Festa nella festa. Allianz ha appena archiviato la sponsorship di Milano-Cortina che si appresta a celebrare le Paralimpiadi invernali che si aprono fra 11 giorni.
Stamani, nel suo grattacielo milanese, la più grande compagnia assicurativa del mondo – anche se Berkshire Hathaway che fu di Warren Buffet incalza – ha infatti festeggiato l’avvio di questa seconda parte di giochi. E qui Allianz gioca davvero in casa, visto che da 20 anni è partner del Comitato paralimpico come lo è di 20 comitati paralimpici nazionali.

Una scintilla scoccata a Torino, nel 2006 e una vocazione che, indiscutibilmente, Allianz ha valorizzato grazie alla propria Fondazione Umana Mente, ereditata nell’acquisizione di Ras, nel lontano 2001, e oggi presieduta dallo stesso direttore generale Allianz, Maurizio Devescovi, una realtà filantropica storicamente vocata alle persone con disabilità e alla loro inclusione, anche sportiva.
Malagò: «600 paratleti pronti a garaggiare»
Raggiante Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina: saluta, abbraccia, gigioneggia alla sua maniera ma poi mette nero su bianco che «le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 che stanno per iniziare e rappresentano per l’Italia un momento prezioso: un’occasione per mostrare non solo la capacità organizzativa del Paese, ma soprattutto la forza di un movimento che, negli anni, ha saputo crescere, innovare e cambiare il modo in cui guardiamo allo sport e alle persone. Il percorso del Movimento paralimpico, a livello internazionale e nazionale, è stato straordinario. I Giochi di Milano Cortina», prosegue, «non ne sono semplicemente la celebrazione: ne sono il motore. Con oltre 600 atleti pronti a gareggiare tra Milano e le nostre montagne, le Paralimpiadi offriranno al pubblico storie, gesti e performance in grado di ispirare profondamente. Perché il valore dei Giochi non si misura solo nelle medaglie, ma nella capacità di trasmettere determinazione, coraggio e possibilità. Siamo orgogliosi di ospitare questo passaggio storico. E siamo pronti a dimostrare che l’eccellenza cui aspiriamo non conosce barriere: è fatta di inclusione, di opportunità, di visione. È fatta di futuro».
Con oltre 600 atleti pronti a gareggiare tra Milano e le nostre montagne, le Paralimpiadi offriranno al pubblico storie, gesti e performance in grado di ispirare profondamente.
Giovanni Malagò, presidente Fondazione Milano – Cortina
Il tributo ad Allianz del Comitato paralimpico internazionale
Andrew Parsons, presidente dell’International Paralympic Committee, ricorda lo storico ruolo dello sponsor e padrone di casa: «Dal 2006 in poi, l’impegno di Allianz nei confronti del Movimento paralimpico è stato incrollabile. Il loro supporto ci ha aiutato a portare lo sport paralimpico a milioni di persone in tutto il mondo e ha svolto un ruolo fondamentale nell’elevare il profilo degli atleti, delle competizioni e delle storie che definiscono il nostro Movimento. Negli ultimi due decenni, questa partnership ha permesso all’Ipc di crescere fino a diventare l’organizzazione che è oggi. È importante sottolineare che il supporto di Allianz è andato ben oltre il nostro quartier generale. Ha rafforzato le Federazioni internazionali, supportato i Comitati paralimpici nazionali, promosso innumerevoli Campionati mondiali e regionali e promosso eventi come la Giornata internazionale paralimpica e i Paralympic Sport and Media Awards. In breve, la partnership con Allianz ha contribuito a garantire il futuro del Movimento paralimpico e ci ha preparato per il meglio».

Gli fa eco, collegato da Roma, il capo del Comitato paralimpico italiano – Cpi: Giunio De Sanctis aggiunge che: «La partnership tra Allianz e il Comitato paralimpico internazionale dura da oltre 20 e rappresenta un esempio concreto di sostegno continuativo al Movimento paralimpico a livello globale. Un impegno che, grazie al lavoro condiviso con il Cip, si traduce anche in Italia in progetti e iniziative capaci di diffondere i valori dello sport paralimpico e dell’inclusione. In vista dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026», prosegue, «Allianz sta svolgendo un ruolo importante nel promuovere lo spirito paralimpico, anche attraverso i propri ambassador e il sostegno al Viaggio della Fiamma paralimpica, con i Flame Festival e i Flame Visit, momenti di grande partecipazione per i territori. Particolarmente significativa sarà inoltre l’ospitalità, al 47° piano della Torre Allianz, della hospitality house del Cip durante i Giochi: un punto di riferimento per la delegazione azzurra e per gli atleti del paraice-hockey, unica disciplina che gareggerà a Milano, dove poter condividere e celebrare i successi della Squadra azzurra».
Il ceo Giacomo Campora: «Paralimpiadi già nella storia»
Complimenti, a cui l’a.d. di Allianz, Giacomo Campora, ovviamente non si sottrae: «Queste Paralimpiadi sono già nella storia, grazie alla vicinanza di tutte le istituzioni, alla visione di Giovanni Malagò, alle capacità del Coni, ora guidato da Luciano Buonfiglio, e alla collaborazione di partner come Allianz che lavorano a sostegno del movimento Olimpico. Da italiano sono orgoglioso di quanto il nostro Paese abbia mostrato a tutto il mondo, e da uomo di business sono altrettanto fiero di quanto Allianz stia mettendo in campo – da cinque anni, non da pochi mesi – per sostenere l’organizzazione, la sicurezza e la magia di Milano Cortina 2026. Ora il sogno continua con i Giochi paralimpici. Ringrazio il presidente Ipc Andrew Parsons e il presidente del Comitato italiano paralimpico – Cip, Giunio De Sanctis per aver sottolineato che Allianz, in questi 20 anni di partnership, ha aiutato il Movimento paralimpico a crescere e prepararsi al meglio anno dopo anno, anche in Italia. Le Paralimpiadi celebrano lo Sport e il valore degli atleti, prima della disabilità».

La marcia di 501 tedofori
Intanto si scaldano i 501 tedofori paralimpici: dopo l’accensione, domani, a Stoke Mandeville, culla storica del Movimento paralimpico, la Fiamma farà il suo ingresso in Italia a Torino, da cui partirà il Viaggio.
Dopo Torino, il 25 la Fiamma sarà a Milano, quindi il 26 si accenderà a Roma, l’indomani a Bolzano e Bari, il 28 a Trento, il 2 marzo a sia a Trieste sia a Napoli, il 3 illuminerà Cortina e anche Trieste, il 4 Venezia, il 5 Padova e il 6 a Verona, dove si accenderà il Braciere.
«Sarà un’iniziativa articolata in tre formati celebrativi», spiegano da Allianz, «cinque città del Nord – Torino, Milano, Bolzano, Trento e Trieste – ospiteranno i Flame Festival, grandi eventi di piazza dove l’Allianz Village trasformerà gli spazi urbani in hub esperienziali aperti gratuitamente al pubblico. Le piazze saranno animate da palchi con intrattenimento, quiz interattivi sui valori Paralimpici e interviste agli atleti tedofori, mentre le Challenge Zone offriranno attività ludiche inclusive. L’Area Educational, curata dalla Fondazione Allianz Umana Mente, proporrà contenuti sui progetti a sostegno delle persone con disabilità. Ogni tappa culminerà nell’accensione del Braciere, momento di unione e celebrazione collettiva».
Allianz ha voluto estendere il Viaggio della Fiamma Paralimpica al Centro-Sud Italia con quattro Flame Visit – Roma, Bari, Napoli e Bologna –. In queste città, il grande Allianz Truck, dotato di maxischermi Led, diventerà un palco mobile, facendo tappa nelle principali piazze, dove Dj set, animazione e l’accensione del Braciere porteranno l’energia del Viaggio, permettendo ai tedofori di condividere le loro storie di resilienza con le comunità locali.

Appuntamento a Cortina il 3 marzo e a Verona il 6
Cortina d’Ampezzo ospiterà il 3 marzo la Cerimonia di unione, «momento simbolico in cui le Fiamme provenienti dai diversi itinerari convergeranno per dare vita a un’unica Fiamma Paralimpica. Una suggestiva struttura geodetica trasparente accoglierà visitatori e studenti in un ambiente immersivo, con set fotografici, postazioni di gioco e contenuti multimediali che raccontano i valori di Allianz e dei Giochi».
«La fase finale vedrà la staffetta attraversare il Veneto, toccando numerosi paesi e città nelle province di Venezia, Padova, Verona, accompagnata anche qui dall’Allianz Truck che diffonderà musica, animazione ed emozioni lungo le strade, mentre nelle piazze la struttura geodetica continuerà a offrire esperienze interattive. Il 6 marzo, all’Arena di Verona, il Viaggio culminerà nella Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali, segnando l’inizio ufficiale delle competizioni».
In pista dal 6 al 15 marzo
I Giochi avranno luogo dal 6 al 15 marzo: a Cortina d’Ampezzo si svolgeranno le gare di para sci alpino e para snowboard (Olympia delle Tofane) e Curling in carrozzina (Stadio Olimpico del ghiaccio), il para biathlon e il para sci di fondo a Tesero (Centro Fabio Canal), il para ice hockey a Milano (Santa Giulia Ice Hockey Arena). La Cerimonia di apertura si terrà all’Arena di Verona il 6 marzo e la Cerimonia di chiusura a Cortina d’Ampezzo il 15 marzo 2026.
Nella foto di apartura, la presentazione delle divise ufficiali di Olimpiadi e Paralimpiadi nel novembre scorso.
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