Sostenibilità
Torna il bando ACT, più sostegno ai legami veri sul territorio
Aperto fino al 9 aprile il nuovo bando Aspirare. Coinvolgere. Trasformare - ACT di Fondazione Unipolis, la fondazione d’impresa del gruppo Unipol. Con uno stanziamento complessivo di 450 mila euro, l'iniziativa si rivolge a organizzazioni del Terzo settore e altri soggetti impegnati nella lotta alle disuguaglianze
di Alessio Nisi
È un bando che nasce per sostenere le persone in condizione di maggior fragilità, facilitando l’accesso alle opportunità, all’autonomia e ai diritti, contribuendo così alla creazione di condizioni in cui sviluppare una cittadinanza attiva e inclusiva. Il suo obiettivo, più nel dettaglio? Favorire il protagonismo dei giovani, l’integrazione delle persone migranti e la promozione della parità di genere.
È alla sua seconda edizione, si rivolge a organizzazioni del Terzo settore e ad altri soggetti impegnati nella lotta alle disuguaglianze, nella promozione di una mobilità consapevole e nel miglioramento del welfare, e può contare su uno stanziamento complessivo di 450 mila euro.
Si presenta così Aspirare. Coinvolgere. Trasformare – ACT, il nuovo bando di Fondazione Unipolis. La fondazione d’impresa del gruppo Unipol ha deciso di rinnovare il proprio impegno con l’avvio del nuovo bando un’iniziativa in linea con il piano strategico triennale 2024-2026 e destinata a progetti che hanno l’obiettivo di favorire una società più inclusiva e solidale.
Concretezza e legami veri sul territorio
«Siamo molto soddisfatti della qualità e dell’impatto generato dai progetti sostenuti dal bando Act nelle precedenti edizioni», ha spiegato Maria Luisa Parmigiani, consigliera delegata di Fondazione Unipolis.
Per Parmigiani le iniziative scelte «hanno saputo supportare i più fragili, abilitarli, facendo comunità. Sono stati progetti presentati da organizzazioni molto diverse tra di loro per dimensioni, modalità d’intervento e forma giuridica ma tutte accomunate da concretezza e legami veri sul territorio».

Ha aggiunto poi: «Ci aspettiamo altrettante soddisfazioni da questo bando in cui abbiamo deciso di incrementare il taglio dei contributi per avere ancora più impatto».
Come partecipare al bando
Le organizzazioni interessate possono presentare le proprie candidature QUI, entro le 13 del 9 aprile 2026. Ogni soggetto potrà candidare un solo progetto, utilizzando i modelli presenti QUI. Le attività dovranno essere realizzate in Italia a partire da settembre 2026, con una durata massima di 24 mesi e termine ultimo entro settembre 2028.
Per ciascuna delle tre categorie tematiche del Bando, un team di Fondazione Unipolis effettuerà una verifica dell’ammissibilità formale e una valutazione delle candidature ricevute sulla base dei criteri indicati nel paragrafo 6 del regolamento, selezionando a proprio insindacabile giudizio un elenco delle progettualità più coerenti con gli obiettivi del Bando.
Inoltre, è stato creato un organismo esterno, denominato “Comitato di Esperti”, composto da persone con conoscenze e competenze sui progetti di impatto sociale, in particolare nei tre ambiti di attività del bando. Il Comitato è composto da: Federico Mento, Co-Direttore Ashoka; Franca Maino, Direttrice Scientifica Secondo Welfare; e Lucia Vecere, Dirigente Mobilità e Sicurezza Stradale Aci.
L’elenco delle progettualità selezionate, che sarà definito dal team di Fondazione Unipolis, sarà presentato e sottoposto alla valutazione del Comitato di Esperti, che avrà il compito di individuare una lista di progetti preselezionati da sottoporre all’attenzione della “Commissione di Valutazione”.
Le risorse. Le proposte selezionate riceveranno un contributo fino a un massimo di 150mila euro per progetto, che coprirà fino al 75% dei costi totali. Il sostegno economico sarà erogato in due o tre tranche, in base alla durata del progetto.
Una iniziale dopo la comunicazione della selezione nel mese di luglio 2026. Poi, una tranche intermedia se il progetto ha durata superiore ai 12 mesi, dopo una valutazione delle attività svolte con relativa rendicontazione economica. E una tranche finale alla chiusura del progetto e alla presentazione della relativa rendicontazione, anche in funzione dell’effettivo raggiungimento dei risultati previsti nella proposta presentata.
In apertura foto di Willian Justen de Vasconcellos per Unsplash
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