VITA

Monferrato, scoprire il vecchio Piemonte

20 Marzo Mar 2003 0100 20 marzo 2003

Sulle dolci colline del Casalese, una dimora del Settecento, trasformata in agriturismo, offre relax in un ambiente elegante (di Carmen Morrone).

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Sulle dolci colline del Casalese, una dimora del Settecento, trasformata in agriturismo, offre relax in un ambiente elegante (di Carmen Morrone).

Rudifrà, Baldea, Solin, Palareto e Guera sono i nomi delle stanze dell?agriturismo dei fratelli Santopietro a Vignale Monferrato. Ma sono anche le denominazioni dei vini prodotti dalla loro azienda agricola. Siamo sulle colline del Monferrato casalese, in un palazzotto del 700 chiamato Dré Casté, ossia ?dietro al castello?, del fu cardinale Callori. Dalla terrazza di questo prezioso edificio storico, nelle giornate terse si può ammirare il massiccio del Monte Bianco, il Monte Rosa e tutta la catena delle Alpi. Dré Casté è la foresteria dell?azienda agricola Il Mongetto, a quattro chilometri da Vignale. Il punto di forza sono i vini coltivati sui terreni di marna calcarea: il Barbera d?Asti superiore piemonte, lo Chardonnay, il Grignolino del Monferrato casalese, il Cortese Piemonte, la Barbera del Monferrato. Tutti vini doc importanti, che ben si abbinano con le ricette della cucina piemontese che si possono gustare a Dré Casté. Fra tutti spicca la ?bagna cauda?, il tradizionale intingolo piemontese la cui origine si perde nella notte dei tempi. Le popolazioni delle Langhe e del Monferrato importavano dalla Liguria olio d?oliva, acciughe sotto sale e baccalà. La ?bagna cauda? è una festa per l?orto, perché utilizza le ultime verdure che la terra riesce a dare. Ma è anche la festa della tavola, essendo un piatto da consumare in compagnia. Si gusta con i cardi gobbi di Nizza Monferrato, i peperoni, le patate, la verza, i topinambur. La ciotola con la salsa mantenuta calda da un fornelletto, è messa in mezzo al tavolo, poi inizia l?irresistibile rito dell?intingolo. Quando la ?bagna cauda? sta per finire, il capotavola spacca nella ciotola alcune uova che appena rapprese vengono impreziosite da scaglie di tartufo. Uno degli ingredienti più importanti della ?bagna cauda? è l?aglio e, per rimediare al suo odore, i fratelli Santopietro consigliano l?assaggio di un pezzo di formaggio d?alpeggio con un po? di mostarda d?uva, la ?cugnà?, prodotta con i piccoli grappoli lasciati sulle viti perché troppo aspri. Grappoli che, una volta pigiati, sono bolliti insieme a pere ?marti-sec?, fichi acerbi, scorze di limoni e arance, zucche, noci, nocciole e mele cotogne, con un sapiente dosaggio di spezie esotiche. Per il soggiorno gli ospiti hanno a disposizione, tre camere doppie che costano 60 euro l?una e due mini appartamenti. Si possono fare visite guidate all?azienda e passeggiate nel centro storico di Vignale, dove ogni anno si svolge il Festival internazionale della danza. Per poi riposarsi sul divano davanti al camino nelle calde atmosfere degli ultimi giorni d?inverno, lasciando andare i pensieri mentre la vista s?incanta sulle colline. Casale Monferrato, Asti, Alessandria, Acqui Terme sono altre vivaci cittadine che si possono raggiungere rapidamente dall?agriturismo Dré Casté. Carmen Morrone AGRITURISMO DRE' CASTE' via Piave 2 15049 Vignale Monferrato (Al) Tel. 0142.933442 Fax. 0142 933469 info@mongetto.it