Bandi
Toscana, i quattro “semi di bene” per le persone con disabilità
Un'iniziativa di UniCredit Region Centro Nord e Centro di servizio per il volontariato della Toscana a favore di enti del Terzo settore. Premiati quattro progetti. Avviata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma IlMioDono
di Redazione
Sono quattro i progetti di enti del Terzo settore, rivolti a persone con disabilità, che saranno realizzati ad Arezzo attraverso il bando “Semi di bene”, promosso da UniCredit Region Centro Nord e Cesvot – Centro di servizio per il volontariato della Toscana, sostenuti dalla banca con 20mila euro attraverso il suo Fondo Carta Etica. Riguardano laboratori di fotografia, momenti di socializzazione tra coetanei, percorsi d’arte e di autonomia.
La collaborazione tra UniCredit e Cesvot è frutto di un accordo siglato a livello nazionale tra UniCredit e CsvNet, l’associazione che rappresenta i 49 Centri di servizio per il volontariato italiani, volto a rafforzare il sostegno agli enti del Terzo settore – Ets e al volontariato in tutta Italia. Per dar vita a nuove opportunità di finanziamento al Terzo settore, che combinino sostenibilità e trasparenza, UniCredit ha deciso di farsi affiancare dai Csv quali enti che sostengono lo sviluppo del volontariato nell’ambito del Terzo settore e la capacità delle associazioni di progettare in rete, raccogliere fondi e comunicare in modo trasparente ed efficace le loro iniziative benefiche. Le associazioni selezionate dal bando hanno avviato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma IlMioDono di UniCredit, ottenendo ulteriori donazioni rispetto ai 20mila euro stanziati dall’istituto di credito.

«Questi progetti aiutano le persone con disabilità a rafforzare le loro competenze e l’autonomia, favoriscono la socializzazione e contribuiscono al benessere psicofisico delle persone che partecipano, dei loro familiari e dell’intera comunità», commenta Luigi Paccosi, presidente di Cesvot. «Ringraziamo UniCredit per aver creduto in questi progetti e per il prezioso sostegno dato».
«Sostenere i progetti vincitori del bando Semi di Bene è per noi motivo di grande soddisfazione», dichiara Andrea Burchi, regional manager Centro Nord UniCredit. «L’iniziativa, sviluppata con il Centro servizi volontariato Toscana, conferma il nostro impegno nel promuovere azioni che rafforzano il tessuto sociale e generano benefici concreti per il territorio. Un ringraziamento va a tutti gli enti dell’area di Arezzo che hanno partecipato e contribuiscono a costruire comunità più solide e inclusive. UniCredit continuerà a investire in attività che valorizzano le persone, in linea con i nostri valori di responsabilità sociale e attenzione al territorio».
I progetti finanziati ad Arezzo
Sensibili Presenze – Promosso da Electra Aps con ArciServizio Civile, associazione Dog, associazione Donne Insieme, associazione Il Velocipede, associazione Segni Concreti. Prevede: il laboratorio “In principio era la fotografia” per una formazione fotografica basilare; il laboratorio “Fare e costruire”; una micro officina nella quale sarà costruita una “camera minutera” (un’arte fotografica di strada che usa una camera oscura portatile per creare ritratti istantanei analogici direttamente sul posto) semplificata e utilizzabile da persone con disabilità; il laboratorio “FotoSensibile”, con sessioni di ritratto in varie location di Arezzo. Il gruppo, accompagnato da personale esperto, organizzerà uscite finalizzate a far conoscere la fotografia e il suo funzionamento attraverso l’utilizzo della camera minutera nelle piazze, come accadeva all’inizio del secolo scorso. Al termine del progetto, sarà allestita una mostra itinerante.
Lavoriamo Insieme – Laboratori d’inclusione e integrazione per persone con disabilità, promosso dall’associazione Traumi Cranici Toscani – Atracto Odv con associazione culturale Masaccio, Chicchi d’arte Ets, Comune di San Giovanni Valdarno. Partendo dai concetti di inclusione e integrazione, nasce l’idea di creare una serie di laboratori integrati in cui “lavorare insieme”. Ogni attività può essere definita “arte”, in particolare arte manuale e arte espressiva, ovvero quell’attività umana che offre un’opportunità di crescita, integrazione e inclusione sociale, procurando un cambiamento di mentalità e di approccio “all’altro” che potrà portare soltanto benessere e coesione sociale. Così come acquisire una formazione specifica, per promuovere l’autonomia attraverso il fare insieme attività culturali, artistiche e ludico-ricreative e nello stesso tempo favorire la stimolazione delle funzioni cognitivo comportamentali, diventa una necessità primaria per chi opera nel campo della disabilità.
Germogli di uguaglianza – Promosso da Riconoscersi Ets con l’Associazione italiana persone Down – Aipd sezione di Arezzo, l’Associazione La Tartaruga Aps, Crescere associazione culturale e di volontariato Odv. Questo progetto cerca di rovesciare il vecchio paradigma culturale che vedeva le persone con disabilità come bisognose di assistenza, protezione e quindi di luoghi speciali in cui vivere (centri diurni, istituti), spostando lo sguardo sulla possibilità che le persone con disabilità possano diventare una risorsa attiva per il mondo, compreso il volontariato, in quanto capaci di svolgere, con i sostegni necessari, attività reali nel mondo di tutti. Verrà fatta una mappatura dei contesti di aggregazione, culturali e comunitari presenti nel territorio, saranno organizzati incontri con i responsabili di organizzazioni del territorio per raccogliere la disponibilità a partecipare al progetto e descrivere le attività normalmente svolte. Inoltre, saranno accompagnate almeno 10 persone con disabilità a partecipare a contesti comunitari di proprio interesse. Saranno poi organizzati due incontri di formazione e preparazione del contesto per accogliere i beneficiari a cui parteciperanno le persone normalmente coinvolte nelle attività dell’organizzazione.
Andare Oltre – Promosso da Crescere associazione culturale e di volontariato Odv con Acd Marino Mercato Subbiano e lIove Subbiano. Il progetto ha l’obiettivo di creare momenti di socializzazione significativi per ragazzi con disabilità che hanno recentemente completato il ciclo scolastico, in una fase della vita in cui spesso mancano opportunità di interazione con i coetanei, il che può limitare il loro sviluppo personale e sociale. Il progetto prevede una serie di attività diversificate, pensate per stimolare l’interesse e il coinvolgimento dei partecipanti. Verranno organizzati percorsi d’arte e visite turistiche che permetteranno ai ragazzi di esplorare il loro ambiente e di apprendere in modo pratico e coinvolgente. I partecipanti avranno l’opportunità di prendere parte ad eventi organizzati dalle associazioni del territorio, facilitando l’incontro con altre persone e la creazione di nuovi legami.
Credit: nella foto Cesvot i rappresentanti delle quattro associazioni che si sono aggiudicate il bando “Semi di bene”
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