VITA

Tra Umbria e Romagna la Toscana più pura

23 Gennaio Gen 2004 0100 23 gennaio 2004

Una fattoria adagiata nel classico paesaggio dell’Italia centrale, ricco di verde e del tutto incontaminato. Cucina, sport, cultura... (di Vincenzo Canonaco).

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Una fattoria adagiata nel classico paesaggio dell’Italia centrale, ricco di verde e del tutto incontaminato. Cucina, sport, cultura... (di Vincenzo Canonaco).

Un?azienda agricola reale fa da sostegno e caratterizza l?attività agrituristica della Fattoria Sant?Apollinare. Siamo a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo, a pochi chilometri dall?Umbria e dall?Emilia Romagna. Un paesaggio classico dell?Italia centrale, ricco di verde e del tutto incontaminato, molto curato e valorizzato. La fattoria ha un?estensione di ben 180 ettari a regime biologico e offre 30 posti letto, in un vecchio villaggio rurale, di origine bizantina, ristrutturato rispettando materiali e forme antiche. C?è l?aia e attorno tutte le strutture di un tempo, dal forno, al ricovero per gli animali, al laboratorio, alla chiesetta. Vengono allevati prevalentemente bovini ed equini, ma si vedono pascolare pure le pecore. Le costruzioni sono in pietra, circondate da un vasto parco di conifere. Dal centro aziendale è possibile effettuare delle passeggiate a cavallo, praticare l?equitazione sia nel maneggio in sabbia che in erba. Con l?ausilio del Circolo degli Esploratori si possono percorrere passeggiate a piedi o in bicicletta, a contatto con la natura e attraversando i boschi. La cucina utilizza le carni allevate, sopratutto la chianina, salumi, formaggi, vengono servite le verdure dell?orto, la pasta fatta in casa, funghi e tartufi, un?ottima trippa con fagioli, che si digerisce tranquillamente. Il cliente viene preso dalla gola pure a colazione, con le numerose marmellate dal gusto naturale. Mele e noci, pere, susine, ai petali di rosa, l?elenco potrebbe proseguire unito ai sott?olii di produzione propria. Dal cuore della Valtiberina si raggiunge in meno di mezz?ora Sansepolcro, città medievale luogo di nascita di Piero della Francesca. Oltre al tuffo nel passato artistico, nel centro storico vale la pena visitare l?Aboca Museum. Un percorso tra storia, filosofia, medicina, erbe e strumenti del passato. Sale dedicate ai mortai, alle ceramiche, ai vetri, ai testi provenienti da tutto il mondo che hanno spiegato e tramandato la botanica delle piante e l?uso delle erbe. Suggestiva la stanza delle erbe, l?antica spezieria, la stanza dei veleni con gli antichi erbari. Fa da cornice e contenitore il palazzo Bourbon, restaurato da Valentino Mercati, che vi ha lavorato più di trent?anni, per fornire un percorso alla riscoperta delle erbe medicinali, perfino sui tappeti e nelle citazioni letterarie. Ritornando al gusto, nella vicina Anghiari, villaggio medievale con vicoli molto caratteristici, si può visitare l?antico frantoio Ravagni. Qui si produce olio dal 1421, origine che il proprietario con orgoglio documenta. Un olio vellutato, delicato, che si può degustare, in un angolo dell?azienda, insieme a salumi, pane e aglio, bagnare con del Chianti e chiudere con cantuccini e vin santo di produzione aziendale.

Vincenzo Canonaco

Fattoria Sant?Apollinare Loc. S. Apollinare, 17 Pieve S. Stefano (AR) tel 0575.799112 fax 0575.796742 infosantapollinare@libero.it