VITA

Occhio ai tassi di interesse: così i nuovi parametri anti usura

16 Ottobre Ott 1998 0200 16 ottobre 1998

Dal 1° ottobre tutte le banche e le agenzie di intermediazione finanziaria devono esporre in modo visibile i limiti stabiliti dal ministero del Tesoro

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Dal 1° ottobre tutte le banche e le agenzie di intermediazione finanziaria devono esporre in modo visibile i limiti stabiliti dal ministero del Tesoro

Gazzetta Ufficiale: Il ministero del Tesoro ha provveduto all?aggiornamento trimestrale dei parametri per il calcolo del tasso d?interesse usurario. Il decreto, firmato da Carlo Azeglio Ciampi il 24 settembre, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 229 del primo ottobre 1998. Il decreto del ministro del Tesoro, emanato in applicazione della legge 108 del 1996 contro l?usura, contiene la tabella dei tassi medi d?interesse validi per l?ultimo trimestre del ?98 che dovrà essere esposta, ben visibile al pubblico, in tutte le agenzie di banca e intermediari finanziari. Aumentando del 50 per cento i tassi indicati nella tabella è possibile determinare, per ciascuna operazione di credito, la percentuale oltre la quale il tasso praticato diventa usurario. Il nuovo tasso medio su base annua per i crediti personali e per gli altri finanziamenti alle famiglie è del 12,62. Per quanto riguarda invece gli anticipi, sconti e crediti personali da intermediari non bancari il tasso sale a 24,64 per cento fino a 10 milioni e a 18,70 oltre i dieci. I tassi usurai, in questo caso salgono a 36,96 e 28,05 per cento. Per i leasing, invece fino a 10 milioni il tasso medio è 17,67 per cento se è il 26,5 è invece usuraio. Il tasso globale effettivo medio è comprensivo di commissioni, di remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte o tasse.