VITA

La val Brenta? Te la cucino nel maso

12 Luglio Lug 2002 0200 12 luglio 2002

In provincia di Trento il posto giusto per scoprire i segreti culinari della zona. Grazie ai corsi di Luca, il cuoco

  • ...
  • ...

In provincia di Trento il posto giusto per scoprire i segreti culinari della zona. Grazie ai corsi di Luca, il cuoco

MASO DOSS DELLA FAMIGLIA CAOLA via Val Brenta, 72 38086 Sant?Antonio di Mavignola (Tn) Tel. 0465.502758 Fax 0465.502311 Maso Doss in Val Brenta. Non solo un luogo di relax ma anche il posto ideale dove apprendere i segreti culinari della tradizione montana. Un?atmosfera calda e familiare, un?accoglienza all?insegna della semplicità e del buon gusto, a 1.200 metri di altitudine ai piedi delle Dolomiti del Brenta, in un maso del Seicento interamente ristrutturato dalla famiglia Caola, albergatori di Pinzolo, che hanno deciso di variare l?offerta turistica puntando questa volta non sui numeri ma su un?accoglienza familiare. Le camere sono in tutto sei, tutte doppie con servizi privati e accessori che vi porteranno indietro nel tempo: dalle lenzuola della nonna ricamate a punto croce al caldo piumino confezionato dalle sarte del paese. In inverno potrete calzare gli sci e le racchette da neve sulla porta di casa, e farvi accompagnare alla scoperta dei paesaggi innevati più suggestivi; in estate potrete rilassarvi al sole nel prato appena fuori dal maso, oppure passeggiare in relax nei boschi e lungo i sentieri che lo circondano. La primavera e l?autunno saranno invece l?occasione per scoprire i paesaggi e i colori di una montagna che forse non conoscevate. Punto di forza e originalità di Maso Doss è, però, il corso di cucina tradizionale offerto gratuitamente a tutti gli ospiti della casa. A condurvi in questo itinerario di gusto e piacere sarà Luca Adulenti, il cuoco del maso. Con lui potrete cimentarvi nella preparazione e poi, naturalmente, nella degustazione di antipasti come il frico con polenta, il fagottino di pane alle noci, e il kipfel all?acciuga; sbizzarrirvi con i primi della tradizione: dai più classici canederli agli spinaci, agli späzle alla bolzanina, dagli gnocchi di patate e speck, alla zuppa di cipolla alla trentina. Ricchi dei sapori e degli odori della montagna anche i secondi: il filetto di maiale in crosta al timo selvatico, lo stinco di maiale alla birra e il goulasch alla tirolese. Imperdibili, come sempre, i dolci: dalla mousse ai lamponi allo strudel di mele, dalla torta di ricotta ai frutti di bosco, alla crostata di carote e pinoli della Val Rendeva. I corsi hanno tutto l?anno cadenza settimanale, fatta eccezione per la sospensione del mese di agosto. Si inizia al mattino con un ora di illustrazione del menù, con cenni storici sui piatti tipici e informazioni sugli ingredienti e sui vari metodi di preparazione. Mentre è rimandata al pomeriggio la parte ?pratica? che si concluderà la sera con la prova del nove: l?invito a cena per tutti gli ospiti del maso. Tutto si svolgerà in un?atmosfera rilassata e familiare, vi sembrerà quasi di essere ospiti di un lontano zio o cugino. I prezzi per un soggiorno settimanale in mezza pensione, formula tutto compreso, da domenica a domenica, vanno dai 284 euro in bassa stagione, ai 555 in alta. Per un soggiorno giornaliero, sempre in mezza pensione, si va invece dai 69 ai 94 euro a persona. Il maso si raggiunge facilmente da qualsiasi direzione si provenga: una volta raggiunta Brescia o Trento si seguono le indicazioni per Madonna di Campiglio. Lungo il tragitto si incontreranno i paesi di Tione e Pinzolo e dopo altri 6 chilometri quello di Sant?Antonio di Maviguala. Una volta qui ci si lascerà guidare dalle indicazioni del Maso Doss. Michela Luison