Inclusione
“Le piazze della democrazia”, a Catania, raccontano storie di lavoro e migrazione
Da domani, due giornate di riflessione, a Paternò e nella città etnea, in cui si confronteranno istituzioni e Terzo settore. A promuovere l'iniziativa, il Consorzio Umana Solidarietà, insieme all'Associazione dei lavoratori stranieri - Als Mcl e, in collaborazione, con l'Arcidiocesi di Catania. Importanti e attese le testimonianze dirette, come quella di Mamadou Kouassi, giovane migrante che ha ispirato il film "Io Capitano", intervistato dalla giornalista di VITA, Gilda Sciortino
di Redazione
Vogliono promuovere l’inclusione e il dialogo sui temi della democrazia, del lavoro e dell’integrazione sociale. Sono Le piazze della democrazia, iniziativa che si inserisce nella Settimana Sociale dei Cattolici, che quest’anno alla sua 50sima edizione.
A promuoverle, dando appuntamento a Paternò (Ct) e Catania, è il Consorzio umana solidarietà insieme all’assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione e i Comuni di Catania e Paternò, in collaborazione con l’Arcidiocesi del centro etneo, l’associazione Lavoratori stranieri del Movimento cristiano lavoratori (Als Mcl), Ancos-Unci e Mcl Sicilia.
Il via domani giovedì 6 novembre, al Piccolo Teatro di Paternò dove, dalle 9 alle 13, si terrà il convegno pubblico dal titolo Lavoro, stranieri e democrazia, i cui lavori saranno aperti da Paolo Ragusa, presidente Als Mcl e Ancos-Unci, e chiusi da mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania e presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. Numerosi gli interventi da parte di rappresentanti istituzionali, esperti, operatori del Terzo settore e di associazioni nazionali, che saranno arricchiti dalle testimonianze dirette di Enamul Haq, lavoratore iscritto ad Als Mcl provinciale di Catania, e Yerro K. accolto nel “Polo integrato Trapani”
Venerdì 7 novembre ci si sposterà al Museo Diocesano di Catania, al civico 8 di via Etnea, dove si animerà una “giornata pubblica, culturale e partecipativa”. Dalle ore 10 alle 16, con l’iniziativa “Biblioteca Umana”, si susseguiranno testimonianze ed esperienze di migrazione, detenzione e disabilità.
Prenderà subito dopo il via il pomeriggio aperto dall’intervista pubblica, curata dalla giornalista di VITA, Gilda Sciortino, con il giovane migrante Mamadou Kouassi, la cui storia ha ispirato il film Io Capitano di Matteo Garrone.

Saranno presenti e animeranno il dibattito che ne seguirà: Marta Alleruzzo, assistente sociale del Consorzio Umana solidarietà; Piergiuseppe De Luca, presidente provinciale di Mcl Catania; Emiliano Abramo, presidente della comunità di Sant’Egidio di Catania; Gabriele Gurgone, referente territoriale del Consorzio Umana Solidarietà; Ulisse Privitelli, presidente di Als Mcl Sicilia.
Un dibattito che prepararerà il pubblico ad assistere alla proiezione, nella Sala Grande del Museo Diocesano, del film che ha commosso migliaia di persone, concludendo un’altra giornata che si annuncia densa di emozioni.
Nella foto di apertura, di Cecilia Fabiano per LaPresse, una manifestazione di lavoratori stranieri.
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