VITA

Ambrogino d'oro 2004: a Fratel Ettore, Enzo Baldoni e Barbara Contini

7 Dicembre Dic 2004 0100 07 dicembre 2004

Sono 30 i milanesi benemeriti a cui il Comune di Milano ha deciso di assegnare l'Ambrogino d'oro 2004, massima onorificenza cittadina, altri 26 gli attestati a persone o associazioni

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Sono 30 i milanesi benemeriti a cui il Comune di Milano ha deciso di assegnare l'Ambrogino d'oro 2004, massima onorificenza cittadina, altri 26 gli attestati a persone o associazioni

Tre le medaglie d'oro alla memoria: al giornalista Enzo Baldoni, ''morto in Iraq come uomo di pace''; a Fratel Ettore, ''che ha fatto della stazione Centrale la sua parrocchia divenendo il frate dei barboni''; e all'ex prefetto Enzo Vicari, ''esemplare servitore dello Stato, simbolo della lotta di Milano negli anni bui del terrorismo''. Questi, solo alcuni fra le persone a cui sarà consegnato in memoria o di persona l'Ambrogino d'Oro 2004, oggi, presso il Teatro del Verme, a Milano. Tra le altre medaglie d'oro, premiati anche due famosi personaggi del mondo dello spettacolo come Enrico Ruggeri e Paolo Rossi, la diplomatica italiana in Iraq Barbara Contini, e Pasquale Padovano, l'unico sopravvissuto alla tragedia di Linate dell'8 ottobre 2001, dove morirono 118 persone. Le benemerenze vengono consegnate domani, 7 dicembre, al Teatro Dal Verme, nel corso di una cerimonia presieduta dal sindaco, Gabriele Albertini. Queste le 27 medaglie d'oro: Enrico Ruggeri, ''geniale nell' utilizzo delle parole e del loro suono... Uno dei grandi poeti contemporanei... Antidivo per vocazione... Il Peter Pan che ognuno di noi vorrebbe saper cantare''; Paolo Rossi, ''istrionico interprete di cabaret... Intelligente e irriverente... Coinvolge il pubblico in una rappresentazione della realta' che attinge tanto ai classici quanto agli autori contemporanei''; Barbara Contini, ''ambasciatrice di pace... Punto di riferimento per alcune delle missioni piu' pericolose degli ultimi anni''; Pasquale Padovano, ''la tragedia dell' aeroporto di Linate ha risparmiato un solo uomo, nonostante i segni indelebili, Padovano e' un testimone del coraggio, della forza d'animo, della voglia di tornare a un' esistenza normale... Un monito per le nostre coscienze''; Cesare Rubini, ''detto 'Il Principe' una leggenda dello sport, 81 anni vissuti da campione nella pallanuoto e nel basket, sia da giocatore sia da allenatore, primo italiano inserito nella 'Hall of fame'''; Carlo Sangalli, ''presidente della Camera di Commercio... Attraverso il suo molteplice impegno contribuisce da sempre a rafforzare il sistema imprenditoriale e commerciale ambrosiano''; Giuseppe Masera, ''oncologo pediatrico di fama mondiale... Ha promosso una rete di solidarieta' a favore di ragazzi malati del Nicaragua e di altri 14 Paesi dell'America Latina''; Franco Loi, ''poeta vernacolare lombardo, anche se nato a Genova... Usa un milanese schietto, quasi una lingua sorgiva''; Roberto Denti, ''fondatore nel 1972 della Libreria dei Ragazzi di Milano, la prima in Italia e una delle piu' grandi in Europa''; Aldo Ceccato, ''ha diretto le orchestre piu' prestigiose del mondo... Insignito della medaglia Brahms, una delle piu' alte onorificenze culturali tedesche, dal '99 dirige l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali''. Queste le altre medaglie d'oro: Associazione Medici del Mondo Italia Onlus; Giulio Castelli (designer); Bruno Colombo (imprenditore); Comitato lombardo Croce Rossa; Bianca De Varda Giorcelli (pioniera delle pari opportunita'); Liliana Feldmann (attrice); Fondazione Sacro Cuore; Dino Formaggio (docente di estetica); Giorgio Galli (vice presidente gruppo L'Oreal); Don Giovanni Marcandalli; Gianvito Martino (ricercatore cellule staminali); Alberto Rabaiotti (attivo nel volontariato); Giuseppina Salvia (commerciante); Gigi Speroni (giornalista); Giorgio Vogel (odontostomatologo); Roberto Zago (attore); Francesca Zajczyk (sociologa). Tra gli attestati, due alla memoria: a Vincenza Cerati Rivolta (pianista) e ad Antonietta Romano (volontaria). Degli altri 24 da segnalare l'attestato all'ex partigiano ed ex operaio dell' Alfa Romeo Giovanni Baggi (78 anni) e all' appassionato di computer Luca Barbieri (17 anni), medaglia d'oro alle Olimpiadi di Informatica ad Atene.