VITA

Mortadella al vin brulè: il vercellese è contadino

16 Novembre Nov 2005 0100 16 novembre 2005

Sembra <i>Elisa di Rivombrosa</i> all’incontrario: dalla Campania al Piemonte

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Sembra <i>Elisa di Rivombrosa</i> all’incontrario: dalla Campania al Piemonte

Sembra Elisa di Rivombrosa all?incontrario: dalla Campania al Piemonte. Di mezzo ci sono sempre nobili, Alfonso e Livia Jaccarino, e la contessa Rosetta Cavalli d?Olivola. Sabato 26 novembre si incontreranno al Principato di Lucedio per portare in tavola il sartù, il piatto a base di riso della tradizione partenopea. Il Principato di Lucedio è uno dei posti più suggestivi che possiate immaginare, con la chiesa dalla torre ottagonale e quello che un tempo era il villaggio delle mondine. L?itinerario per le campagne vercellesi, nei mesi con la ?r? - che qui vogliono dire rane - è tra le grange che dominano le risaie. Alla Tenuta Veneria di Lignina (tel. 016.1314233) la Mangano girò Riso Amaro, mentre nel Castello di Desana, altro tempio del riso, hanno da poco aperto una risottoteca. Se chiedete il salame qui, è quello nella douja, conservato nel grasso del maiale. Il re dell?arte norcina della zona si chiama Mauro Celoria a Palazzolo Vercellese (via Torino, 45). Il prodotto più straordinario è la mortadella di fegato al vin brulè. Rane e riso, però, sono il simbolo di questa pianura, ricca di ristoranti entusiasmanti. Ne segnaliamo quattro, imperdibili. Il primo sta a Saluggia, paese del celebre fagiolo, dove La Piazzetta (via Giovanni Faldella, 2) celebra nel suo menu tutti i prodotti vercellesi. Il posto più simpatico è a Livorno Ferraris, da Balin l?Ostu dal Babi (frazione Castell?Apertole), che serve riso in tutti i modi, ma anche tutto ciò che ruota intorno all?oca. La cucina sontuosa, in un locale molto elegante, è invece a Borgo Vercelli, dove la Cascina dei Fiori dei fratelli Milan gioca con lumache, anguilla e baccalà. Infine una scoperta di alcuni anni fa, che oggi campeggia in tutte le guide. Si chiama Bivio (Regione Bivio, 2), a Quinto Vercellese. Un tempo era trattoria dei camionisti, oggi è un ristorante eccellente che ha trattenuto del passato solo la panissa vercellese, piatto simbolo di queste terre. Principato di Lucedio Trino (VC), tel. 0161.81519 Ristorante Oryza Desana (VC), tel. 0161.318565 Celoria ? Le Golosità di Mauro Palazzolo (VC), 45, tel. 0161.818205 La Piazzetta Saluggia (VC), tel. 0161.480407 Ristorante Da Balin Livorno Ferraris (VC), tel. 0161.47121 Ristorante Bivio Quinto Vercellese (VC), tel. 0161.274115