Pubblicità

di Angelo Moretti

Legge di bilancio 2024

Disabilità, il Fondo Unico non basta

di Sara De Carli

Pubblicità
Pubblicità

Rivista

Rivista

Dicembre 2023 / Gennaio 2024

Social food economy

Il dato più aggiornato della Fao ci dice che a livello globale il 13% del cibo prodotto viene perso nella catena di distribuzione (dal post-raccolto alla prevendita, fino al dettaglio) e un altro 17% viene sprecato a livello familiare. In tutto circa il 30% della produzione mondiale. Uno spreco enorme che, come dimostrano le inchieste e i numeri che presentiamo su questo numero, crea danni sociali sia a livello economico, di aumento delle disuguaglianze e delle povertà, sia a livello di sanità pubblica. Come uscirne? Come abbattere lo spreco? Molto dipende dai nostri comportamenti e dalle scelte di acquisto a favore di imprese circolari e sostenibili. 

A firmare l’editoriale dell’ultimo numero dell’anno è il direttore Stefano Arduini sotto un titolo molto netto: “Se a pagare il welfare sono i lavoratori del sociale”. Scrive Arduini: «Un pezzo del welfare di questo Paese è finanziato grazie alle basse retribuzioni di chi lavora nel sociale. Un fenomeno figlio della pratica dei bandi al massimo ribasso che rischia di diventare un’emergenza sociale». 

Gli sguardi sul futuro di Forward come di consueto sono firmati da Ivana Pais, Giovanni Biondi, Stefano Granata, Luca De Biase, Gianluca Salvatori, Sergio Gatti, Doriano Zurlo, Anna Detheridge e Maurizio Crippa

Nella carrellata dei pezzi brevi di Rewind da segnalare, fra gli altri contenuti, una sintesi del lungo dialogo che il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al Terzo settore Maria Teresa Bellucci ha avuto con la redazione e le organizzazioni del comitato editoriale di VITA, qui l’elenco). Fra i temi affrontati: la riforma della non autosufficienza, la partita fiscale (Iva, Irap e pacchetto europeo legato alla riforma del Terzo settore) e infine l’impegno a promuovere una campagna a favore delle donazioni.

Homepage

Il dato più aggiornato della Fao ci dice che a livello globale il 13% del cibo prodotto viene perso nella catena di distribuzione (dal post-raccolto alla prevendita, fino al dettaglio) e un altro 17% viene sprecato a livello familiare. In tutto circa il 30% della produzione mondiale. Uno spreco enorme che, come dimostrano le inchieste e i numeri che presentiamo su questo numero, crea danni sociali sia a livello economico, di aumento delle disuguaglianze e delle povertà, sia a livello di sanità pubblica. Come uscirne? Come abbattere lo spreco? Molto dipende dai nostri comportamenti e dalle scelte di acquisto a favore di imprese circolari e sostenibili. 

A firmare l’editoriale dell’ultimo numero dell’anno è il direttore Stefano Arduini sotto un titolo molto netto: “Se a pagare il welfare sono i lavoratori del sociale”. Scrive Arduini: «Un pezzo del welfare di questo Paese è finanziato grazie alle basse retribuzioni di chi lavora nel sociale. Un fenomeno figlio della pratica dei bandi al massimo ribasso che rischia di diventare un’emergenza sociale». 

Gli sguardi sul futuro di Forward come di consueto sono firmati da Ivana Pais, Giovanni Biondi, Stefano Granata, Luca De Biase, Gianluca Salvatori, Sergio Gatti, Doriano Zurlo, Anna Detheridge e Maurizio Crippa

Nella carrellata dei pezzi brevi di Rewind da segnalare, fra gli altri contenuti, una sintesi del lungo dialogo che il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega al Terzo settore Maria Teresa Bellucci ha avuto con la redazione e le organizzazioni del comitato editoriale di VITA, qui l’elenco). Fra i temi affrontati: la riforma della non autosufficienza, la partita fiscale (Iva, Irap e pacchetto europeo legato alla riforma del Terzo settore) e infine l’impegno a promuovere una campagna a favore delle donazioni.

Buttiamo il 30% del cibo. Lo spreco ci rende più poveridi Alessio Nisi
I numeri dello spreco mondiale— infografica a cura di Alessio Nisi e Matteo Riva
La catena alimentare è responsabile del 34% dell’inquinamento globale —di Carlo Petrini
Così è nata la giornata mondiale contro lo spreco—di Sara Roversi

da p. 24
da p. 34

p. 44

p. 47


Pubblicità

Food instability. Lo spreco ci rende meno sani—di Nicla Panciera
A tavola: il prezzo nascosto del consumo di carne—di Nicla Panciera
La transizione del sistema produttivo verso il vegetale—con Elio Riboli
Il costo della malnutrizione—infografica a cura di Nicla Panciera e Matteo Riva

da p. 50
p. 54
p. 56
p. 58


Economia circolare. Meno spreco, più benessere—di Maria Chiara Gadda
La ricetta contro lo spreco sei tu—infografica a cura di Matteo Riva
L’Europa pronta a cambiare marcia. Due i modelli sul piatto: Italia versus Francia —di Gabriele Sepio
Nasce la piattaforma nazionale antispreco—di Gianluca Salvatori
Case history
Banco Alimentare: ecco come funziona—di Alessio Nisi

da p. 64

p. 70
p. 77

p. 78
da p. 79
p. 87


Infografiche

Idee

Visioni e opinioni dei protagonisti del pensiero sociale

Per i nostri abbonati

Genitori a tempo, genitori e basta. Storie di affido familiare.

“Genitori a tempo, genitori e basta” è il podcast che vi racconterà l’affido familiare attraverso le voci di chi ne fa esperienza quotidiana. A quarant’anni dalla legge che lo disciplinò, la 184 del 1983, VITA ha voluto compiere un piccolo viaggio in questa grande esperienza di accoglienza.
Per i nostri abbonati

Storie di volontari, storia d’Italia

I volontari hanno fatto la storia di questo Paese in più di un’occasione. VITA ricostruisce alcuni fatti salienti degli ultimi 60 anni, attraverso vicende che videro protagonisti gli italiani mossi dall’impegno volontario. Un modo per ripercorrere la cronache lontane e per ricordare la passione e la genorisità di molti. Un modo per capire come l’associazionismo sia cambiato.

Storie & Persone

I long form di Vita.it che mettono al centro esperienze e personaggi esemplari
VITA a sud'
“Vita a Sud” è un volgersi dello sguardo all’innovazione sociale e ai modelli di economia civile che si stanno sviluppando nelle 6 regioni target: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna
VITA a sud'
“Vita a Sud” è un volgersi dello sguardo all’innovazione sociale e ai modelli di economia civile che si stanno sviluppando nelle 6 regioni target: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna

di Emiliano Moccia

Pubblicità

Comitato editoriale

Una community partecipata dalle principali organizzazioni italiane del Terzo settore

Comitato editoriale

Una community partecipata dalle principali organizzazioni italiane del Terzo settore

di Redazione

Per conseguire pace non è sufficiente far tacere le armi. Costruirla significa, prima di tutto, educare alla pace. Coltivarne la cultura nel sentimento delle nuove generazioni. Nei gesti della vita di ogni giorno. Nel linguaggio che si adopera

— Sergio Mattarella

Approfondimenti

Le pubblicazioni digitali di vita.it: book sui temi di stretta attualità (instant book) e inchieste su aree di interesse sociale (focus book).

Agenda

Il calendario degli eventi e degli appuntamenti da non perdere


La rivista dell’innovazione sociale.

Abbònati a VITA per leggere il magazine e accedere a contenuti
e funzionalità esclusive