VITA

Communitas: inchiesta sulle fondazioni

28 Febbraio Feb 2007 0100 28 febbraio 2007

Capitalismo, fondazioni, libertà sociali. Questo il titolo del nuovo numero di Communitas in libreria da oggi con una lunga inchiesta sulle fondazioni d’origine bancaria

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Capitalismo, fondazioni, libertà sociali. Questo il titolo del nuovo numero di Communitas in libreria da oggi con una lunga inchiesta sulle fondazioni d’origine bancaria

Le fondazioni d?origine bancaria rappresentano il cuore secolare della dimensione intermedia tra il privato che esprime interessi particolari e il pubblico che guarda all?interesse generale. Nate quindici anni fa oggi sono enti privati che svolgono funzioni di pubblica utilità. Di più, sono un nuovo ente rappresentativo del pluralismo sociale che dispongono di grandi risorse.

Per questo il mensile Communitas, in tutte le librerie Feltrinelli da oggi, ne traccia una storia, un profilo e un ruolo, come nel capitolo Fondazioni e territori: due ricerche sul territorio, dal Piemonte alla Puglia, dove le Fondazioni non sono più passivi erogatori di credito ma soggetti che pensano strategicamente, ovvero catalizzatori di tutti i soggetti presenti sui territori, sociali e produttivi. Per proiettarli anche su scala globale: veri moltiplicatori di sussidiarietà.

O nel capitolo Fondazioni e flussi finanziari. Sugli investimenti etici il dibattito è aperto, ma non di facile soluzione. Alcuni paletti ci sono, ma non abbastanza. Tra qualche anno si imporrà la necessità di uno schermo etico negli investimenti delle Fondazioni d?origine bancaria. Solo allora ci sarà il tanto atteso boom della finanza etica.

Communitas numero 13 accoglie interventi di Aldo Bonomi, Linda Barsotti, Christian Benna, Riccardo Bonacina, Francesco Cancellato, Claudio Donegà, Giuseppe Guzzetti, Bruno Manghi, Stefano Marchettini, Walter Mariotti, Savino Pezzotta, Noemi Podestà, Marco Revelli, Gustavo Zagrebelsky, e Stefano Zamagni.

Per saperne di più vai al sito di Communitas