VITA

Frittate e dolci bio in mezzo alle querce

5 Luglio Lug 2002 0200 05 luglio 2002

Trenta ettari di bosco nell’Appenino umbro, un’azienda agricola certificata, un tuffo fra sapori, colori e profumi

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Trenta ettari di bosco nell’Appenino umbro, un’azienda agricola certificata, un tuffo fra sapori, colori e profumi

Fattoria la cerqua di gino martinelli Loc. Case S Salvatore 06026 Pietralunga (Perugia) tel. 075.9460283 fax 075.9462033 www.cerqua.it Se siete alla ricerca di un luogo in cui ancora le stagioni scandiscono il tempo, la vegetazione caratterizza lo spazio, e la natura detta i ritmi di vita, allora benvenuti in Umbria, nella fattoria La Cerqua, che prende il nome dialettale dell?albero simbolo degli Appennini. Un luogo suggestivo e ricco di atmosfera, circondato da boschi di querce in cui aleggia l?anima di Grabos, la divinità suprema del popolo degli Umbri. Venticinque ettari di pascolo, 30 di boschi e 15 di seminativi biologici (è un agriturismo Aiab) che Gino Martinelli gestisce dal ?91, da quando ha lasciato il lavoro di agronomo che svolgeva a Roma per dedicarsi completamente all?attività di famiglia. Ha ristrutturato sulla sua proprietà un ex monastero del 300, abbandonato da più di trent?anni, e un vecchio fienile, da cui ha ricavato 2 mini appartamenti molto accoglienti e 8 stanze doppie, tutte con servizi privati, e dai nomi suggestivi. Potrete scegliere di dormire nella camera dell?acero campestre o dell?olmo, oppure in quella del sorbo o del cerro. Tutto qui sembra parlare il linguaggio della natura e Gino ce la mette davvero tutta per rendere la sua fattoria un luogo ideale dove poter incontrare madre Natura: c?è il bar bio dove degusterete i liquori della casa a base di bacche di rosa selvatiche, foglie di faggio, visciole e noci; il ristorante dove, a seconda della stagione, potrete assaggiare le specialità della cucina umbra prodotte tutte con ingredienti provenienti da coltivazioni naturali. La frittatina con vitalba e la zuppa d?ortiche in primavera; la crema di carote e le tagliatelle alle erbe in estate; per passare poi alla zuppa di funghi in autunno e alla polenta con il cinghiale in inverno. Invitanti anche i secondi come la faraona alla leccarda, l?oca arrosto, il coniglio tartufato e la tacchinella con castagne. Non sono da meno i dolci della casa come i tozzetti al visner, liquore tipico di Pietralunga; il gelato croccante al nocino e la ricciolina, una crostata con crema di mandorle. Per un soggiorno in bed&breakfast il costo si aggira sui 35 euro a persona, che sale a 52 per la mezza pensione e 65 per la pensione completa. L?azienda è anche una fattoria didattica e un?oasi naturalistica, frequentata da scolaresche che vengono accompagnate in un percorso attraverso la natura, gli animali e la tradizione. Tra le diverse attività che Gino propone ai suoi ospiti, oltre all?equitazione, il tiro con l?arco, la pesca sportiva e il nuoto, c?è il ?leaf peeping?, birdwatching botanico in cui gli ospiti vengono guidati nell?osservazione delle foglie nei 10mila ettari di foresta demaniale. La Cerqua si raggiunge facilmente: da sud si esce dalla A1 a Orte e si imbocca la E45 in direzione Cesena si prosegue fino a Montone, dove si arriva anche da nord, lasciando la A14 a Cesena e imboccano la E45 in direzione Roma. Gubbio, Urbino e Perugia e il mare sono lì a un tiro di schioppo. Michela Luison