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Governo: il comunicato del Consiglio dei Ministri

4 Agosto Ago 2006 0200 04 agosto 2006

Dalla cittadinanza alle intercettazioni fino agli sfratti, tutti i provvedimenti adottati oggi

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Dalla cittadinanza alle intercettazioni fino agli sfratti, tutti i provvedimenti adottati oggi

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica: il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 10,20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Romano Prodi. Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Enrico Letta. Il Consiglio ha completato l?esame del disegno di legge in materia di intercettazioni telefoniche e ambientali e di pubblicità degli atti di indagine presentato la scorsa settimana dal Ministro della giustizia, Clemente Mastella. Obiettivo del provvedimento è quello di contemperare le necessità investigative, le esigenze di informazione relative a vicende giudiziarie di pubblico interesse e il diritto dei cittadini alla tutela della propria riservatezza, soprattutto quando estranei al procedimento. Il diritto al rispetto della vita privata e familiare e la libertà di ricevere o comunicare informazioni costituiscono infatti valori tutelati, oltre che dalla Costituzione (articoli 13 e 15), anche dagli articoli 8 e 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell?uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950. Sotto il profilo delle necessità investigative, lo strumento della captazione di conversazioni e comunicazioni, anche telematiche, costituisce un cardine importante. La maggior parte delle intercettazioni (telefoniche, ambientali e di altro genere) viene disposta nell?ambito di indagini di competenza delle Direzioni distrettuali antimafia; tale strumento è infatti indispensabile ai fini di accertare e reprimere i reati di maggior gravità, quali quelli concernenti le organizzazioni mafiose o il terrorismo. Peraltro, il ricorso a tale mezzo di ricerca della prova risulta più limitato negli altri Paesi a democrazia avanzata, ma questi non conoscono i fenomeni di diffusa pervasività e gravissima pericolosità delle organizzazioni di stampo mafioso che affliggono invece vaste zone dell'Italia. Il Governo ha ritenuto pertanto opportuno, sotto questo versante, limitare l?intervento normativo ad alcune modifiche volte a rendere più pregnante l'obbligo di motivazione del decreto di autorizzazione e di proroga delle intercettazioni e, in secondo luogo, disciplinare più dettagliatamente la loro durata e le modalità di esecuzione; particolare rilevanza ha sotto tale aspetto la tendenziale limitazione a tre mesi delle proroghe delle intercettazioni, superabili soltanto in presenza di precisi requisiti. Connessa a tale modifica è l?istituzione del funzionario responsabile delle intercettazioni, nominato dal Procuratore della Repubblica; tale funzionario deve periodicamente comunicare al capo dell'ufficio l?elenco delle intercettazioni che superano la durata di tre mesi, così da consentire allo stesso di essere costantemente al corrente della mole di intercettazioni in corso presso la struttura da lui diretta e di esercitare i compiti di vigilanza connessi alla sua funzione. Sotto il profilo della tutela della riservatezza, garantita dalla Costituzione, il disegno di legge interviene su due fronti; viene previsto che le operazioni di intercettazione avvengano presso Centri di intercettazione istituiti su base distrettuale, laddove le operazioni di ascolto avverranno presso le competenti Procure della Repubblica, ovvero, previa autorizzazione del pubblico ministero procedente, presso i servizi di polizia giudiziaria delegati per le indagini. Tale modifica, che interviene sull?articolo 268, comma 3, del codice di procedura penale, consente inoltre un notevole risparmio di spesa. Sotto il medesimo profilo si è altresì ritenuto di diversamente regolamentare il regime dell?acquisizione al procedimento delle conversazioni intercettate, in modo tale che quelle non utili alle indagini rimangano coperte da segreto e non abbiano mai ingresso fra gli atti conoscibili. Detta tutela viene in particolare assicurata attraverso la progressiva ?scrematura? (ad opera prima del pubblico ministero e poi del GIP) delle conversazioni ritenute irrilevanti, che sono custodite in apposito registro riservato e secretate. In tema di pubblicità degli atti di indagine, e delle intercettazioni telefoniche in particolare, si è operato in modo da garantire il diritto dei cittadini ad essere informati e della libera stampa a informare, senza che ciò si traduca in un pregiudizio per le indagini, ovvero in una indebita propalazione di notizie riservate, soprattutto se relative a terzi estranei al procedimento penale. In tali sensi, sono disciplinate autonome fattispecie criminose per l?illecita divulgazione di notizie relative ad atti del procedimento penale coperti da segreto e l'accesso illecito ai medesimi atti; viene, infine, prevista una specifica sanzione amministrativa per la pubblicazione di dati in violazione del codice della privacy e di quelli deontologici, la cui applicazione è rimessa al Garante per la protezione dei dati personali. Nell?approvare il provvedimento, il Consiglio ha manifestato ampia disponibilità nei confronti di analoghe iniziative parlamentari in una materia caratterizzata da notevole sensibilità da parte di tutti i cittadini. Su proposta del Ministro dell?interno, Giuliano Amato, il Consiglio ha approvato un disegno di legge che aggiorna la normativa sulla cittadinanza, prevedendo una serie di interventi che prendono in considerazione le varie situazioni che contraddistinguono la presenza degli stranieri nel nostro Paese e, partitamente, i nati nel nostro territorio, i minori che si ricongiungono ai loro familiari in età infantile o adolescenziale e gli stranieri extracomunitari maggiorenni. In linea con la direttiva europea 2003/109/CE istitutiva del ?permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo?, in corso di recepimento nel nostro ordinamento, si è ritenuto opportuno determinare in cinque anni il periodo temporale minimo di volta in volta richiesto per le varie fattispecie acquisitive della cittadinanza italiana che sono disciplinate nell?odierno provvedimento. La nuova normativa si muove nello spirito della Convenzione europea sulla cittadinanza - sottoscritta dall?Italia a Strasburgo nel 1997 e in attesa di ratifica - che invita gli Stati contraenti a facilitare l?acquisto della cittadinanza da parte degli stranieri in possesso di determinati requisiti e soggiornanti sul nostro territorio. Il Consiglio ha poi esaminato il problema degli sfratti, in vista della scadenza del termine di sospensione per particolari categorie di affittuari. Al riguardo, il Consiglio ha stabilito che, visti i prioritari e impegnativi compiti che le Forze di polizia sono chiamate attualmente a svolgere (criminalità estiva, esiti dell?indulto e sorveglianza di obiettivi sensibili), esse non potranno essere impegnate nell?esecuzione dei decreti di sfratto. Sempre in materia di sfratti, il Consiglio ha avviato l?esame di un disegno di legge, predisposto dal Ministro per la Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, che interviene in modo strutturale sulle cause originarie del grave fenomeno sociale, prevedendo benefici fiscali per i proprietari, programmi comunali di edilizia sovvenzionata e un piano nazionale straordinario per incrementare gli alloggi a canone sociale o concordato. Su proposta dei Ministri delle Politiche agricole Paolo De Castro, dell?Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e delle Politiche comunitarie Emma Bonino è stato approvato: - un decreto-legge che assicura un più puntuale recepimento e una più compiuta attuazione della direttiva comunitaria 79/409 sulla conservazione degli uccelli selvatici. In materia la Commissione europea ha avviato procedure di infrazione, che investono anche talune normative regionali. Inoltre il decreto assicura la regolare apertura della prossima stagione venatoria e rimuove gli ostacoli all?approvazione da parte della Commissione europea dei Programmi di sviluppo rurale, con grandi vantaggi per l?intero comparto agricolo nazionale. In particolare si superano i divieti sulle zone di protezione speciale che, essendo stati equiparati alle aree naturali protette in ordinanze del TAR e del Consiglio di Stato, vengono regolamentate con specifiche misure di conservazione. Cessa poi l?efficacia delle deroghe sulla caccia approvate da numerose Regioni che, estendendo i calendari venatori e il numero delle specie cacciabili, hanno violato la Direttiva 79/409. Tenuto conto del periodo estivo e dei tempi che occorrono alle Camere per la conversione, è stato approvato anche un disegno di legge di identico contenuto. Su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, Linda Lanzillotta, il Consiglio ha approvato due provvedimenti: 1) un decreto legislativo in attuazione dello Statuto speciale della Regione Sardegna, che disciplina il trasferimento di beni immobili demaniali e patrimoniali alla Regione, nel testo varato dall?apposita Commissione paritetica; si tratta di beni pervenuti allo Stato dopo l?entrata in vigore dello Statuto e non più utilizzabili per fini istituzionali; 2) uno schema di disegno di legge che delega il Governo a istituire la Conferenza Stato-Autonomie per assicurare la leale collaborazione tra Governo, Regioni, Province autonome ed Enti locali. Lo schema, approvato in via preliminare, sarà sottoposto alla Conferenza unificata. Su proposta del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, il Consiglio ha approvato un disegno di legge che rivede la normativa sugli esami di Stato, al fine di riaffermare il loro ruolo storico e selettivo al termine degli studi secondari. Questi i punti qualificanti del provvedimento: - ripristino del giudizio collegiale di ammissione; - commissioni miste, con tre professori interni e tre esterni e un presidente esterno; - incremento del valore dei crediti formativi (da 20 a 25 punti)) e riduzione del punteggio relativo al colloquio (da 35 a 30); - revisione delle prove scritte; - monitoraggio degli esami presso istituti non statali. Viene inoltre prevista una delega al Governo in tema di orientamento alla scelta dei corsi universitari, di potenziamento del raccordo tra scuola ed università per migliorare la formazione degli studenti rispetto al corso di laurea prescelto e di incentivi, anche economici, per valorizzare e premiare coloro che conseguono ottimi risultati scolastici. La delega sarà esercitata congiuntamente dai Ministri dell?università e della pubblica istruzione. Previa relazione del Ministro dell?Economia e delle finanze, Tommaso Padoa Schioppa, il Consiglio ha poi avviato l?esame preliminare, ai fini dell?invio alle Commissioni parlamentari, di uno schema di decreto legislativo che coordina i testi unici in materia bancaria e creditizia (PUB) e di intermediazione finanziaria (PUF) con la legge n. 262 del 2005 sulla tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari. Previa approvazione della delega di particolari funzioni conferite dal Ministro per le infrastrutture Antonio Di Pietro, il Consiglio ? secondo le indicazioni già stabilite nella seduta del 9 giugno 2006 ? ha attribuito il titolo di Vice Ministro alle infrastrutture al Sottosegretario on. Angelo CAPODICASA. Il Consiglio ha dichiarato lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2008 in relazione ai problemi di traffico e mobilità nel tessuto urbano di Roma, che impongono l?adozione di interventi straordinari e urgenti, tali da rimuovere tutti i fattori di nocività per la cittadinanza connessi al traffico. Con altri decreti, il Consiglio ha esteso alla Regione Friuli-Venezia Giulia lo stato di emergenza per crisi idrica dei bacini del fiume Po ed ha prorogato quello già dichiarato per i movimenti franosi nel comune di San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo. Il Consiglio ha successivamente approvato i seguenti provvedimenti: su proposta dei Ministri per le politiche europee, Emma Bonino, e della giustizia, Mastella: - uno schema di decreto legislativo ? da sottoporre alle Commissioni parlamentari ? che disciplina il sistema sanzionatorio relativo al commercio di prodotti utilizzabili per la tortura e per trattamenti crudeli o degradanti, sulla base di quanto sancito dal Regolamento (CE) n. 1236 del 2005; su proposta dei Ministri per le politiche europee, Bonino, e della salute, Livia Turco: - uno schema di decreto legislativo, sul quale dovranno esprimersi la Conferenza Stato-Regioni e le Commissioni parlamentari, recante disposizioni integrative e correttive dell?analogo decreto n. 191 del 2005 sugli standard di qualità e sicurezza relativi alla raccolta, al controllo ed alla conservazione del sangue umano e dei suoi componenti; su proposta del Ministro della giustizia, Mastella: - un regolamento che disciplina l?organizzazione complessiva della banda musicale del Corpo di polizia penitenziaria; su proposta del Ministro dell?economia e delle finanze, Padoa Schioppa: - un regolamento sui criteri di ripartizione del fondo, istituito presso l?Amministrazione dell?interno, per il rimborso agli enti locali delle minori entrate conseguenti all?abolizione del credito di imposta; su proposta del Ministro delle comunicazioni, Paolo Gentiloni: - uno schema di regolamento che, nell?ambito degli Uffici di diretta collaborazione con il Ministro, istituisce una Segreteria tecnica; acquisito il parere del Consiglio di Stato, lo schema sarà inviato alle Commissioni parlamentari; su proposta del Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro: - uno schema di regolamento che, recependo i suggerimenti dell?Antitrust, apporta limitate modifiche alle norme regolamentari sul sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, al fine di ampliare gli ambiti della concorrenza. Sullo schema si pronunceranno la Conferenza unificata, il Consiglio di Stato e le Commissioni parlamentari; su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, Francesco Rutelli: - uno schema di regolamento che, intervenendo sulle norme organizzative del Dicastero, riordina il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici ed i Comitati tecnico-scentifici, tra i quali va sottolineata l?istituzione del Comitato per l?economia della cultura. Il Consiglio ha altresì adottato le seguenti deliberazioni. Su proposta del Presidente del Consiglio: - nomina dell?architetto Mario VIRANO a Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle attività finalizzate ad approfondire gli aspetti ambientali, sanitari ed economici relativi all?asse ferroviario Torino-Lione; - conferimento all?avvocato dello Stato Giorgio D?AMATO dell?incarico di Vice Avvocato generale dello Stato. Su proposta del Ministro della giustizia: - conferma del dott. Giovanni TINEBRA nell?incarico di Capo del Dipartimento dell?Amministrazione penitenziaria. Su proposta del Ministro dell?economia e delle finanze: - nomina a generale di Corpo d?armata del generale di divisione del ruolo normale della Guardia di finanza Francesco PETRACCA. Su proposta del Ministro della difesa: - conferma nell?incarico di Vice Segretario generale della Difesa del dirigente di I fascia dott. Renato COLIO; - promozione a tenente generale del Corpo di amministrazione e commissariato dell?Esercito del maggior generale Domenico BENEDETTI; - conferimento al generale di Corpo d?armata Rocco PANUNZI delle funzioni di Direttore generale per il personale militare. Su proposta del Ministro della pubblica istruzione: - conferimento dell?incarico di Capo Dipartimento per la programmazione e per la gestione del bilancio, delle risorse umane e dell?informazione al prof. Emanuele BARBIERI, estraneo all?Amministrazione. Su proposta del Ministro delle infrastrutture: - nomina del dirigente di I fascia arch. Gaetano FONTANA a Capo del Dipartimento per la programmazione ed il coordinamento dello sviluppo del territorio, per il personale ed i servizi generali. Su proposta del Ministro dei trasporti: - conferimento dell?incarico di Capi Dipartimento ai dirigenti di I fascia dott. Silvio DI VIRGILIO (navigazione marittima ed aerea) e ing. Amedeo FUMERO (trasporti terrestri, personale, affari generali e pianificazione generale dei trasporti). Su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali: - conferma del dirigente di I fascia prof. Giuseppe PROIETTI nell?incarico di Capo Dipartimento per la ricerca, l?innovazione e l?organizzazione. Su proposta del Ministro della salute: - conferma nell?incarico di Capi Dipartimento dei dirigenti di I fascia dott. Claudio MASTROCOLA (qualità), prof. Vittorio SILANO (innovazione) e dott. Romano MARABELLI (sanità veterinaria, nutrizione e sicurezza degli alimenti; - conferimento al dirigente di I fasacia dott. Donato GRECO dell?incarico di Capo Dipartimento della prevenzione e della comunicazione. Il Consiglio infine, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, ha esaminato numerose leggi regionali a norma dell?art.127 della Costituzione.