie ed enti ecclesiastici (di religione cattolica o altre confessioni), enti del Terzo settore, onlus ancora iscritte all’apposita anagrafe, purché operanti presso oratori parrocchiali e costituite in forma associativa. Galeazzo Bignami, Grazia Di Maggio e Amorese Alessandro, tutti deputati di Fratelli d’Italia, hanno presentato un’interrogazione al ministro Andrea Abodi per chiedere «quali sono le ulteriori eventuali misure che il Governo Meloni intende intraprendere per dare ancora maggiore valore proprio alle associazioni del Terzo settore che operano negli oratori e nelle parrocchie». 

Sport negli oratori: 19,5 milioni aggiuntivi in Legge di Bilancio

Il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, rispetto al bando fatto per il 2025, prima annualità dello stanziamento, ha detto ieri nella sua risposta in Aula che «è emersa una necessità che va ben oltre le disponibilità che sono state messe a disposizione». Sono arrivate infatti «186 domande e soltanto in parte siamo riusciti a soddisfarle». Alla luce di ciò «si è manifestata una volontà, che si concretizzerà con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026, attualmente in discussione, di un incremento di queste risorse, che saranno portate a 6 milioni e mezzo di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028». Significa 19,5 milioni di euro per il triennio. L’obiettivo dell’incremento è «ridare corpo, sostanza, vita, partecipazione, socialità e umanità ai luoghi che per noi sono insostituibili nell’ambito della promozione non soltanto sportiva, ma anche sociale». 

Sport nelle aree degradate: i 220 milioni del Cipess

Abodi ha ricordato anche che con la delibera Cipess n. 77 del 29 novembre 2024 erano state programmate ulteriori risorse a favore del Ministero per lo Sport e i giovani a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, destinate a interventi volti alla realizzazione di impiantistica sportiva nelle aree degradate, anche presso gli oratori, con il fine di contrastare la dispersione scolastica. «Il 31 ottobre 2025, attraverso la stipula dell’accordo di coesione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, sono state attribuite al Dipartimento per lo sport le risorse necessarie per realizzare e rigenerare spazi sportivi negli oratori situati in contesti territorialmente degradati», ha detto il ministro: «Si tratta di luoghi che costituiscono veri e propri presìdi sociali insostituibili, spazi custodi dove le comunità trovano un loro punto di riferimento educativo, aggregativo e relazionale, soprattutto laddove mancano servizi adeguati. Quello che faremo è destinare una parte di questi 220 milioni di euro a un bando dedicato proprio agli oratori, con un particolare accordo che abbiamo predisposto e che stipuleremo nei prossimi giorni con la Conferenza episcopale. Si tratta di 50 milioni di euro – la somma più elevata dalla nascita di questa Repubblica – proprio per dare sostanza a un’attività congiunta che non può che coordinarsi con le attività che si sono perse nel tempo, obiettivamente. Un luogo che si è addormentato, stiamo cercando di risvegliarlo, per gli obiettivi sociali dei quali abbiamo parlato. Vogliamo cercare di anticipare la cronaca. Non ci accontentiamo». 

Risvegliare gli oratori addormentati

Alessandro Amorese, nella replica, ha sottolineato che «questo rilancio che lei, che il Governo Meloni vuole dare sta dando e darà al ruolo importante degli oratori, delle parrocchie e delle associazioni del Terzo settore è fondamentale per la crescita dei nostri giovani, ma anche di coloro che animano gli oratori, in una intersezione generazionale. Crediamo che gli oratori siano un antidoto alla disgregazione, che siano importanti per le famiglie stesse, soprattutto per le famiglie meno abbienti, che possano portare i propri giovani a fare sport, a fare socialità, a essere ascoltati, a crescere insieme, a fare vita sociale insieme. Tutti noi sappiamo che quello che è successo negli ultimi anni, oggi ci porta a dire e a raccontare l’importanza degli spazi di aggregazione».

In apertura, Andrea Abodi, ministro dello Sport e della Gioventù. Foto di Stefano Carofei/Sintesi

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