Strumenti

Uno studio in aiuto agli enti del Terzo settore di fronte alle nuove sfide organizzative

È curato da Fabio Lenzi e Alice Montioni, l'eBook messo in campo dal Cesvot, il Centro servizio volontariato della Toscana. Punto di partenza la presa di coscienza dei cambiamenti che impongono agli Ets una profonda riflessione sulla necessità di innovare strutture e competenze. Il volume dedicato all’agire associativo è disponibile online

di Redazione

I mutamenti sociali e culturali degli ultimi decenni, eventi come la pandemia, la crisi socio-economica e l’introduzione del Codice del Terzo settore sono alla base di trasformazioni profonde nel mondo del Terzo settore. In questo scenario complesso, gli enti del Terzo  settore – Ets sono chiamati a ripensare non solo le proprie attività, ma anche i modelli organizzativi, le  modalità di lavoro e la stessa idea di “essere organizzazione”. 

L’eBook del Cesvot

È questo il punto di partenza del nuovo eBook di Cesvot “Sviluppo organizzativo negli enti del Terzo settore”,  a cura di Fabio Lenzi e Alice Montioni, dedicato allo sviluppo organizzativo negli Ets, che  nasce dall’esperienza di consulenza e accompagnamento maturata a fianco delle organizzazioni. Un percorso  che mette in luce domande, criticità e bisogni ricorrenti, legati alla capacità degli enti di adattare i propri  assetti interni ai cambiamenti in atto. 

Dalla ricerca emerge come molti enti del Terzo settore fatichino ancora a modificare modelli e processi  organizzativi tradizionali, spesso per la difficoltà di rivedere la propria cultura organizzativa e la visione di sé. 

Le sfide

Una resistenza al cambiamento che rischia di compromettere la capacità di affrontare alcune delle sfide più  urgenti: il ricambio generazionale, la transizione digitale, la crescente esigenza di professionalizzazione e di  rafforzamento delle competenze manageriali. 

Sotto la pressione degli adempimenti introdotti dalla Riforma e delle conseguenze della pandemia, molte organizzazioni si limitano a introdurre innovazioni gestionali parziali, senza mettere in discussione i modelli  consolidati. Ne deriva una difficoltà crescente nel rispondere ai bisogni sociali, nel collaborare con la pubblica  amministrazione e, in prospettiva, nel garantire la propria sostenibilità. 

Le faq di orientamento per il cambiamento

L’analisi proposta dall’eBook approfondisce le principali sfide che rendono necessario il ripensamento degli  assetti organizzativi, con un focus  particolare sulla gestione dei volontari. Il volume raccoglie inoltre le criticità emerse nei percorsi di  accompagnamento e propone delle faq di orientamento per supportare gli enti nei processi di cambiamento. 

Le conclusioni evidenziano come la Riforma del Terzo settore, pur non imponendo direttamente una  trasformazione organizzativa, abbia stimolato una riflessione diffusa sulla necessità di innovare strutture,  competenze, ruoli e responsabilità. Intervenire su questi aspetti significa favorire il ricambio generazionale,  rafforzare la capacità di collaborazione con la pubblica amministrazione e cogliere le opportunità della  digitalizzazione. 

Far evolvere la cultura dell’agire associativo

Il cambiamento per essere efficace, deve nascere da un  processo partecipato che coinvolga dirigenti, operatori, volontari e stakeholder. Ripensare l’organizzazione significa infatti non solo modificare il “come si fa”, ma evolvere la cultura dell’agire associativo, orientandola  in modo sempre più consapevole alla realizzazione della missione. 

In questo senso, lo sviluppo organizzativo rappresenta oggi una leva strategica per il futuro del Terzo settore: una sfida complessa, ma indispensabile per rafforzare la capacità degli enti di rispondere ai bisogni delle  comunità e contribuire allo sviluppo sociale. 

La pubblicazione è disponibile per il download, previa iscrizione all’area riservata MyCesvot. 

In apertura photo by Vitaly Gariev on Unsplash

Vuoi accedere all'archivio di VITA?

Con un abbonamento annuale puoi scaricare e leggere più di 100 numeri del nostro magazine: ogni numero una storia sempre attuale. Oltre a tutti i contenuti extra come le newsletter tematiche, i podcast, le infografiche e gli approfondimenti.