VITA

Trapianto fegato: al Policlinico di Milano i più alti indici Ue di sopravvivenza

16 Giugno Giu 2003 0200 16 giugno 2003

Dal 1983 un'équipe di altissimo livello ha effettuato 584 trapianti. Oggi si celebra il ventennale

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Dal 1983 un'équipe di altissimo livello ha effettuato 584 trapianti. Oggi si celebra il ventennale

Si celebra, oggi, il ventennale dei trapianti di fegato all?Ospedale Maggiore-Policlinico di Milano. Dal 1983 sono stati eseguiti 584 trapianti di fegato su 518 pazienti. La percentuale di sopravvivenza, che è più alta di quella della media europea, è dell?83% a un anno e del 75% a dieci anni e oltre. Nel 1988 è iniziato il programma di trapianto di fegato pediatrico e sono stati trapiantati 124 bambini. Poiché i donatori pediatrici sono pochi, per poter sviluppare adeguatamente un programma di trapianto pediatrico è necessario disporre di un sufficiente numero di organi.Con la tecnica dello ?split liver?, ossia della divisione del fegato in due parti di cui la più piccola viene trapiantata al ricevente pediatrico e la rimanente al ricevente adulto, si sono ridotti a pochi mesi la lista d?attesa per trapianto di fegato dei bambini e si sono annullati i viaggi della speranza all?estero. ?Una storia ? racconta il prof. Luigi Rainiero Fassati, Direttore del Centro Trapianti - iniziata nell?autunno del 1967 a San Paolo del Brasile dove il Professor Dinangelo Galmarini si era recato in visita di studio dal Professor Silvano Raia che proprio in quel periodo cominciava a fare i primi trapianti di fegato sui maiali. L?anno successivo prese l?avvio il programma di trapianto sperimentale di fegato a Milano e, dopo un inizio difficoltoso, si ebbero i primi risultati favorevoli con alcuni maiali trapiantati di fegato che sopravvissero anche oltre un anno. Il dato comunque più importante fu che da questa sperimentazione animale si acquisirono tutti gli elementi chirurgici, diagnostici, clinici e di terapia immunosoppressiva che hanno costituito la base per la futura trasposizione clinica?. Oggi nel Centro Trapianto Fegato del Policlinico, accanto ai trapianti epatici si fanno anche trapianti combinati per supplire alle insufficienze di più organi. Sono stati eseguiti 15 trapianti di fegato e rene, un trapianto di fegato e pancreas e un trapianto multiviscerale in cui sono stati sostituiti il fegato, il pancreas, lo stomaco, l?intestino tenue e il colon. Il Centro Trapianto fegato si avvale della collaborazione multidisciplinare di tutti i Dipartimenti del Policlinico, da quello di Terapia Intensiva a quello Trasfusionale, al Dipartimento di immagini, a quello di Medicina Interna e Dermatologia, al Dipartimento di Laboratorio a quello di Ematologia e Oncologia, al Dipartimento di Malattie dell?Apparato Digerente a quello di Malattie Cardiovascolari e Respiratorie, al Dipartimento Nefrourologico a quello di Neuroscienze. Assai importante anche la collaborazione con l?Istituto di Anatomia e Istologia Patologica del San Paolo di Milano. Sono sempre attive la ricerca sperimentale e l?attività scientifica che si è realizzata in oltre 700 pubblicazioni sulle più prestigiose riviste nazionali e internazionali. Anche l?Università gioca un ruolo importante in quanto nel Centro Trapianto Fegato hanno sede l?Istituto di Chirurgia Sperimentale e dei Trapianti, la Scuola di specializzazione in Microchirurgia e Chirurgia sperimentale, quella in Chirurgia Pediatrica, il Dottorato di Ricerca in Scienze Chirurgiche e dei Trapianti. Il futuro offrirà, a partire dall?anno prossimo, una struttura completamente rinnovata presso il Padiglione Zonda dove è stata completamente ristrutturata la degenza chirurgica, si stanno approntando quattro nuove sale operatorie e un Reparto di Terapia subintensiva di 8 letti. Dal 1996 al Professor Galmarini è subentrato nella direzione del Centro Trapianto Fegato il Professor Luigi Rainiero Fassati.